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Lettera al ministro Terzi: niente invio di armi in Siria



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A DUBLINO, TERZI NON VOTI A FAVORE DELL'INVIO DI ARMI ALL'OPPOSIZIONE SIRIANA!!
Mentre il comandante delle forze Nato in Europa Stavridis spiega che l'Alleanza Atlantica 
sta pensando a un intervento genere Libia, nell'incontro EU a Dublino di venerdì 22 marzo 
2013 Francia e Gran Bretagna - indotte dagli investimenti qatarioti -  chiederanno 
all'Europa di rimuovere l'embargo sulle armi alla Siria così da poter armare direttamente 
e alla luce del sole i gruppi dell'opposizione, come già fanno direttamente i 
petromonarchi e come già fanno ma sottobanco diversi altri paesi. E' ovvio che questo 
atto illegale (ricordiamo il caso Nicaragua sul sostegno Usa alla "contra") alimenta la 
guerra, mette sotto il tappeto le atrocità compiute dai gruppi armati, serve gli 
interessi delle solite potenze. Il ministro tecnico uscente Terzi non ha il diritto di 
appoggiare la richiesta di Parigi e Londra, che si scontra con le perplessità di altri 
paesi. La Rete No War chiede ai parlamentari di fare pressione su Terzi affinché non 
compia atti così gravi.


Ma scriviamo tutti a Terzi poche parole, mettendo nell'oggetto dell'email:

"A Dublino: no all'invio armi in Siria!",

 e nel testo:
 
"Ministro Terzi le ricordiamo che esiste un parlamento al quale lei dovrebbe rispondere, 
e che armare l'opposizione siriana aumenta il conflitto ed è un atto illegale a norma del 
diritto internazionale oltre a violare l'articolo 11 della Costituzione. Come cittadini 
italiani la invitiamo a non appoggiare la richiesta di Francia e Gran Bretagna".

Mandare a: gabinetto.ministro at cert.esteri.it;
gabinetto at esteri.it;
segreteria.terzi at esteri.it
 
Lettera firmata da
Rete No War
   
 
www.peacelink.it