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[Disarmo] I temi in discussione al Summit sulla sicurezza nucleare



 
Si apre oggi a Washington il summit sulla sicurezza nucleare (Nuclear Security Summit), l’ultimo dell’era Obama, che vede più di 50 leader mondiali confrontarsi sul tema della sicurezza nucleare e degli impegni per rafforzare i trattati e le istituzioni che la salvaguardano.

A pesare su questa edizione del summit, il tema della prevenzione della minaccia terroristica, alla luce anche dei recenti fatti di Bruxelles, con la preoccupazione per potenziali attacchi agli impianti nucleari da parte delle organizzazioni del terrore. Un tema cruciale, ma non il solo: il dibattito sulla dismissione degli arsenali e sulla ulteriore riduzione delle scorte a disposizione dei paesi è centrale per gli Stati Uniti stessi e per la Russia, che però non sarà presente al vertice. Un’assenza che pesa e che rischia di indebolire le decisioni o gli annunci che verranno presi in questa sede: per i russi, è mancata la cooperazione con i partner nella preparazione al summit.

Non meno interessante, però, si annuncia la presenza dei leader del Pacifico visti i rapporti spesso conflittuali tra i paesi dell’aerea: cemento comune delle preoccupazioni, nel caso di Giappone e Corea del Sud in particolare, è la minaccia nordcoreana, tema che nemmeno gli States possono in alcun modo sottovalutare, dopo un inizio anno negativo, segnato da test e lanci di missili a cui Stati Uniti e Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite hanno risposto a colpi di nuove sanzioni.

Un discorso che riguarda anche la Cina, su cui si punta sempre nella speranza di un’influenza più netta sul vecchio alleato e che a sua volta potrebbe chiedere agli Usa di provare a riprendere il dialogo con Pyongyang, che però resta complicato. A pesare, sono gli stessi rapporti statunitensi con Giappone e Corea del Sud, il tema dei diritti umani nel paese, e la distanza tra un paese che vuole farsi riconoscere come potenza nucleare e uno che parla di denuclarizzazione.

Infine, sarà anche interessante capire come avanzeranno gli sforzi per un nuovo quadro per la cooperazione sul nucleare civile. Il summit nasce Obama- la prima edizione risale infatti al 2010- ma non è garantito che il tema della riduzione delle armi nucleari resti centrale nell’agenda politica statunitense quando ci sarà il cambio di vertice alla presidenza.
http://www.wired.it/attualita/politica/2016/03/31/summit-nucleare-temi/