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[Disarmo] Licenziata Dilyana Gaytandzhieva, la giornalista bulgara che sollevò il vespaio sulle forniture di armi USA ad Al Qaeda e Isis




Fate girare?
 
Sent: Thursday, August 31, 2017 2:49 PM
Subject: Licenziata Dilyana Gaytandzhieva, la giornalista bulgara che sollevò il vespaio sulle forniture di armi USA ad Al Qaeda e Isis
 
Cari amicii,

vi scrivo, come al solito, con preghiera di diffusione. Dilyana Gaytandzhieva, la giornalista bulgara che sollevò il vespaio sulle forniture di armi USA ad Al Qaeda e Isis, è stata appena licenziata dal giornale presso cui lavorava, Trud, per paura di ulteriori ritorsioni dopo che la stessa è stata "interrogata" dai servizi segreti di questo Paese NATO, libero, democratico, europeo.

https://southfront.org/journalist-interrogated-fired-story-linking-cia-syria-weapons-flights/

Ovviamente, il suo pezzo da noi ha avuto pochissima risonanza, coinvolgendo la crema dei neoatlantici, facendo nomi e cognomi di chi caricava cosa su quei voli Silkway (compagnia statale azera) resi "diplomatici" per azzerare i controlli IATA e doganali, eliminando così qualsiasi restrizione dovuta a convenzioni internazionali ed embarghi.

In questo caso mi chiedo davvero se sia il caso, per chi possa ancora farlo, non solo di diffondere la notizia e denunciare l'accaduto, oltre che a dare doverosa visibilità a questa inchiesta, sia pur con mesi di ritardo, ma anche di dibattere la questione e portarla a casa nostra, circa il silenzio-assenso del nostro governo a (eventuali?) traffici analoghi di armi nel nostro Paese e, più in generale, a rinnovare con ulteriori, freschi, argomenti, la campagna contro la permanenza dell'Italia nel cosiddetto "patto atlantico".

Con saluti comunisti. 
Paolo Selmi


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