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Affari Finmeccanica con i droni di Sigonella - A. Mazzeo



            Affari Finmeccanica con i droni di Sigonella 
                         di Antonio Mazzeo 
 
Il consenso del governo alla trasformazione della base 
militare siciliana di Sigonella in "capitale mondiale dei 
droni" frutterà a Finmeccanica non più di un paio di 
commesse da parte delle aziende Usa produttrici di 
sistemi di guerra. La controllata Selex Galileo, 
confluita in Selex Es, ha ottenuto un contratto del 
valore di 140 milioni di euro dalla Northrop Grumman 
Corporation nell´ambito del programma NATO 
denominato Alliance Ground Surveillance (AGS) che 
svilupperà entro il 2016 le capacità d´intelligence, 
sorveglianza e riconoscimento dei paesi dell´Alleanza. 
L´AGS avrà come principale base operativa la stazione 
aeronavale di Sigonella e fornirà informazioni in tempo 
reale per compiti di vigilanza aria-terra a supporto 
dell´intero spettro delle operazioni NATO nel 
Mediterraneo, nei Balcani, in Africa e in Medio oriente. 
Al programma, ritenuto il più costoso della storia 
dell´Alleanza, hanno aderito in verità solo 13 paesi: 
Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Germania, Italia, 
Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Romania, 
Slovacchia, Slovenia e Stati Uniti. Il sistema AGS sarà 
costituito da una componente aerea basata sui velivoli 
senza pilota "Global Hawk", di alta quota e lunga 
autonomia, e da un segmento terrestre che si 
articolerà in stazioni di terra fisse, mobili e trasportabili 
per la pianificazione e il supporto operativo alle 
missioni dei droni. 
Il comando centrale sarà istituito presso il NATO´s 
Supreme Headquarters Allied Powers Europe di 
Bruxelles. A Sigonella, dove giungeranno nei prossimi 
mesi 800 militari dei paesi membri dell´Alleanza 
atlantica, opererà il centro di coordinamento e 
controllo del sistema AGS che gestirà gli aerei-spia in 
cooperazione con i "Global Hawk" che l´Us Air Force 
ha schierato da quasi tre anni nella base siciliana e il 
Bams (Broad Maritime Area Surveillance), il 
programma di ricognizione marittima su larga scala 
che la marina statunitense attiverà grazie ad una 
nuova generazione di droni-spia e ai pattugliatori P-8 
"Poseidon". Il personale tecnico NATO assicurerà da 
Sigonella anche le attività di manutenzione dei "Global 
Hawk". 
Nonostante il ruolo strategico della Sicilia per l´Alliance 
Ground Surveillance, alle aziende italiane andrà poco 
più del 10% del valore complessivo del contratto che 
la grande industria aerospaziale statunitense, in 
qualità di capocommessa AGS, ha sottoscritto con la 
NATO il 20 maggio 2012. La Northrop Grumman 
Corporation riceverà infatti 1,2 miliardi di euro per 
realizzare la componente aerea del sistema: cinque 
aerei a controllo remoto RQ-4 "Global Hawk" Block 40 
(versione modificata del Block 30 che l´US Air Force 
ha schierato a Sigonella), lunghi 14,5 metri con 
un´apertura alare di 39,9, in grado di volare in qualsiasi 
condizione meteorologica per 32 ore sino a 60.000 
piedi d´altezza (18,3 Km). Il contratto prevede inoltre 
che Northrop Grumman equipaggi i "Global Hawk" con 
un nuovo sofisticato sensore radar per la sorveglianza 
terrestre, l´"MP-RTIP" (Multi-Platform Radar 
Technology Insertion Program), capace di localizzare 
e tracciare piccoli oggetti in movimento o stazionari 
con estrema precisione. 
In accordo con l´Alleanza Atlantica, Northrop 
Grumman dovrà affidare ad alcune industrie europee 
lo sviluppo e la consegna delle stazioni terrestri mobili 
AGS per il supporto diretto ai comandi e alle forze 
militari schierate nei teatri di guerra, nonché le stazioni 
operative remote per i maggiori comandi d´intelligence. 
L´elenco delle aziende sub-contractor comprende oltre 
a Selex Galileo, la sussidiaria missilistica del 
consorzio Eads "Cassidian", Koongsberg, ICZ, A.S., 
ComTrade, Bianor, Technologica, Zavod Za Telefonna 
Aparatura Ad, Elettra Communications, UTI Systems e 
SES. Nello specifico l´azienda italiana sarà 
responsabile della componente fissa (MOS) e mobile 
(TGGS) del segmento di terra AGS e fornirà il proprio 
contributo alla "suite" di telecomunicazioni, 
assicurando il collegamento dati su banda larga 
(prodotto da Selex Elsag, altra società del gruppo 
Finmeccanica) con le piattaforme aeree. 
Due mesi fa un´altra azienda Finmeccanica ha 
rafforzato la partnership con Northrop Grumman. 
AgustaWestland (società leader nella produzione di 
elicotteri al centro di un´inchiesta per un giro di 
tangenti con l´India che ha condotto all´arresto 
dell´amministratore di Finmeccanica, Giuseppe Orsi), 
ha firmato un accordo con il colosso statunitense per 
partecipare alla gara relativa alla fornitura di elicotteri 
da ricerca e soccorso in combattimento all´US Air 
Force e del nuovo elicottero presidenziale Marine One 
di responsabilità della US Navy. Agusta e Northrop 
Grumman svilupperanno congiuntamente una 
versione avanzata del velivolo da combattimento e 
trasporto "AW101", acquistato dalle forze armate di 
quattordici paesi, tra cui cinque della NATO. 
"L´accordo con Northrop Grumman che vanta una 
lunga esperienza a supporto del Dipartimento della 
difesa, consente ad AgustaWestland di rafforzare 
ulteriormente il suo ruolo negli Stati Uniti dove vanta 
una forte presenza industriale, attraverso lo 
stabilimento di Philadelphia (Pennsylvania), e servizi di 
supporto e addestramento presso operatori governativi 
e diverse forze di polizia", ha commentato l´(ex) 
amministratore delegato dell´azienda, Bruno 
Spagnolini, finito qualche giorno fa agli arresti 
domiciliari nell´ambito dell´inchiesta sulla maxitangente 
per gli elicotteri Agusta venduti alle forze armate 
indiane. 
Nonostante gli ingenti investimenti e il pressing a tutto 
campo di ministri e militari italiani, il mercato 
statunitense si è dimostrato in verità assai poco 
redditizio per i manager e gli azionisti di Finmeccanica. 
Affari con il contagocce e quasi sempre in posizione 
da sub-contractor, ottenuti in cambio della disponibilità 
degli ultimi governi a consentire al Pentagono di 
schierare le truppe d´élite aviotrasportate a Vicenza, il 
MUOS a Niscemi, i "Global Hawk" e l´AGS a Sigonella. 




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