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Re:Adesione sciopero tv contro l'acquisto degli F-35



Cari amici,
 Santoro nella sua lettera al presidente Napolitano cita la Radio dei Poveri 
Cristi,ripresa su

http://www.youtube.com/watch?v=o636Nh-Mo5Y

E' stato il primo esperimento d'informazione attraverso una radio libera in Italia nel 
1970, apertamente ispirato all'aeticolo 21 della Costituzione,

In coincidenza con il 40° anniversario da quello storico avvenimento ( che costò la 
prigione a Danilo e ad altri due attivisti ) solidarizzo con la vostra iniziativa del 
digiuno televisivo, per protestare contro lo spreco di risorse da parte dello Stato 
nell'acquisto di 131 aerei da guerra.

Alessandro Capuzzo, Trieste


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>    1^ SETTIMANA DI DIGIUNO (DA CIBO E/O TV) PER IL DISARMO
>    «TU SPRECHI, IO DIGIUNO»
>    Web: [6]http://indignazionenazionele.splinder.com
>    - Quinto giorno consecutivo di digiuno per Marina Dapiran, Marco
>    Sassi e Romeo Giunchi. Terzo giorno di astensione da cibo per Monica
>    Montanari, Virginio Falcioni e Francesco Frapporti.
>    - Le dichiarazioni di Francesco Vignarca (Rete italiana per il
>    disarmo) e Marco Sassi
>    A 1212 autorità politiche italiane
>    A 942 operatori dell'informazione nazionale e locale
>    Ai 92 aderenti alla «1^ Settimana di digiuno per il disarmo»
>    E, da oggi, a circa 57.000 persone iscritte a varie newsletter
> 
>    [26.03.2010] Quinto giorno consecutivo di digiuno per Marina Dapiran
>    (25 anni, segretaria internazionale di Roma), Marco Sassi (47 anni,
>    cooperatore di Modena) e Romeo Giunchi (41 anni, impiegato di Meldola,
>    Forlì Cesena), gli aderenti alla «1^ Settimana di digiuno per il
>    disarmo - "Tu Sprechi, io digiuno"» che ha preso il via lunedì 22
>    marzo e che ha finora raccolto l'adesione di [7]92 persone residenti
>    in tutta Italia. Terzo giorno di astensione da cibo, invece, per
>    Monica Montanari (48 anni, funzionario pubblico di Forlì), Virginio
>    Falcioni (30 anni, infermiere di Beura Cardezza, Verbania) e Francesco
>    Frapporti (25 anni, creativo pubblicitario di Verona).
>    L'iniziativa organizzata dalla testata on-line [8]GRILLOnews.it punta
>    a richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica e dei mezzi di
>    informazione sulle decisioni del Governo italiano che porteranno a
>    destinare nel periodo 2009-2026 oltre 15 miliardi di euro per
>    partecipare al progetto militare di [9]produzione e acquisizione di
>    131 cacciabombardieri F-35 (aerei d'attacco capaci di sganciare anche
>    ordigni atomici) mediante l'adesione al mastodontico programma di
>    riarmo «[10]Joint Strike Fighter».
>    Tutto lascia supporre, però, che i 15 miliardi di euro, equivalenti a
>    oltre 30.000 miliardi di lire, siano destinati ulteriormente ad
>    aumentare, se si considera che dal 2001 al 2009 il costo preventivato
>    per ogni singolo velivolo [11]è più che [12]raddoppiato.
>    La «1^ Settimana di digiuno per il disarmo - "Tu Sprechi, io
>    digiuno"», giunta al quinto giorno, si protrarrà fino a domenica 28
>    marzo ed è una iniziativa che rientra tra quelle della «[13]Campagna
>    di Indignazione Nazionale», lanciata da GRILLOnews.it nell'aprile
>    dello scorso anno con una petizione popolare.
>    Due le azioni che le 92 persone aderenti alla «Settimana» si stanno
>    impegnando ad attuare in questi giorni, per testimoniare pubblicamente
>    la propria contrarietà al preoccupante programma di riarmo: «Digiuno
>    da cibo», per uno o più giorni, e/o «Digiuno televisivo». Anche ieri
>    si sono registrate nuove adesioni, nonostante che i mass media
>    nazionali, costantemente informati sulla mobilitazione, sembra stiano
>    mantenendo il silenzio. Invitiamo comunque coloro che leggeranno
>    queste righe a segnalare a [14]iodigiuno at gmail.com eventuali servizi
>    radiotelevisivi e/o articoli giornalistici visti-ascoltati-letti
>    inerenti alla «Settimana di digiuno per il disarmo».
>    1) DIGIUNO DA CIBO
>    Oltre ai suddetti sei aderenti che stanno proseguendo da più giorni il
>    digiuno, oggi si stanno astenendo dall'assunzione di cibo anche:
>    FANCESCO VIGNARCA (35 anni, dirigente di cooperativa e Coordinatore
>    della «Rete italiana per il Disarmo» - Milano (Lombardia)
>    LIANA BELTRAMINI (60 anni, pensionata di Salizzole, Verona)
>    ENRICO PEYRETTI (74 anni, ricercatore per la pace di Torino)
>    LUCIANA BARATELLO (70 anni, pensionata di Legnago, Verona)
>    SIMONA SIMILI (37 anni, impiegata di Desio, Milano)
>    CINZIA PICCHIONI (51 anni, insegnante di yoga e redattrice di Torino)
>    ELIANA CAPRETTI (29 anni di Napoli)
>    SERENA BETTINA BETTI (54 anni, impiegata di Verona)
>    LUIGI SANTO (43 anni, impiegato di Cesena)
>    EVELINA SAVINI (51 anni, formatrice freelance di Jesi, Ancona)
>    MILVIA RENNA (47 anni,  insegnante di Avetrana, Taranto)
>    SILVANA ROSSI (55 anni, assistente sociale di Pergine, Trento)
>    VINCENZO BENCIOLINI (77 anni, pensionato di Lazise, Verona)
>    NICCOLÓ RINALDI (47 anni, parlamentare europeo)
>    GUIDO MARGHERI (51 anni, impiegato e Consigliere Comunale di Bolzano)
>    L'elenco completo di tutti gli aderenti e il calendario della «1^
>    Settimana di digiuno per il disarmo» è [15]pubblicato QUI.
>    2) DIGIUNO TELEVISIVO
>    Sono 67, inoltre, le persone che da lunedì 22 marzo a domenica 28
>    marzo 2010 si sono impegnate a lasciare spenta la tv nelle proprie
>    abitazioni, quale segno di disappunto per il silenzio e l'assenza di
>    informazione sulla questione dei 131 cacciabombardieri che finora ha
>    contraddistinto in negativo le emittenti televisive. I nomi di tutti
>    gli aderenti a questa forma di protesta sono [16]pubblicati QUI.
>    DICHIARAZIONI
>    Nei vari comunicati stampa finora diramati sono state pubblicate
>    alcune dichiarazioni degli aderenti e la cronistoria della Campagna di
>    indignazione nazionale», di cui la «Settimana di digiuno per il
>    disarmo» è parte integrante:
>    - [17]Comunicato stampa N.1 del 21.03.2010
>    - [18]Comunicato stampa N.2 del 22.03.2010
>    - [19]Comunicato stampa N.3 del 23.03.2010
>    - [20]Comunicato stampa N.4 del 24.03.2010
>    - [21]Comunicato stampa N.5 del 25.03.2010
>    «TU CHE SAPEVI, PERCHÉ HAI TACIUTO?»
>    [Marco Sassi - 25.03.2010] Marco Sassi, 47enne cooperatore di Modena
>    sta portando avanti da lunedì 22 marzo, non senza problemi, il digiuno
>    da cibo. E ieri sera ha aggiornato sulla sua situazione i promotori
>    della «Settimana»: «da oggi avverto un mal di testa, qualche problema
>    intestinale e senso di vuoto, alternato a elevato nervosismo, quasi
>    uno slittamento indietro di decine di migliaia di anni alle nostre
>    radici belluine e alla nostra atavica ricerca di cibo per
>    sopravvivere» scrive. Ed aggiunge: «sto sentendo nella mia carne le
>    sensazioni di fame e di istinto alla sopravvivenza di cui sopra, che
>    solo chi vi passa in mezzo a causa di carestie, guerre, calamità,
>    violenze riesce davvero a descrivere e a dare un minimo di conto.
>    Quale senso dare a questi giorni di digiuno? Noi che digiuniamo non
>    stiamo comunicando, o cercando di comunicare, qualcosa a quel mondo
>    che le decisioni di sperperare denaro pubblico per comprare
>    cacciabombardieri le ha già prese, in modo convinto, spavaldo e che ne
>    farà sempre motivata e accanita difesa. Stiamo invece cercando di
>    metterci in comunicazione con quel mondo che invece qualche dubbio ce
>    l'ha. E ce l'ha anche forte. Dubbio presente non solo perchè si
>    avvicina la Pasqua, e un po' come succede per Natale... siamo tutti un
>    po' pentiti e contriti. E non solo perchè le armi di distruzione e la
>    sicurezza dei nostri cieli stanno in una posizione gerarchica di grann
>    lunga inferiore rispetto a tutte quelle altre dimensioni della nostra
>    vita, così pesantemente minate e menomate dalla crisi, come la scuola
>    pubblica, il diritto al lavoro, l'ambiente, la cultura, persino
>    l'infanzia. Io credo che, prima di tutto, cerchiamo di testimoniare la
>    nostra personale immensa vergogna e cerchiamo di costruirci una
>    risposta a una futura e inevitabile domanda che ci faranno i nostri
>    figli: «tu che sapevi perchè hai taciuto?!». E conclude: «E allora
>    protestiamo! Indignamoci! Digiuniamo e gridiamo forte fin da ora a chi
>    chiederà, in rappresentanza nostra, di prendere il timone del nostro
>    Paese tra non molto tempo (perchè le cose cambieranno!), che soldi
>    seppelliti in aerei, missili, mitragliatrici, topgunners e bustarelle,
>    noi non ne vogliamo più buttare!».
>    F-35, UNO SCHIAFFO AI CITTADINI
>    [Francesco Vignarca - 26.03.2010] Oggi è impegnato nel digiuno da cibo
>    anche Francesco Vignarca, coordinatore della «Rete italiana per il
>    Disarmo», che spiega: «Per chi si occupa da tempo del tema delle spese
>    militari e della loro diminuzione e controllo è naturale impegnarsi
>    affinchè non venga portato a termine lo scellerato acquisto dei caccia
>    F-35. Tanto più che da più parti (anche ufficiali, anche del
>    Pentagono) si continua a sottolineare la crescita esponenziale dei
>    costi che potrebbe addirittura portare ad un esborso per l'Italia di
>    ben più dei 14 miliardi già previsti. Come «[22]Rete italiana per il
>    Disarmo» e campagna «[23]Sbilanciamoci!» abbiamo lavorato sul tema con
>    il lancio di un appello e di una [24]petizione online, condotta poi
>    anche con il grande supporto di GrilloNews.it e della «Campagna di
>    Indignazione nazionale» promossa sullo stesso tema.
>    Il caso degli F-35 dimostra come la riconversione della produzione
>    militare - che è dimostrata meno efficiente di quella civile - sia in
>    molti casi possibile da subito solamente "riconvertendo" i capitoli di
>    spesa dei Governi, sempre pronti a tagliare sociale e istruzione e a
>    mettere mano alla borsa per i giocattoli di natura militare. Crediamo
>    che questo caso sia davvero emblematico e che sia uno schiaffo a molte
>    cittadini e cittadine in difficoltà in questo periodo di crisi. A
>    riguardo sono lampanti i numeri forniti dalla campagna alla pagina
>    [25]www.disarmo.org/nof35».
>    SENZA TV, CON I MIEI BAMBINI
>    [Maria Baldisserotto - 26.03.2010] Maria Baldisserotto, architetto di
>    Vicenza, ha aderito invece al digiuno televisivo e dice: «non pensavo
>    che stare senza tv alla sera mi avrebbe portato a stare di più con i
>    miei bambini, leggere i libretti e addormentarmi con loro».
>    Web: [26]http://indignazionenazionele.splinder.com
>    NOTE INFORMATIVE
>    A dieci mesi dal lancio della «Campagna di indignazione nazionale»,
>    condotta esclusivamente utilizzando Internet, i numeri dicono che
>    l'iniziativa è riuscita a coinvolgere, inizialmente, circa 9000
>    cittadini di ogni estrazione sociale. Cittadini che hanno sottoscritto
>    un appello e trovato nel blog della Campagna informazioni e
>    aggiornamenti relativi all'iniziativa. Parallelamente la Campagna ha
>    inoltrato più volte l'appello ai destinatari (Presidente della
>    Repubblica, Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidenti di
>    Camera e Senato, Ministri e Gruppi parlamentari di Camera e Senato,
>    Presidenti delle Regioni, organizzazioni sindacali e un migliaio di
>    mass-media) riscontrando un discreto interesse da parte di alcune
>    testate giornalistiche, anche nazionali, che hanno rilanciato le
>    informazioni, e, purtroppo, un preoccupante silenzio delle autorità
>    politiche.
>    Il 19 maggio 2009, la «Rete Italiana per il Disarmo» e la «Campagna
>    Sbilanciamoci», coordinamenti che rapprersentano decine di
>    associazioni impegnate da anni sui temi delle spese militari, hanno
>    lanciato su scala nazionale una analoga iniziativa, denominata «Caccia
>    al caccia! Diciamo NO agli F35», tesa anch'essa a far sì che il
>    Governo italiano rinunci all'acquisto dei cacciabombardieri F35 e usi
>    in maniera migliore per la popolazione gli oltre 15 miliardi di euro
>    di spesa previsti. Da qui la decisione della «Campagna di Indignazione
>    Nazionale» di proseguire il proprio impegno di informazione e
>    mobilitazione confluendo nella suddetta iniziativa, in modo da unire
>    le forze e testimoniare così l'unità di intenti di migliaia di
>    cittadini di buonsenso convinti che l'acquisizione di strumenti di
>    morte sia un imperdonabile spreco di risorse.
>    Questa sinergia ha portato a far 'lievitare' le adesioni complessive
>    ad oltre 20mila, alle quali si devono aggiungere le significative
>    sottoscrizioni di oltre un centinaio di associazioni nazionali e
>    locali, tra le quali Acli, Amnesty International, Associazione Papa
>    Giovanni XXIII, Beati costruttori di pace, Gruppo Abele, Mani Tese,
>    Pax Christi, Movimento Nonviolento, Conferenza degli istituti
>    missionari in Italia. Ed anche una mozione approvata dal Consiglio
>    Regionale del Trentino Alto Adige - Sud Tirolo.
>    I promotori della mobilitazione contro gli F35 hanno chiesto, nel
>    dicembre dello scorso anno, di essere ricevuti dal Governo, per la
>    consegna delle firme. Ma dal sottosegretario alla presidenza del
>    Consiglio non è giunta alcuna risposta. Silenzio. Così il 21 dicembre
>    una delegazione della Campagna si è ritrovata in piazza Montecitorio a
>    Roma per consegnare simbolicamente le oltre 20.000 firme raccolte,
>    spedite poi per posta al Governo. Ma la mobilitazione, ed anche la
>    raccolta di firme congiunta, dunque prosegue.
>    Saluti di pace
>    Amedeo Tosi
>    direttore responsabile di GRILLOnews.it
>    [27]redazione at grillonews.it
>    [28]iodigiuno at gmail.com
>    ALTRI LINK
>    - Blog della [29]Campagna di Indignazione Nazionale
>    - Appello «[30]Tu sprechi, io digiuno. 1^ Settimana di digiuno per il
>    disarmo»
>    - Per [31]aderire alla «1^ Settimana di digiuno per il disarmo »
>    - Per partecipare alla raccolta di firme «[32]Caccia al caccia!
>    Diciamo NO agli F35»
> 
>    AGENDA  AGENDA  AGENDA  AGENDA  AGENDA  AGENDA  AGENDA  AGENDA  AGENDA
>         LEGGI »» [33]TUTTI GLI AVVISI ED EVENTI DAL 26 AL 28.03.2010
>       LEGGI »» [34]TUTTI GLI AVVISI ED EVENTI DAL 29.03 AL 04.04.2010
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