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Vittoria di Geenpeace al processo per lazione all'inceneritore di Como



VITTORIA DI GREENPEACE AL PROCESSO PER L?AZIONE ALL?INCENERITORE DI COMO

Roma, 13 giugno 2006 - Si è concluso con una vittoria per Greenpeace il 
processo innanzi alla Corte d'Appello di Milano in cui l'associazione è 
stata difesa dall'avvocato Luca Gastini. La Corte ha sentenziato un "non 
doversi procedere" per i volontari protagonisti il 3 luglio 2002 di 
un'azione dimostrativa all'inceneritore di Como. Nella sentenza la Corte 
ha accolto la tesi che l'azione promossa non debba essere qualificata 
come interruzione di pubblico servizio ma come "esercizio arbitrario 
delle proprie ragioni", avendo gli attivisti di Greenpeace agito per la 
tutela dell'ambiente e della salute, nell'interesse della cittadinanza 
di Como e degli stessi enti territoriali.

Greenpeace aveva condotto nel 2002 analisi in quattro regioni italiane 
su campioni di latte di mucca, provenienti da fattorie poste a breve 
distanza da impianti d'incenerimento di rifiuti urbani, ritrovando in 
alcuni campioni - tra cui quello di una fattoria nei pressi 
dell'impianto di Como - elevate concentrazioni di piombo nel latte.

I 19 attivisti assolti erano stati accusati di "interruzione di pubblico 
servizio" per essersi incatenati ai cancelli dell'inceneritore. Cinque 
climber che si erano arrampicati sulla ciminiera dell'inceneritore del 
capoluogo brianzolo, alta circa 25 metri, erano stati, invece, già 
assolti dall'accusa di "invasione di terreni o edifici".

"Non si può negare l'impatto ambientale, in termini di produzione di 
diossine e metalli pesanti degli inceneritori?, spiega Vittoria 
Polidori, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace. 
?Continueremo a promuovere misure alternative all'incenerimento dei 
rifiuti. Anziché bruciare i rifiuti, dobbiamo imparare a ridurre, 
riusare e riciclare. Il nuovo governo dovrà segnare un?inversione di 
tendenza su questo fronte, abrogando il decreto che assimila gli 
inceneritori a fonti di energia rinnovabile. Con quest?obiettivo stiamo 
raccogliendo le firme per una petizione contro i sussidi agli inceneritori"

Scarica la petizione promossa da Greenpeace, insieme alla Rete Nazionale 
Rifiuti Zero:
http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/file/petizione-inceneritori.pdf



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