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[Disarmo] la Carta dei diritti dell'Umanità predisposta da Hollande





Ogg: la Carta dei diritti dell'Umanità predisposta da Hollande

Cari Alfonso (Navarra) e Antonia (Sani),
 

             ecco il link al progetto di "Déclaration Universelle de Droits de l'Humanité"
 

che Corinne Lepage ha consegnato a François Hollande il 25 Settembre scorso :
 
 
 
http://www.ladocumentationfrancaise.fr/var/storage/rapports-publics/154000687.pdf
 
 
 
Ci risentiamo in proposito ...
 

Con un caro saluto,
                              Luigi Mosca - Armes Nucléaires STOP
 

Mie prime osservazioni a caldo (Alfonso Navarra, Fermiamo chi scherza col fuoco atomico, www.osmdpn.it)
 
L'articolo 9 citato del progetto Hollande recita:
L’humanité a droit à la paix, en particulier au règlement pacifique des différends, et à la
sécurité humaine, sur les plans environnemental, alimentaire, sanitaire, économique et
politique. Ce droit vise, notamment, à préserver les générations successives du fléau de la
guerre.
 
Noi, più modestamente, dovremmo stabilire il principio che:
l'umanità ha diritto di vivere libera dalle minacce alla sua sopravvivenza (la deterrenza nucleare e il riscaldamento globale da attività economiche) e che, per vivere con dignità, oltre che per sopravvivere, organizzazioni politiche e Stati hanno da essere strutturati e attivati per la promozione dei diritti dell'uomo, dei popoli e dell'umanità stessa. Un diritto quindi ad essere governata e ad autogovernarsi con la forza del diritto e dei diritti.
 
Ripropongo alla riflessione collettiva le conclusioni del Seminario di Villarfocchiardo (25-26 settembre 2015)
 
Ecco il testo della Dichiarazione per il “diritto alla sopravvivenza dell’Umanità” (che, en passant, registra anche l'adesione di Alex Zanotelli):
 
 
 
Noi , donne e uomini, cittadine e cittadini del mondo appartenenti
 alla famiglia umana, responsabili della custodia della Madre Terra ,
 l’unico pianeta cui apparteniamo, che abitiamo e che amiamo
 
 Riaffermando che il principale scopo delle Nazioni Unite è il
 mantenimento della pace e della sicurezza internazionale,
 
 Ricordando i principi fondamentali della legge internazionale definiti
 nella Carta delle Nazioni Unite,
 
 Esprimendo la volontà e l’aspirazione di tutti i popoli a sradicare la
 guerra dalla vita dell’umanità e, innanzitutto, ad evitare una
 catastrofe nucleare mondiale, che può scatenarsi persino per
 incidente, per caso e per errore;
 
 Riconoscendo che il mantenimento di una vita pacifica per i popoli è
 sacro dovere di ogni Stato, e che la sua sovranità è legittima nella
 misura in cui protegge la vita e la dignità della vita promuovendo i
 diritti umani, individuali, collettivi e dell’umanità intera;
 
 Consapevoli che il mantenimento in vita dell’umanità costituisce il
 prerequisito internazionale assoluto per il benessere materiale, lo
 sviluppo e il progresso dei paesi, e per la piena attuazione dei
 diritti umani e delle libertà fondamentali proclamate dalle Nazioni
 Unite,
 
 1. ci assumiamo il compito di annunciare una verità che a noi appare
 evidente ed inoppugnabile: la difesa del diritto alla sopravvivenza
 dell’intera umanità e la promozione della sua attuazione costituiscono
 un obbligo fondamentale per ogni Stato e per la comunità organizzata
 degli Stati;
 
 2. indichiamo agli Stati, a tutti gli Stati, il dovere di assicurare
 la sopravvivenza dell’umanità, oltre che attraverso politiche di
 salvaguardia dell’ecosistema globale, innanzitutto mediante l’urgente e
 prioritaria eliminazione della minaccia di guerra, in particolare
 della guerra nucleare, che esige l’immediato disarmo nucleare totale
 collegato all’abolizione giuridica degli armamenti nucleari;
 
 3 – sottolineamo che la deterrenza nucleare rappresenta una minaccia
 permanente di guerra e di sterminio universali che inquina il
 carattere stesso della civiltà umana; ne consegue che al di là dello
 stesso possesso di armi nucleari, il solo predisporle andrà condannato
 e perseguito, da un ordine giuridico internazionale giusto, come
“crimine contro la pace” e “crimine contro l’umanità”.
 
Citiamo infine  il Manifesto Russel-Einstein del 1955, di cui
 condividiamo spirito e contenuti: "Si apre di fronte a noi, se lo
 vogliamo, un continuo progresso in felicità, conoscenza e saggezza.
 Sceglieremo invece la morte, perché non sappiamo dimenticare le nostre
 contese? Ci appelliamo, come esseri umani, ad altri esseri umani:
 ricordate la vostra umanità, e dimenticate il resto".
 
Alex Zanotelli, dal suo punto di vista religioso e cristiano, ci tiene a sottolineare che la Chiesa dovrebbe condannare la stessa deterrenza nucleare (considera giustamente non solo l'uso delle armi nucleari) come "peccato"!



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