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Siria, ritorna l'informazione di Avaaz a senso unico



Siria, ritorna l'informazione di Avaaz a senso unico. Avaaz chiede infatti
di bloccare le armi russe ma non dice nulla della fornitura di armi
clandestine agli insorti.

Se invece cliccate qui http://www.disarmo.org/rete/a/36262.html
troverete che ci sono inquietanti traffici di armi che alimentano la
spirale di violenza e di morte. Il Washington Post, citando fonti degli
attivisti e di funzionari Usa, informa che ai ribelli siriani sono
arrivate molte più armi e di miglior qualità, finanziate dai paesi del
Golfo nell’ambito di un piano coordinato dagli Stati Uniti.
Di questo non troverete nulla nelle campagne di Avaaz.


-------------------------- Messaggio originale ---------------------------
Oggetto: Fermate il trafficante di morte in Siria
Da:      "Alice Jay - Avaaz.org" <avaaz at avaaz.org>
Data:    Lun, 11 Giugno 2012 6:40 pm
A:       "a.marescotti at peacelink.it" <a.marescotti at peacelink.it>
--------------------------------------------------------------------------

Cari amici,

Sono stati trovati altri 27 corpi di bambini massacrati in Siria. Per
fermare questo orrore dobbiamo interrompere il traffico di armi verso il
regime. Un modo per farlo c'è, ma richiede l’impegno di tutti noi.

Ecco come: l’India e gli Stati Uniti sono tra i maggiori clienti del
principale fornitori d’armi della Siria: la compagnia statale russa
Rosoboronexport. Se riusciremo a convincere questi due paesi a minacciare
lo stop a tutti gli accordi economici finché i russi non interromperanno
il sostegno alla macchina omicida della Siria, questo fornitore di armi
potrebbe essere costretto a fermare le sue esportazioni in Siria. Tanto
gli Stati Uniti quanto l’India vogliono fermare la violenza in Siria, ma
la diplomazia sta fallendo. Questa è la migliore opportunità che abbiamo:
diamo loro un mandato di massa per agire subito.

Gli Stati Uniti hanno già convinto tale compagnia a fermare la vendita di
armi leggere in Siria. Se riusciremo a far salire la pressione sull’India
e a ottenere che entrambi i paesi si facciano sentire, Rosoboronexport
potrebbe essere costretta a tagliare del tutto l'esportazione di armi alla
Siria. Clicca sotto per firmare la petizione urgente per fermare la
fornitura di morte alla Siria e fai il passaparola: la nostra richiesta
sarà consegnata a entrambi i paesi e alla stessa Rosoboronexport a una
fiera di armi a Parigi oggi:

http://www.avaaz.org/it/us_and_india_stop_syrias_merchants_of_death/?bFQSUbb&v=15074

Le soluzioni politiche internazionali stanno fallendo e non riescono ad
arginare il fiume di sangue in Siria: solo due settimane fa il mondo era
sotto shock per il brutale massacro di Houla in cui hanno perso la vita 49
bambini, a cui è seguita a pochi giorni di distanza un’altra carneficina.
Perché? Assad è protetto dalla Russia, amico di vecchia data, che ha
bloccato l’iniziativa internazionale e allo stesso tempo sta traendo
profitti dalla vendita di armi: Rosoboronexport è il più grande produttore
d’armi della Russia, e porta alle casse del governo miliardi di ricavi
ogni anno. Il Presidente Assad è ancora al potere solo grazie alla forza e
al terrore diffuso dall’esercito. Se riusciremo a convincere la Russia che
non vale più la pena sostenere il regime siriano, e a mettere fine così
alla vendita di armi ad Assad, il suo arsenale di morte svanirà e con esso
il suo potere.

L’India e gli Stati Uniti insieme totalizzano oltre il 50% della vendita
di armi della Russia, ed entrambi vogliono un’azione forte sulla Siria.
Gli Stati Uniti si battono in prima linea per fermare la violenza, e un
gruppo di senatori americani sta facendo pressione sul Pentagono per
cancellare un contratto cospicuo di elicotteri con Rosoboronexport.
L’India ha già votato perché sia interrotta la violenza in Siria al
Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Gli esperti ritengono che se ci fosse
anche solo una vaga indicazione da parte del governo indiano di
riconsiderare il suo appoggio a Rosoboronexport a causa della Siria, le
vendite al regime potrebbero interrompersi, e i russi potrebbero
abbandonare il loro supporto ad Assad.

Rosoboronexport potrebbe essere ritenuto legalmente responsabile per
crimini di guerra per aver fornito armi al regime siriano, ma a causa
degli ingenti profitti e all'impunità finora garantita, i suoi affari
sanguinari potrebbero andare avanti come se nulla fosse. La pressione
diplomatica sulla Russia sta aumentando, ma è la minaccia finanziaria che
potrebbe fare la differenza. Dobbiamo agire ora e fare in modo che
centinaia di migliaia di noi parlino prima che Rosoboronexport arrivi a
Parigi oggi. Clicca per chiedere agli USA e all’India di fermare gli
affari mortali della Russia ora e gira questa email a tutti:

http://www.avaaz.org/it/us_and_india_stop_syrias_merchants_of_death/?bFQSUbb&v=15074

L'anno scorso i membri di Avaaz hanno sostenuto la primavera siriana e la
fine della violenza: abbiamo rotto il blackout, reso pubbliche atrocità
nascoste e fornito equipaggiamenti vitali ai siriani sotto attacco. Nei
giorni scorsi abbiamo consegnato la nostra petizione all’ONU per chiedere
più osservatori nel paese. Oggi facciamo in modo di tagliare alla fonte le
armi che stanno uccidendo il popolo siriano.

Con speranza e determinazione,

Alice, Joseph, Denis, Luca, Emma, Ricken, Stephanie, Wissam, Dalia e tutto
il team di Avaaz


Più informazioni

Hillary Clinton accusa Mosca: contribuisce alla guerra in Siria (Il Sole
24 Ore)
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-01/hillary-clinton-accusa-mosca-063842.shtml?uuid=AbryvZlF

Stallo all'Onu sulla Siria. Cosa c'è dietro il "niet" della Russia (Panorama)
http://mondo.panorama.it/world-news/Stallo-all-Onu-sulla-Siria-Cosa-c-e-dietro-il-niet-della-Russia-L-ANALISI2

Siria: altre 29 persone uccise, vittime sono più di 14mila (Agi)
http://www.agi.it/iphone/notizie/201206101756-est-rom0058-siria_altre_29_persone_uccise_vittime_sono_piu_di_14mila

Siria: transizione sempre più difficile. Accusa ai fabbricanti d’armi
russi (International Post)
http://www.internationalpost.it/archives/7614<BR>Avaaz.org è
un'organizzazione no-profit e indipendente con 8 milioni di membri da
tutto il mondo, che lavora perché le opinioni e i valori dei cittadini di
ogni parte del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali (Avaaz
significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni
nazione del mondo; il nostro team è sparso in 13 paesi diversi distribuiti
in 4 continenti e opera in 14 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre
campagne più importanti: http://www.avaaz.org/it/highlights.php/?footer .
Oppure seguici su Facebook (http://www.facebook.com/Avaaz) o Twitter
(http://twitter.com/Avaaz).

Title: Avaaz.org - The World in Action
Cari amici,



Altri 27 corpi di bambini massacrati sono stati trovati in Siria. L'India e gli USA possono bloccare l'ingresso di armi al regime sanguinario della Siria minacciando di boicottare il principale fornitore di armi alla Siria, la compagnia russa Rosoboronexport. La pressione finanziaria potrebbe mettere fine al massacro in corso. Firma la petizione per fermare la fornitura di morte della Russia alla Siria!
Sono stati trovati altri 27 corpi di bambini massacrati in Siria. Per fermare questo orrore dobbiamo interrompere il traffico di armi verso il regime. Un modo per farlo c'è, ma richiede l’impegno di tutti noi.

Ecco come: l’India e gli Stati Uniti sono tra i maggiori clienti del principale fornitori d’armi della Siria: la compagnia statale russa Rosoboronexport. Se riusciremo a convincere questi due paesi a minacciare lo stop a tutti gli accordi economici finché i russi non interromperanno il sostegno alla macchina omicida della Siria, questo fornitore di armi potrebbe essere costretto a fermare le sue esportazioni in Siria. Tanto gli Stati Uniti quanto l’India vogliono fermare la violenza in Siria, ma la diplomazia sta fallendo. Questa è la migliore opportunità che abbiamo: diamo loro un mandato di massa per agire subito.

Gli Stati Uniti hanno già convinto tale compagnia a fermare la vendita di armi leggere in Siria. Se riusciremo a far salire la pressione sull’India e a ottenere che entrambi i paesi si facciano sentire, Rosoboronexport potrebbe essere costretta a tagliare del tutto l'esportazione di armi alla Siria. Clicca sotto per firmare la petizione urgente per fermare la fornitura di morte alla Siria e fai il passaparola: la nostra richiesta sarà consegnata a entrambi i paesi e alla stessa Rosoboronexport a una fiera di armi a Parigi oggi:

http://www.avaaz.org/it/us_and_india_stop_syrias_merchants_of_death/?bFQSUbb&v=15074

Le soluzioni politiche internazionali stanno fallendo e non riescono ad arginare il fiume di sangue in Siria: solo due settimane fa il mondo era sotto shock per il brutale massacro di Houla in cui hanno perso la vita 49 bambini, a cui è seguita a pochi giorni di distanza un’altra carneficina. Perché? Assad è protetto dalla Russia, amico di vecchia data, che ha bloccato l’iniziativa internazionale e allo stesso tempo sta traendo profitti dalla vendita di armi: Rosoboronexport è il più grande produttore d’armi della Russia, e porta alle casse del governo miliardi di ricavi ogni anno. Il Presidente Assad è ancora al potere solo grazie alla forza e al terrore diffuso dall’esercito. Se riusciremo a convincere la Russia che non vale più la pena sostenere il regime siriano, e a mettere fine così alla vendita di armi ad Assad, il suo arsenale di morte svanirà e con esso il suo potere.

L’India e gli Stati Uniti insieme totalizzano oltre il 50% della vendita di armi della Russia, ed entrambi vogliono un’azione forte sulla Siria. Gli Stati Uniti si battono in prima linea per fermare la violenza, e un gruppo di senatori americani sta facendo pressione sul Pentagono per cancellare un contratto cospicuo di elicotteri con Rosoboronexport. L’India ha già votato perché sia interrotta la violenza in Siria al Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Gli esperti ritengono che se ci fosse anche solo una vaga indicazione da parte del governo indiano di riconsiderare il suo appoggio a Rosoboronexport a causa della Siria, le vendite al regime potrebbero interrompersi, e i russi potrebbero abbandonare il loro supporto ad Assad.

Rosoboronexport potrebbe essere ritenuto legalmente responsabile per crimini di guerra per aver fornito armi al regime siriano, ma a causa degli ingenti profitti e all'impunità finora garantita, i suoi affari sanguinari potrebbero andare avanti come se nulla fosse. La pressione diplomatica sulla Russia sta aumentando, ma è la minaccia finanziaria che potrebbe fare la differenza. Dobbiamo agire ora e fare in modo che centinaia di migliaia di noi parlino prima che Rosoboronexport arrivi a Parigi oggi. Clicca per chiedere agli USA e all’India di fermare gli affari mortali della Russia ora e gira questa email a tutti:

http://www.avaaz.org/it/us_and_india_stop_syrias_merchants_of_death/?bFQSUbb&v=15074

L'anno scorso i membri di Avaaz hanno sostenuto la primavera siriana e la fine della violenza: abbiamo rotto il blackout, reso pubbliche atrocità nascoste e fornito equipaggiamenti vitali ai siriani sotto attacco. Nei giorni scorsi abbiamo consegnato la nostra petizione all’ONU per chiedere più osservatori nel paese. Oggi facciamo in modo di tagliare alla fonte le armi che stanno uccidendo il popolo siriano.

Con speranza e determinazione,

Alice, Joseph, Denis, Luca, Emma, Ricken, Stephanie, Wissam, Dalia e tutto il team di Avaaz


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Hillary Clinton accusa Mosca: contribuisce alla guerra in Siria (Il Sole 24 Ore)
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-01/hillary-clinton-accusa-mosca-063842.shtml?uuid=AbryvZlF

Stallo all'Onu sulla Siria. Cosa c'è dietro il "niet" della Russia (Panorama)
http://mondo.panorama.it/world-news/Stallo-all-Onu-sulla-Siria-Cosa-c-e-dietro-il-niet-della-Russia-L-ANALISI2

Siria: altre 29 persone uccise, vittime sono più di 14mila (Agi)
http://www.agi.it/iphone/notizie/201206101756-est-rom0058-siria_altre_29_persone_uccise_vittime_sono_piu_di_14mila

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http://www.internationalpost.it/archives/7614


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