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Re: R: F-35: in Parlamento c’è maggioranza per il no, usiamola!



Ci sono già diverse forze politiche che hanno posto questo problema nei giorni precedenti, quindi non mi preoccuperei che ci sia bisogno di "stimolarli" a riguardo. Il problema è semmai se ci sarà un nuovo governo: se così non fosse non basteranno le firme di 50 milioni di italiani per far discutere la cosa, semplicemente a quel punto dovremo attendere nuove elezioni prima che se ne possa riparlare.

Ciao,
Davide

Il 19/03/2013 13.31, cumbria1973 at libero.it ha scritto:
certo ! quindi cosa possiamo fare ?! oltre al cicerone alla mostra di
Milano :-) ....
dovremmo fare una raccolta firme a livello nazionale !

    ----Messaggio originale----
    Da: rossana123 at libero.it
    Data: 19/03/2013 1.07
    A: <disarmo at peacelink.it>
    Ogg: F-35: in Parlamento c’è maggioranza per il no, usiamola!

    *Comunicato della campagna “Taglia le ali alle armi”*

    **

    *F-35: in Parlamento c’è maggioranza per il no, usiamola! *

    */Rileggendo le dichiarazioni dei leader delle maggiori forze
    politiche del Parlamento appena insediato emerge con chiarezza un
    dato: ci sarebbe la possibilità di procedere subito con una
    decisione di larga maggioranza per cancellare o quantomeno fermare
    il progetto di acquisto dei caccia militari dello spreco./*

    Per *Pierluigi Bersani* (candidato premier per il centrosinistra):
    “Bisogna *assolutamente rivedere il nostro impegno per gli F-35*, la
    nostra priorità *non sono i caccia ma il lavoro*” e quei soldi sono
    da destinare a scuole e ospedali. *Silvio Berlusconi* (leader del
    centrodestra) è stato ancora più esplicito affermando che gli F-35
    servirebbero solo come “aerei da turismo..." aggiungendo poi: "Gli
    impegni sono da mantenersi, ma *devo dire che non mi sognerei mai
    oggi di fare una spesa cosi e anche il fatto di aver votato come Pdl
    a favore del programma non significa che eravamo d'accordo*”.
    Berlusconi conclude “Io sono sempre stato contrario agli F35 e anche
    alle portaerei...".

    Infine *Beppe Grillo*, fondatore e guida del Movimento 5 Stelle:
    “Per noi l’ipotesi di non comprare i caccia non è neanche una
    domanda, è come chiedere 'vuole eliminare la pedofilia?' E' *una
    domanda che non esiste, noi vogliamo eliminare gli apparecchi da
    guerra, perché non vogliamo la guerra*, siamo contro, c'è un
    articolo della Costituzione che va rispettato, non voglio armamenti,
    come il Costa Rica che non ha un esercito, noi *non vogliamo gli
    F-35, perché la gente non arriva a fine mese*”. Grillo conclude con
    le alternative: "Noi - conclude - vogliamo uscire dal programma F35
    per usare queste risorse nell'università, nella ricerca". Alle
    dichiarazioni dei tre leader si possono poi aggiungere le posizioni
    di altri partiti in coalizioni, come il *“no” secco ai caccia
    esplicitato da Nichi Vendola* e Sel con l’adesione alla *“Agenda
    Disarmo e Pace”* proposta da Rete Disarmo e Tavolo Interventi Civili
    di Pace.

    *“Taglia le ali alle armi” auspica che queste parole non siano solo
    vane promesse elettorali*. La quotidiana e continua *evidenza di
    problemi tecnici e dell’esplosione di costi* (che incideranno sulle
    tasche dei contribuenti italiani per decenni) per il caccia F-35, ha
    forse aperto gli occhi ai maggiori *leader politici di questo paese,
    che ora devono dare una risposta concreta alla stragrande
    maggioranza dei cittadini, per i quali l’acquisto di questi aerei
    militari è una follia*.

    La campagna *“Taglia le ali alle armi!”* - promossa da Rete Italiana
    Disarmo, Campagna Sbilanciamoci! e Tavola della Pace – è attiva dal
    2009 e chiede di annullare la partecipazione italiana al programma
    JSF (il più costoso della storia militare) *ritenendo che ora la
    politica possa dare corso concreto (con almeno un atto di stop e
    ripensamento) alle dichiarazioni della campagna elettorale.
    *Ricordiamo che, per la struttura del programma, è ancora possibile
    non procedere all’acquisto di nuovi aerei (salvo i tre già comprati)
    ed arrivare anche a *cancellare interamente* la partecipazione
    italiana al caccia F-35. I fondi pubblici così risparmiati sul
    bilancio statale sia del 2013 che degli anni a venire (budget
    stimato in oltre *50 miliardi per tutta la vita* del progetto, e su
    cui si sta aprendo un’indagine della Corte dei Conti) potrebbero *in
    alternativa venir destinati al rafforzamento delle politiche
    sociali, alla scuola, all'università, ai servizi sociali per le
    famiglie*.






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