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[Disarmo] Leonardo/Alenia Aermacchi: la figuraccia d’addio (in Polonia) della gestione Moretti/2



A seguito dell’articolo pubblicato ieri, dal titolo  Leonardo/Alenia Aermacchi: la figuraccia d’addio (in Polonia) della gestione Moretti, riceviamo e pubblichiamo la precisazione inviataci da Federico Fabretti, Responsabile Rapporti Istituzionali, Relazioni Esterne e Comunicazione di Leonardo.

Caro direttore – scrive – si precisa che il programma per la fornitura degli M-346 alla Polonia procede come previsto dal contratto. I due velivoli M-346 arrivati in Polonia lo scorso Novembre stanno espletando le consuete procedure di accettazione finale da parte del cliente. Al contrario di quanto erroneamente riportato, il contratto non è a rischio e non esiste alcun problema di licenza relativa al software. Il velivolo infatti è perfettamente conforme ai requisiti di volo richiesti dal cliente polacco con cui Leonardo sta cooperando per implementare minimi dettagli legati al software di simulazione”

Con sole 36 ore di ritardo, l’ineffabile Responsabile Rapporti Istituzionali, Relazioni Esterne e Comunicazione di Leonardo, perde un po’ del suo prezioso tempo per confermare quanto denunciato da L’Ultima Ribattuta.

Che il contratto per M-346 non sia a rischio, ci fa piacere e lo avevamo specificato ipotizzando il pagamento di una penale. Bastava leggere bene.

Più esilarante è la precisazione con cui Fabretti ammette la messa a punto di “minimi dettagli legati al software di simulazione“. Perché non prova a convincere l’aeronautica polacca che queste implementazioni siano davvero “minime”?

Loro non la pensano affatto così. E l’imbarazzo di Leonardo e Alenia Aermacchi è dimostrato anche dal fatto che neanche una parola venga detta sugli altri velivoli bloccati a Venegono né a proposito dei sei mesi di tempo necessari per completare le implementazioni.

Minime? Direbbe Totò: “Ma ci faccia il piacere”.


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