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Per i giudici Rachel Corrie ha cercato la morte da sola



Haifa, 28-08-2012
"Uno spiacevole incidente": i giudici israeliani hanno liquidato cosi' la 
morte di Rachel Corrie, la 23enne americana schiacciata nel 2003 da una ruspa 
dello Stato ebraico mentre faceva da scudo umano contro la demolizione di 
alcune case palestinesi.
Sconfitti i genitori dell'attivista, che avevano intentato una causa civile 
contro lo Stato israeliano, accusandolo di essere responsabile dell'uccisione 
della figlia e di non aver condotto un'indagine credibile.
Rachel Corrie "si mise da sola e volontariamente in pericolo", ha sentenziato 
il giudice Oded Gershon, del tribunale distrettuale di Haifa, respingendo la 
richiesta di indennizzo di Craig e Cindy Corrie. I genitori della ragazza 
avevano chiesto un solo euro come risarcimento simbolico.
 "Abbiamo raggiunto la conclusione che non vi fu negligenza da parte dell'uomo 
alla guida del bulldozer", ha affermato in il giudice Oded Gershon, che ha 
definito la morte
dell'attivista "un incidente deplorevole". Il magistrato ha inoltre spiegato 
di non aver riscontrato alcuna negligenza da parte dell'esercito israeliano e 
che l'inchiesta della polizia militare e' stata condotta nel modo opportuno.
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=168769

28 agosto 2012
Israele, la protesta di Rachel Corrie
Rachel Corrie, 23 anni, venne travolta da un bulldozer militare nel 2003 
mentre protestava in forma non violenta contro la demolizione di alcune 
abitazioni palestinesi. Per il giudice la donna ha ignorato il pericolo: "Se 
l'è cercata. E lo Stato non è responsabile"
http://video.repubblica.it/mondo/israele-la-protesta-di-rachel-
corrie/103758/102138