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comunicato stampa n.1- settimana di digiuno per il disarmo



1^ SETTIMANA DI DIGIUNO PER IL DISARMO
«TU SPRECHI, IO DIGIUNO»

COMUNICATO STAMPA N.1 - 21.03.2010

A meno di un anno dal lancio della «Campagna di Indignazione Nazionale», promossa dalla testata on-line GRILLOnews.it all'indomani della decisione del Governo italiano di destinare oltre 15 miliardi di euro per partecipare al progetto di produzione e acquisizione di 131 cacciabombardieri F-35 (equivalenti alla faraonica cifra di 30.000 miliardi di vecchie lire, cioé 250 euro a carico di ognuno dei circa 60 milioni di italiani), spiccherà il volo domani, lunedì 22 marzo 2010, una nuova mobilitazione di informazione e protesta civile, denominata «Tu sprechi, io digiuno - 1^ Settimana di digiuno per il disarmo». Iniziativa che si protrarrà fino a domenica 28 marzo 2010.

Informazioni riassuntive sulla «Campagna di Indignazione Nazionale»:
http://indignazionenazionale.splinder.com/post/22384814/CRONOLOGIA+DELLA+%C2%ABCAMPAGNA+DI

L'appello «Tu sprechi, io digiuno - 1^ Settimana di digiuno per il disarmo»:
http://indignazionenazionale.splinder.com/post/22271565/%C2%ABTU+SPRECHI%2C+IO+DIGIUNO%C2%BB

Due le azioni che gli aderenti alla «1^ Settimana di digiuno per il disarmo» si impegneranno ad attuare, in toto o in parte, per testimoniare pubblicamente la propria contrarietà al preoccupante programma di spesa per armamenti intrapreso dal Governo: «Digiuno da cibo» e «Digiuno televisivo».

1) DIGIUNO DA CIBO

Riportiamo di seguito i nomi delle persone che lunedì 22 marzo 2010 attueranno la prima giornata di digiuno. Digiuno che si protrarrà per il numero di giorni indicato tra parentesi:

LUNEDI 22 MARZO 2010

TATJANA SIMIC FEDERICI - 44 anni - webdeveloper - Pfalzen (Bolzano - Südtirol/Alto Adige) (1 giorno)
LUIGI EUSEBI - 52 anni - socio lavoratore cooperative sociali - Torino (Piemonte) (1 giorno)
MARCO SASSI - 47 anni - cooperatore - Modena (Emilia Romagna) (7 giorni)
PAOLO LITTARU - 39 anni - ingegnere ambientale - Cagliari (Sardegna) (1 giorno)
MARINA DAPIRAN - 25 anni - segretaria internazionale - Roma (Lazio) (7 giorni)
GIULIA DI SALVO - 25 anni - disoccupata - Castelnuovo Rangone (Modena - Emilia Romagna) (1 giorno)
STEPHAN LAUSCH - 54 anni - coordinatore dell'associazione «Iniziativa per più democrazia» - Bolzano (Südtirol/Alto Adige) (4 giorni)
ALESSANDRO MARESCOTTI - 52 anni - insegnante e presidente di PaceLink - Taranto (Puglia) (1 giorno)
ROMEO GIUNCHI - 41 anni - impiegato - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna) (7 giorni)
LUCIANA BARATELLO - 70 anni - pensionata - Legnago (Verona - Veneto) (2 giorni)
DAVIDE D'AMORE - 20 anni - studente - Collegno (Torino - Piemonte) (1 giorno)
LUIGI SANTO - 43 anni - impiegato - Cesena (Emilia Romagna) (3 giorni)
CARLA CORRADI - 70 anni - pensionata - Trento (Trentino) (1 giorno)

L'elenco di tutti gli aderenti e il calendario della «1^ Settimana di digiuno per il disarmo» è pubblicato qui:
http://indignazionenazionale.splinder.com/post/22389540/LE+ADESIONI+A+%C2%ABTU+SPRECHI%2C+IO 

Si segnala inoltre l'adesione alla 'staffetta' dell'associazione PeaceLink:
http://indignazionenazionale.splinder.com/post/22427792/QUANTI+PRECARI+OCCORRE+LICENZI 


2) DIGIUNO TELEVISIVO

Di seguito, invece, l'elenco di tutti coloro che dalle ore 12 di lunedì 22 marzo alle ore 12 di domenica 28 marzo 2010 si sono impegnati a lasciare spenta la tv nelle proprie abitazioni: un segno di disappunto per il silenzio e l'assenza di informazione sulla questione che finora ha contraddistinto in negativo le emittenti televisive.

1. ERICA MODESTI - 40 anni - impiegata - Verona (Veneto)
2. TATJANA SIMIC FEDERICI - 44 anni - webdeveloper - Pfalzen (Bolzano - Südtirol/Alto Adige)
3. TERESA MARIA PIAZZA - 59 anni - educatrice - Vicenza (Veneto)
4. FLAVIA GIAMPETRUZZI - 23 anni - studentessa - Livorno (Toscana)
5. BARBARA GRANDI - 62 anni - medico - San Gimignano (Siena - Toscana)
6. LUIGI EUSEBI - 52 anni - socio lavoratore cooperative sociali - Torino (Piemonte)
7. MARIA BALDISSEROTTO - architetto - Vicenza (Veneto)
8. SAVERIO NARDELLA - 27 anni - grafico - Foggia (Puglia)
9. AMEDEO TOSI - 41 anni - pubblicista - San Bonifacio (Verona - Veneto)
10. PAOLO LITTARU - 39 anni - ingegnere ambientale - Cagliari (Sardegna)
11. PIETRO PIZZUTO - ricercatore e docente universitario a contratto - Palermo (Sicilia)
12. BARBARA LIANI - 34 anni - docente di sostegno - Codroipo (Udine - Friuli V.G.)
13. FABIO BASSETTO - 29 anni - tecnico di laboratorio - Monticello Conte Otto (Vicenza - Veneto)
14. CHIARA PEDRAZZOLI - 28 anni - insegnante - Reggio Emilia (Emilia Romagna)
15. LIANA BELTRAMINI - 60 anni - pensionata - Salizzole (Verona - Veneto)
16. MADDALENA ARGIROPOULOS - 15 anni - studentessa - Gardolo (Trento - Trentino)
17. MARINA DAPIRAN - 25 anni - segretaria internazionale - Roma (Lazio)
18. ORIETTA TAIOLI - 56 anni - pensionata - San Giovanni Lupatoto (Verona - Veneto)
19. LARA MIRTO - 35 anni - insegnante - Rovereto (Trento - Trentino)
20. CRISTIANA COMETTO - 52 anni - Savona (Liguria). Aderiscono al digiuno televisivo anche Vanni e Francesco Pollero.
21. MANUELA MARCON - 28 anni - educatrice - Bolzano (Alto Adige)
22. MICHELA BANDINI - 26 anni - studentessa - Pisa (Toscana)
23. ALESSANDRO CHINI - 27 anni - insegnante - Trento (Trentino)
24. GIULIA DI SALVO - 25 anni - disoccupata - Castelnuovo Rangone (Modena - Emilia Romagna)
25. SANDRA CATTANI - 45 anni - assistente sociale - Cunevo (Trento - Trentino)
26. ROMEO GIUNCHI - 41 anni - impiegato - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna)
27. BARBARA MICHELACCI - - 37 anni - impiegata - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna)
28. LEONARDO GIUNCHI - 11 anni - studente - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna)
29. LORENZO GIUNCHI - 10 anni - studente - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna)
30. LUDOVICO GIUNCHI - 1,5 anni - bambino - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna)
31. GIUSEPPE LUIGI SACCARDO - 33 anni - commesso - Schio (Vicenza, Veneto)
32. CINZIA PICCHIONI - 51 anni - insegnante di yoga e redattrice - Torino (Piemonte)
33. EMANUELE MASPOTI - 42 anni - albergatore - Venezia (Veneto)
34. GIOVANNA BRONDINO - 40 anni - formatrice - Venezia (Veneto)
35. PIERPAOLO MARTINI - 42 anni - falegname - Venezia (Veneto)
36. TOBIA MARTINI - 20 mesi - bambino - Venezia (Veneto)
37. ALBERTO PERUFFO - 42 anni - editore/artista sociale - Montecchio Maggiore (Vicenza - Veneto)
38. ARIANNA FIORIO - avvocato - Riva del Garda (Trento - Trentino)
39. M. ALESSANDRA ZAINI - 54 anni - Monte San Pietro (Bologna - Emilia Romagna)
40. BARBARA RANGHELLI - 38 anni - impiegata - Roma (Lazio)
41. MARIA ROSA BAZAN - 42 anni - impiegata - Vedelago (Treviso - Veneto)
42. LUIGI SANTO - 43 anni - impiegato - Cesena (Emilia Romagna)
43. MARIAROSARIA VENTURI - 50 anni - medico - Solarolo (Ravenna - Emilia Romagna)
44. GIANNINO BUSATO - 75 anni - medico - Gorizia (Friuli Venezia Giulia)
45. ANNA MARIA ARDIT - 72 anni - medico - Gorizia (Friuli Venezia Giulia)


NOTE INFORMATIVE

A dieci mesi dal lancio della «Campagna di indignazione nazionale», condotta esclusivamente utilizzando Internet, i numeri dicono che l'iniziativa è riuscita a coinvolgere, inizialmente, circa 9000 cittadini di ogni estrazione sociale. Cittadini che hanno sottoscritto un appello e trovato nel blog della Campagna [
http://indignazionenazionale.splinder.com ] informazioni e aggiornamenti relativi all'iniziativa. Parallelamente la Campagna ha inoltrato più volte l'appello ai destinatari (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidenti di Camera e Senato, Ministri e Gruppi parlamentari di Camera e Senato, Presidenti delle Regioni, organizzazioni sindacali e un migliaio di mass-media) riscontrando un discreto interesse da parte di alcune testate giornalistiche, anche nazionali, che hanno rilanciato le informazioni, e, purtroppo, un preoccupante silenzio delle autorità politiche.

Il 19 maggio 2009, la «Rete Italiana per il Disarmo» e la «Campagna Sbilanciamoci», coordinamenti che rapprersentano decine di associazioni impegnate da anni sui temi delle spese militari, hanno lanciato su scala nazionale una analoga iniziativa, denominata «Caccia al caccia! Diciamo NO agli F35!», tesa anch'essa a far sì che il Governo italiano rinunci all'acquisto dei cacciabombardieri F35 e usi in maniera migliore per la popolazione gli oltre 15 miliardi di euro di spesa previsti. Da qui la decisione della «Campagna di Indignazione Nazionale» di proseguire il proprio impegno di informazione e mobilitazione confluendo nella suddetta iniziativa, in modo da unire le forze e testimoniare così l'unità di intenti di migliaia di cittadini di buonsenso convinti che l'acquisizione di strumenti di morte sia un imperdonabile spreco di risorse.

Questa sinergia ha portato a far 'lievitate' le adesioni complessive ad oltre 20mila, alle quali si devono aggiungere le significative sottoscrizioni di oltre un centinaio di associazioni nazionali e locali, tra le quali Acli, Amnesty International, Associazione Papa Giovanni XXIII, Beati costruttori di pace, Gruppo Abele, Mani Tese, Pax Christi, Movimento Nonviolento, Conferenza degli istituti missionari in Italia. Ed anche una mozione approvata dal Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige - Sud Tirolo.

I promotori della mobilitazione contro gli F35 hanno chiesto, nel dicembre dello scorso anno, di essere ricevuti dal Governo, per la consegna delle firme. Ma dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio non è giunta alcuna risposta. Silenzio. Così il 21 dicembre una delegazione della Campagna si è ritrovata in piazza Montecitorio a Roma per consegnare simbolicamente le oltre 20.000 firme raccolte, spedite poi per posta al Governo. Ma la mobilitazione, ed anche la raccolta di firme congiunta, dunque prosegue.

Nel blog della Campagna di Indignazione Nazionale è presente una rassegna stampa e tutte le informazioni raccolte negli ultimi 11 mesi:
http://indignazionenazionale.splinder.com

Prossimo comunicato stampa: lunedì 22 marzo 2010 (tardo pomeriggio).

Saluti di pace

Amedeo Tosi
direttore responsabile di
www.grillonews.it
redazione at grillonews.it