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RE: R: F-35: in Parlamento c’è maggioranza per il no, usiamola!



Pronto ad attivarmi per la raccolta firme nel Comune di Bolzano.
Paolo Bertagnolli

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> Date: Tue, 19 Mar 2013 13:31:22 +0100 
> From: cumbria1973 at libero.it 
> To: disarmo at peacelink.it; rossana123 at libero.it 
> Subject: R: F-35: in Parlamento c’è maggioranza per il no, usiamola! 
>  
>  
> certo ! quindi cosa possiamo fare ?! oltre al cicerone alla mostra di  
> Milano :-) .... 
> dovremmo fare una raccolta firme a livello nazionale ! 
>  
> ----Messaggio originale---- 
> Da: rossana123 at libero.it 
> Data: 19/03/2013 1.07 
> A: <disarmo at peacelink.it> 
> Ogg: F-35: in Parlamento c’è maggioranza per il no, usiamola! 
>  
>  
> Comunicato della campagna “Taglia le ali alle armi” 
>  
>  
>  
> F-35: in Parlamento c’è maggioranza per il no, usiamola! 
>  
> Rileggendo le dichiarazioni dei leader delle maggiori forze politiche  
> del Parlamento appena insediato emerge con chiarezza un dato: ci  
> sarebbe la possibilità di procedere subito con una decisione di larga  
> maggioranza per cancellare o quantomeno fermare il progetto di acquisto  
> dei caccia militari dello spreco. 
>  
> Per Pierluigi Bersani (candidato premier per il centrosinistra):  
> “Bisogna assolutamente rivedere il nostro impegno per gli F-35, la  
> nostra priorità non sono i caccia ma il lavoro” e quei soldi sono da  
> destinare a scuole e ospedali. Silvio Berlusconi (leader del  
> centrodestra) è stato ancora più esplicito affermando che gli F-35  
> servirebbero solo come “aerei da turismo..." aggiungendo poi: "Gli  
> impegni sono da mantenersi, ma devo dire che non mi sognerei mai oggi  
> di fare una spesa cosi e anche il fatto di aver votato come Pdl a  
> favore del programma non significa che eravamo d'accordo”. Berlusconi  
> conclude “Io sono sempre stato contrario agli F35 e anche alle  
> portaerei...". 
>  
> Infine Beppe Grillo, fondatore e guida del Movimento 5 Stelle: “Per noi  
> l’ipotesi di non comprare i caccia non è neanche una domanda, è come  
> chiedere 'vuole eliminare la pedofilia?' E' una domanda che non esiste,  
> noi vogliamo eliminare gli apparecchi da guerra, perché non vogliamo la  
> guerra, siamo contro, c'è un articolo della Costituzione che va  
> rispettato, non voglio armamenti, come il Costa Rica che non ha un  
> esercito, noi non vogliamo gli F-35, perché la gente non arriva a fine  
> mese”. Grillo conclude con le alternative: "Noi - conclude - vogliamo  
> uscire dal programma F35 per usare queste risorse nell'università,  
> nella ricerca". Alle dichiarazioni dei tre leader si possono poi  
> aggiungere le posizioni di altri partiti in coalizioni, come il “no”  
> secco ai caccia esplicitato da Nichi Vendola e Sel con l’adesione alla  
> “Agenda Disarmo e Pace” proposta da Rete Disarmo e Tavolo Interventi  
> Civili di Pace. 
>  
> “Taglia le ali alle armi” auspica che queste parole non siano solo vane  
> promesse elettorali. La quotidiana e continua evidenza di problemi  
> tecnici e dell’esplosione di costi (che incideranno sulle tasche dei  
> contribuenti italiani per decenni) per il caccia F-35, ha forse aperto  
> gli occhi ai maggiori leader politici di questo paese, che ora devono  
> dare una risposta concreta alla stragrande maggioranza dei cittadini,  
> per i quali l’acquisto di questi aerei militari è una follia. 
>  
> La campagna “Taglia le ali alle armi!” - promossa da Rete Italiana  
> Disarmo, Campagna Sbilanciamoci! e Tavola della Pace – è attiva dal  
> 2009 e chiede di annullare la partecipazione italiana al programma JSF  
> (il più costoso della storia militare) ritenendo che ora la politica  
> possa dare corso concreto (con almeno un atto di stop e ripensamento)  
> alle dichiarazioni della campagna elettorale. Ricordiamo che, per la  
> struttura del programma, è ancora possibile non procedere all’acquisto  
> di nuovi aerei (salvo i tre già comprati) ed arrivare anche a  
> cancellare interamente la partecipazione italiana al caccia F-35. I  
> fondi pubblici così risparmiati sul bilancio statale sia del 2013 che  
> degli anni a venire (budget stimato in oltre 50 miliardi per tutta la  
> vita del progetto, e su cui si sta aprendo un’indagine della Corte dei  
> Conti) potrebbero in alternativa venir destinati al rafforzamento delle  
> politiche sociali, alla scuola, all'università, ai servizi sociali per  
> le famiglie. 
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> Allegato Rimosso