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Re: Fwd: Convegno sui Corpi Civili di Pace



Ritengo che sia tempo di avviare una riflessione sulla violenza come malattia. Psichica. La più grave è quella organizzata dai governi perchè "sbiancata" con una falsa nobilitazione della distruttività agita per amor di patria e la assoluzione per i crimini commessi in guerra. Sparare contro qualcuno è un crimine. Addestrare esseri umani a diventare automi distruttori è deumanizzarli. E' il problema dei bambini soldato, e non sto pensando ai dodicenni: chiunque rinuncia alla responsabilità del dialogo con la propria coscienza in forza di un giuramento si rende schiavo di quelli che gli toglieranno la vita se prova a ripensarci (vedi i codici militari). Sceglie di essere dipendente da altri,come un bambino, quali che siano gli ordini, dipendente dalla loro approvazione. La storia dice chiaramente come tutti gli stermini siano stati perpetrati da una massa enorme di persone in uniforme che si sono trasformate in bruti. In confronto la malavita organizzata è fatta di bravi ragazzi che sparacchiano fra di loro, qualche decina di morti in tutto l'anno, quelli che fanno in un minuto i bravi ragazzi sui nostri elicotteri quando prima di scendere vicino a un villaggio mitragliano tutti i posti dove si potrebbe nascondere il nemico. Lì spesso si nascondono quei civili spaventati dal loro arrivo, increduli che le decine di migliaia di proiettili sparati loro provengano da "forze impegnate in una missione di pace". Quei militari che sparano ci credono: non è un problema psichico? 
Da: gianluca carmosino - carta <carmosino at carta.org>
A: casaperlapace at gmail.com; disarmo at peacelink.it; mao <mao at nonviolenti.org>
Inviato: Mercoledì 22 Giugno 2011 15:20
Oggetto: Fwd: Convegno sui Corpi Civili di Pace

Cari, se avete relazioni o articoli legati al convegno inviateceli,
per pubblicarli su carta.org.

Un saluto
Gianluca Carmosino, CARTA





>Comune di Vicenza
>Assessorato alla Famiglia e alla Pace
>IPRI - Rete CCP
>
>LA PREVENZIONE DEI CONFLITTI ARMATI
>Â E
>LA FORMAZIONE DEI CORPI CIVILI DI PACE
>
>Convegno
>
>Vicenza
>3-5 giugno 2011
>
>
>
>
>
>Ragioni del Convegno
>
>Attualmente i governi di tutti gli stati del mondo non spendono quasi
>niente per prevenire le guerre, ma sprecano moltissimo denaro per
>provocarle e combatterle. Secondo esperti dell'IPRI-Rete CCP, ad ogni
>10.000 € che si spendono per risolvere i conflitti con i mezzi miliitari
>corrisponde solo 1 € per la loro prevenzione con mezzi pacifici e nonviolenti.
>La costruzione di una nuova base americana al “Dal Molin† e
>l’insediamento previsto di AFRICOM (U.S. Army Africa Command), fanno
>della città di Vicenza una vera e propria “cittadella militare†, con
>un importante ruolo strategico sulla scena internazionale. Giustamente la
>comunità vicentina si è allarmata e ha voluto far sentire la sua voce.
>Dal 2006 la resistenza alla costruzione della nuova base ha visto
>moltissimi cittadini, gruppi, partiti, associazioni, la stessa
>Amministrazione comunale, impegnati in diverse azioni di sensibilizzazione
>e protesta. L’indizione per il 5 ottobre 2008 di una consultazione
>popolare da parte del sindaco, trasformata dopo il divieto governativo in
>consultazione popolare autogestita, ha visto la partecipazione spontanea
>di circa 24 mila cittadini di Vicenza. Di questi, 23.050 dichiararono
>sulla scheda il loro No alla base, restando però del tutto inascoltati.
>Tutto questo ha fatto riflettere. Gli studiosi di risoluzione dei
>conflitti pensano che la difesa di un territorio e di una popolazione
>possa essere attuata attraverso strumenti diversi da quelli militari. Se
>cerchiamo dei mezzi più efficaci per evitare le guerre dobbiamo studiare
>i contesti conflittuali, prevedere e prevenire i conflitti armati,
>incominciare a progettare nuove strutture coerenti con il bisogno di pace,
>addestrare e formare personale esperto nella risoluzione nonviolenta dei
>conflitti.
>Allora nelle nostre città vedremmo meno caserme, meno basi militari e
>più centri per la risoluzione nonviolenta dei conflitti, campus per la
>formazione dei corpi civili di pace.
>Per queste ragioni si è scelta Vicenza come sede di un convegno nazionale
>che ha lo scopo di iniziare a progettare concretamente questa alternativa.
>Il convegno è proposto dall'Assessorato alla Pace del Comune di Vicenza
>congiuntamente all’Associazione IPRI-Rete CCP (Istituto di Ricerche per
>la Pace Italiano – Rete Corpi Civili di Pace) e si avvale della
>collaborazione del Centro Interdipartimentale di Ricerca e Servizi sui
>Diritti della Persona e dei Popoli dell’Università di Padova e di
>Transcend. A Peace Developement Environment Network, fondato da Johan Galtung.
>
>PROGRAMMA
>
>Venerdì 3 giugno ore 21
>Odeo del Teatro Olimpico - Stradella del Teatro Olimpico 8 -Vicenza
>
>Tavola rotonda
>(aperta al pubblico)
>LA PREVENZIONE DEI CONFLITTI ARMATI:
>L’ALTERNATIVA DEI CORPI CIVILI
>
>Modera e introduce :
>Giovanni Giuliari (Assessore alla Pace - Comune di Vicenza)
>Relatori:
>Nanni Salio (Coordinatore del Centro Studi Sereno Regis di Torino, del
>Direttivo IPRI-Rete CCP)
>Antonio Papisca (Cattedra UNESCO “Diritti umani, democrazia, pace†)
>Falco Accame (Ammiraglio in pensione)
>Mao Valpiana (Movimento Nonviolento)
>
>Invitati: rappresentanti di istituzioni, partiti, associazioni, cittadini
>interessati.
>
>
>
>Sabato 4 giugno
>Istituto San Gaetano - Via Mora 57
>
>Seminario di studio
>Un Centro per la previsione e prevenzione dei conflitti armati e per la
>formazione di Corpi
>Civili di Pace: Vicenza, un luogo ideale?
>
>(Per partecipare al Seminario e ai gruppi di lavoro di Sabato 4 giugno è
>necessaria l'iscrizione utilizzando il modulo allegato)
>
>Mattino ore 9-13
>Ore 9.00 - Iscrizione dei partecipanti e consegna delle cartelle di lavoro.
>Ore 9.30 - Alberto L'Abate (Presidente IPRI-Rete CCP).
>Relazione introduttiva al seminario.
>Ore 10.00 - Alberto Capannini (Operazione Colomba).
>Un'esperienza di intervento civile nonviolento: Operazione Colomba.
>
>Ore 10.15 - Giovanni Grandi (Vice-presidente Commissione Ministeriale per
>la Difesa Civile e Nonviolenta):
>Un progetto sperimentale.
>Ore 10.30 - Interventi. Sono invitate, oltre alle organizzazioni aderenti
>all’IPRI-Rete CCP: la Banca Etica, la Campagna per l'Obiezione di
>Coscienza alle spese militari e la DPN, il Tavolo degli Interventi Civili
>di Pace, Emergency, Mani Tese, Medici senza Frontiere, Libera, Donne in
>Rete per la Pace, Donne in nero, Operazione Colomba, Mondo senza Guerra,
>Peace Brigades International Italia, Un ponte per e altre organizzazioni
>che operano nel “Peace Making† e nel “Peace Building†.
>Ore 12.30 - Conclusioni
>
>Pomeriggio ore 15.00-19.30
>Istituto San Gaetano - Via Mora 57
>
>Gruppi di lavoro
>
>Progettiamo un Centro per la previsione
>e prevenzione dei conflitti
>
>Dopo le relazioni introduttive i partecipanti si dividono in tre gruppi di
>discussione, ognuno animato da un facilitatore.
>
>Primo gruppo:
>Le Scuole di Pace. Approfondimenti teorici: finalità , compiti, programmi,
>metodologie formative, strumenti didattici, ecc.
>Relazione introduttiva di Nanni Salio
>Facilitatore: Gianmarco Pisa
>
>Secondo gruppo:
>Le Scuole di pace. L’organizzazione: progettazione, costi,
>finanziamenti, spazi, gestione, personale, formatori, docenti,
>ricercatori, laboratori, lavoro sul campo, ecc.
>Relazione introduttiva di Salvatore Saltarelli
>Facilitatore: Gianni D’Elia
>
>Terzo gruppo:
>I corpi civili di pace: il ruolo delle donne.
>Relazione introduttiva di Raffaella Lamberti
>Facilitatrice: Maria Carla Biavati
>Ore 19.00 - Relazioni conclusive dei tre gruppi
>
>
>Domenica 5 giugno
>
>Odeo del Teatro Olimpico - Stradella del Teatro Olimpico 8 - Vicenza
>
>
>Ore 10.30 - Saluti:
>Achille Variati (Sindaco di Vicenza)
>Giovanni Giuliari (Assessore alla Pace)
>
>Ore 11-12 - Lectio magistralis
>di Johan Galtung:
>
>Necessità e importanza
>di un Centro
>per la prevenzione dei conflitti armati
>
>12.00-13.00 - Discussione generale e conclusioni
>
>
>
>Domenica pomeriggio
>Casa per la Pace
>Contrà Porta Nova 2 - Vicenza
>
>Ore 15.00 -17.30
>Assemblea Organizzativa riservata ai soci
>dell’IPRI-Rete CCP
>
>Relazioni introduttive della Presidenza e della Segreteria. Discussione
>generale sulle attività in corso e sulle attività programmate. Elezione
>delle nuove cariche.
>
>Organizzazione:
>
>Casa per la Pace, Associazione 5 ottobre, Vicenza 2020, MIR, Movimento
>Nonviolento, Tavolo della Consultazione.
>
>
>INFO:
>
>Segreteria del Convegno:
>
>Casa per la Pace
>Contrà Porta Nova 2 -36100 Vicenza
>tel. 0444 327395 / cell. 335 6429807 (Francesco)
>e-mail: <mailto:casaperlapace at gmail.com>casaperlapace at gmail.com
>
>
>
>__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database
>delle firme digitali 6138 (20110520) __________
>
>Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.
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>Allegato Rimosso

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