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accordo sulle armi tra Gb e Sri Lanka



Gran Bretagna, Cameron: alleggeriremo le norme sui visti per gli investitori indiani. La Gran Bretagna sarebbe in procinto di allentare le norme che regolano i visti per gli investitori indiani ora che il Primo ministro britannico, David Cameron, sfrutterà la visita di affari nel subcontinente asiatico per garantire che il Regno Unito non cederà il passo ai concorrenti europei in una delle economie a più rapida crescita al mondo. Mentre si prepara a volare a Mumbai con la delegazione commerciale più importante mai riunita da un primo ministro britannico in nessun paese del mondo, Cameron ha dichiarato che spera di presentare un'"offerta ancora più interessante" in materia di visti durante il suo viaggio. L'inquilino del N.10 di Downing Street ha dovuto affrontare forti pressioni da parte degli imprenditori per allentare le norme sui visti, che sono state indurite nel tentativo, da parte del governo, di cercare di limitare il numero di immigrati extracomunitari ad una decina di migliaia di persone. In un'intervista rilasciata all'Hindustan Times, il primo ministro ha affermato che la Gran Bretagna condurrà la sua più grande operazione sui visti in India. Quasi contemporaneamente alla notizia dei progetti "commerciali" del primo ministro in India, è stato rivelato un accordo sulle armi tra Gb e Sri Lanka. Armi di piccola taglia, munizioni e altre attrezzature militari varie figurano, infatti, tra i milioni di sterline di beni esportati dalla Gran Bretagna l'anno scorso in Sri Lanka sottoforma di licenze per le armi e altre esportazioni strettamente regolamentate. Le informazioni emerse dallo stesso database del governo britannico per il controllo delle esportazioni strategiche mostrano che prodotti che vanno dai fucili d'assalto e i fucili da caccia fino ai congegni di mira, pistole e munizioni sono stati venduti lo scorso anno al governo della nazione dell'Asia meridionale, il quale è stato accusato di estese violazioni dei diritti umani in relazione al trattamento della sua minoranza tamil e la soppressione dei separatisti armati, che erano stati accusati di abusi. Lo scorso anno, vendite del valore superiore ai 2 milioni di sterline sono rientrate nella categoria "Ml1", che viene usata dal governo britannico per indicare armi di piccolo calibro, in base ai dati emersi dal database governativo per il controllo delle esportazioni strategiche della Campagna contro il commercio delle armi (Caat). Lo Sri Lanka viene elencato dall'Ufficio esteri, come un "paese di interesse" a causa della situazione dei diritti umani.

http://www.guardian.co.uk/world/2013/feb/18/britain-sri-lanka-arms-trade