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inceneritore_rifiuti ospedalieri



INCENERITORE DI RIFIUTI SPECIALI OSPEDALIERI :
BASTA CON LE STRUMENTALIZZAZIONI !

Si è appreso, che si stanno operando forti pressioni per fare in modo che
aziende di smaltimento di rifiuti speciali ospedalieri divengano
beneficiarie di finanziamenti pubblici destinati a investimenti capaci di
creare nuove occasioni di lavoro nel campo della chimica. Si tratta di un
progetto di estrema gravità per le nefaste conseguenze che potrebbe avere
sia sul piano dell'impatto ambientale e sia sul versante delle politiche
rivolte a promuovere un diverso assetto dell'economia locale alternativo a
quello che ha provocato il degrado del territorio e la cronica e pesante
situazione occupazionale.
Il 20 gennaio 2006 la Regione Puglia, l'Amministrazione provinciale ed il
Comune di Brindisi hanno firmato un protocollo d'intesa istituzionale per
la realizzazione di un programma strategico per la ricollocazione dei
lavoratori Powerco e Dow Chemical che prevede, per i lavoratori Powerco, la
ricollocazione in progetti di raccolta differenziata dell'umido nel
territorio della nostra provincia e, per i lavoratori già dipendenti dalla
Dow Chemical, il reimpiego presso alcune aziende che operano nel territorio.
Si fa finta d'ignorare tale serio e concreto protocollo d'intesa?
Quella del citato accordo istituzionale è la via maestra da seguire, perché
l'altra, quella dell'inceneritore di rifiuti ospedalieri speciali,
esporrebbe il nostro territorio ad un ennesimo e gravissimo rischio, e cioè
di diventare il ricettacolo di rifiuti ospedalieri inquinanti e dannosi
provenienti da tutta Italia. Un tale inaccettabile progetto risulta,
oltretutto, in aperto contrasto col piano regionale dei rifiuti che punta
alla non ricezione dei rifiuti prodotti fuori dall'ambito regionale. Per
parte nostra, non mancheremo di denunciare tutti i tentativi rivolti ad
usare strumentalmente i lavoratori interessati dalla crisi occupazionale
per favorire operazioni e progetti estranei o addirittura contrari agli
interessi della nostra città e del nostro territorio provinciale.
Brindisi, 25 marzo 2006


Italia Nostra, Legambiente, WWF, Coldiretti - TerraNostra, Fondazione
"Dott. Antonio Di Giulio", Fondazione "Franco Rubino", Forum ambiente
salute e sviluppo, Medicina Democratica, Cobas, LAV, A.I.C.S., Comitato per
la Tutela dell'Ambiente e della Salute del Cittadino, Comitato spontaneo
cittadino "Mo' Basta!", Comitato Porta d'Oriente.