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Sciopero generale: il vuoto cosmico ha odore di bistecca e di metallo



Dalla NASA arriva un dispaccio: il vuoto cosmico ha odore di bistecca e di metallo, forse è una vibrazione particolare impressa alle molecole.

Sualla Terra migliaia di miliardi vengono bruciati, viene segnalata una perturbazione da metereologi-economisti che si chiama recessione mentre l'odorore della crisi provocata dalle contraddizioni di un ridimensionamento della composizione di classe, dal salto tecnologico e dal neoliberismo dilaga velocemente su scala globale. Nella nebbia determinata dalla distruzione accelerata della produzione cognitiva eccedente si intravede l'avanzamento di uomini e donne in lotta, giovani e meno giovani dal centro alla periferia del mondo: lo stato di guerra permanente in coincidenza con la crisi non basta a disciplinare i rapporti di produzione.

Il commissario europeo all'Ambiente, Stavros Dimas, si è detto oggi "allibito" degli argomenti usati in Italia contro il 'pacchetto' legislativo Ue su clima ed energia. E' la Gelmini colei che può rappresentare l'intelligenza collettiva espressa? E' la Prestigiacomo che può impedire alla Terra di respirare? E' Brunetta che che può licenziare tutti i precari?

Ieri uno sciopero generale organizzato dai sindacati di base ha paralizzato le principali città coinvolgendo trasporti, scuola, sanità, servizi pubblici, tre generazioni insieme affinchè la trasformazione della crisi non sia l'ennesima ristrutturazione di un sistema che non vuole morire.

Se l'odore del vuoto cosmico è stato intercettato sulle tute dei cosmonauti che viaggiono nello spazio, occupazioni delle scuole, meeting e scioperi testimoniano il profumo di una tensione e di un dibattito che a livello mondiale indica le prospettive di un movimento. Le vibrazioni del crollo di un sistema non produrranno l'odore di uno sfruttamento più selvaggio e al sistema non basterà la concertazione fra padronato e sindacati confederali e governo. Non può esservi un massacro "democratico".

"noi la crisi non la paghiamo!"
"FRA LA BORSA E LA VITA SCEGLIAMO LA VITA"