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Fiera delle Utopie Concrete 2005



Cari amici

Invio di seguito il comunicato stampa giornaliero della Fiera delle Utopie
Concrete "Ponti per un futuro amico" (Città di Castello 13/16 ottobre
2005), sulla conferenza "La Biomassa. Una fonte energetica fra tradizione e
innovazione".

Cordiali saluti
Maria Odoni
stampa at utopieconcrete.it



Comunicato stampa

Comune di Città di Castello - Regione dell'Umbria - Provincia di Perugia -
Camera di Commercio di Perugia - Comunità Montana Altotevere Umbro
FIERA DELLE UTOPIE CONCRETE

Città di Castello (Pg) - 13/16 ottobre 2005


Una conferenza sulla Biomassa alla Fiera delle Utopie Concrete


Si è svolta questa mattina, presso il circolo degli illuminati di Città di
Castello la conferenza "La Biomassa. Una fonte energetica tra tradizione e
innovazione", nell'ambito dell'edizione 2005 della Fiera delle Utopie
Concrete "Ponti per un futuro amico", alla presenza dell'Assessore
all'Ambiente Dario Bianconi, del Presidente della Comunità Montana Alto
tevere Umbro Mauro Severini, del Presidente dell'ITABIA (Italian Biomass
Association) Sanzio Baldini, del Responsabile del Settore Agricoltura
Nazionale di Legambiente, Beppe Croce, del Presidente di SoGePu, Giuseppe
Bernicchi, del Responsabile Politiche per le fonti rinnovabili ed il
risparmio energetico della Regione Umbria, Luciano Maggiori e di Franco
Cotara, del Centro di Ricerca sulle Biomasse dell'Università degli Studi di
Perugia. Dario Bianconi ha portanto i saluti dell'ammministrazione
comunale, sottolineando subito l'importanza "di attivare e sviluppare fonti
energetiche alternative", direzione verso cui il Comune di Città di
Castello si sta muovendo, con il progetto di biomassa attivata
dall'amministrazione in collaborazione con il Centro di Ricerche sulle
Biomasse dell'Università degli Studi di Perugia. "E' chiaro che le fonti
energetiche è uno dei principali problemi che si presentano all'Italia, sia
in termini di disponibilità e approvvigionamento, sia in rapporto con
l'ambiente" ha detto Mauro Severini, spiegando come "la Comunità Montana
abbia già affronato da qualche mese tavoli tematici, che hanno affrontato
soprattutto il tema dell'agricoltura", ma che si sono ora spostati su un
tavolo che riguarda l'energia" e ha concluso "Occorre mettere in campo non
solo azioni tecniche, ma anche di sensibilizzazione sociale e di
comunicazione, cominciando dalle scuole". Anche Sanzio Baldini ha posto
l'accento sulla necessità di una informazione e comunicazione ai cittadini.
"La popolazione ha paura perché non è informata. Dobbiamo portare avanti
questa problematica" ha detto "La biomassa è una risorsa che va verso il
rispetto dell'ambiente e se vogliamo che si investa nella biomassa
occorrono incentivi maggiori". Beppe Croce ha sottolineato il ruolo delle
biomasse come "straordinarie risorse energetiche, se legate alla
manutenzione dei boschi" e sul fatto che "le culture erbacee meriterebbero
maggiore attenzione", mentre Giuseppe Bernicchi ha sottolineato come le
biomasse siano "tematiche che si sposano alla perfezione con lo sviluppo
sotenibile, poiché non contribuiscono all'innalzamento dell'effetto serra e
danno un contributo per diversificare l'approvvigionamento energetico". ha
anche "Si ritiene di notevole importana" ha anche precisato Il Presidente
di SoGePu "L'apporto dei gestori di smaltimento rifiuti". Luciano Maggiori
ha ricordato come "si sta riscoprendo l'interesse per l'utilizzo di queste
sostanze anche a seguito di una tensione nei mercati petroliferi, con
l'innalzameznto del costo del petrolio" e l'importanza di un altro aspetto:
"la fase di coscienza ambientale e consapevolezza, che bruciare fonti
fossili porti a notevoli danni ambientali". Franco Cotana ha sottolineato
il ruolo della biomassa, tra tradizione e innovazione, nello spirito del
titolo della conferenza perché "le biomasse per tradizione sono state
utilizzate per scaldare, ma è possibile che siano realizzati impianti che
producono sia calore ed che energia". Cotana ha anche proposto la
realizzazione di "impianti di biomassa di dimensioni contenute", tante
piccole centrali cogenerate a pochi kilometri di distanza.
Nella seconda parte della conferenza si è svolta la tavola rotonda
"L'agricoltore come produttore di energia rinnovabile", coordinata dalla
giornalista Sara Scarabottini, che ha visto gli interventi di Francesco
Lisi, Direttore della Federazione Regionamle Coldiretti dell'Umbria, Walter
Trivellizzi, Presidente di CIA Umbria, Cristiano Casagrande di
Confagricoltura Umbria, Mauro Severini, Presidente della Comunità Montana e
anche numerosi interventi dal pubblico. Dal dibattito è emersa la
"necessità di un cambiamento molto forte" e la necessità di fondi "per la
ricerca e non per i ricercatori", il bisogno di confrontarsi, ma
soprattutto di creare una nuova cultura negli imprenditori agricoli e
maggiori incentivi agli stessi. Adolfo Orsini ha concluso il dibattito
ponendo l'accento sulla necessità di "partire da una nuova cultura, per
avere la materia che ci consenta di attivare la centrale di biomassa". "E'
importante attivarla" ha ricordato "Ma occorre poterla alimentare e quindi
creare una cultura negli agricoltori e inprenditori, che possano stare da
protagonisti nella filiera".  Il coordinatore della Fiera delle Utopie
Concrete Karl-Ludwig Schibel ha ricordato che "Gli aspetti tecnici
dell'impianto sicuramente sono importanti, anche se in fondo parliamo di
una grande stufa per bruciare materiali legnosi". "Quello che potrà rendere
un futuro impianto a Città di Castello innovativo" ha aggiunto Schibel
"Sarà il suo inserimento in un progetto complessivo, per ridurre la
dipendenza da fonti energetiche fossili e creare forme di partecipazione
della cittadinanza, che potrebbero includere anche modelli di
compartecipazione finanziaria".
Domani l'appuntamento è nel pomeriggio con il seminario "Elementi per
costruire i ponti di onvivenza, moderato da Peter Kammerer dell'Università
di Urbino, con la partecipazione, tra gli altri, di Tom Koenigs,
Commissario per i diritti umani e l'aiuto umanitario del Ministero degli
esteri tedesco e Irfanka Pasagic, psichiatra, fondatrice dell'associazione
Tuzlanska Amica e destinataria del premio Alexander Langer 2005.


Per il programma completo e ulteriori informazioni :
Agenzia Utopie Concrete
Via Marconi 8 o 06012 Città di Castello [PG]
Tel./Fax: +39 0758 554 321
segreteria at utopieconcrete.it

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