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NOTAViani e TAVernicoli





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-- NOTAViani e TAVernicoli --
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Sono notizia recente due iniziative ben rappresentative di due opposte percezioni e linee 
d'azione. 

A questo indirizzo: 

http://liste.rekombinant.org/wws/arc/neurogreen/2007-01/docwoWCrDb5vH.doc 

troverete il 

"MANIFESTO - MEMORANDUM
PATTO NAZIONALE DI SOLIDARIETA? E MUTUO SOCCORSO
CONTRO LE GRANDI OPERE" 

cui personalmente aderisco ben volentieri in toto. 

A quest'altro indirizzo: 

http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Economia&loid=1.0.655252300 

troverete invece un comunicato 

"Treni, nasce NTV" 

che non può non trovarmi profondamente contrariato. 


A questo punto però pregherei i presenti di riflettere personalmente, e pure abbastanza a 
lungo e liberandosi di qualsiasi preconcetto, cercando anzi di star con la mente ben 
aperta e disponibile ad accettare qualsiasi conclusione, su entrambe queste iniziative. 

A mio avviso, infatti, la prima manifesta una carenza grave, non percependo una 
importante esigenza del nostro tempo. La seconda invece percepisce sì tale esigenza ma 
cerca di soddisfarla nel solito tradizionale pessimo modo. 


Ricorrendo ad una elementare simbologia, possiamo dire che i primi, i "ribelli", i 
NOTAViani, hanno un approccio di sensibilità prettamente femminile (concedetemi il 
termine in puro senso YIN) mancando però di quella maschile (anche qui in puro senso 
YANG). Poiché l'esigenza da soddisfare ha carattere YANG, essi non la percepiscono e non 
possono darle risposta.

Al contrario le truppe "regolari", i TAVernicoli, dispongono di una sensibilità 
prevalentemente YANG, per cui percepiscono sì l'esigenza di eguale verso, ma non possono 
che offrirle una risposta limitata, di solo senso YANG anch'essa, dimenticando che 
qualsiasi intervento parziale non può che avere un esito parziale anch'esso, suscettibile 
anzi di capovolgimento in tempi brevi.


Miti ribelli e regolari d'assalto vivono entrambi la tragedia di una esistenza a metà, 
incapaci di riconoscersi per quello che sono: ognuno la metà dell'altro, per il qual 
ineludibile motivo l'unico modo per sortir fuori definitivamente, con pieno successo 
comune e generale, è quello di acquisire compassionevolmente ognuno le sensibilità 
dell'altro, di allearsi, di unirsi alla ricerca della soluzione completa, piena, quindi 
perfetta.

Questa specifica situazione essendo rappresentativa di quasi ogni altra situazione 
conflittuale nel nostro Paese.


Pur pregandovi di sostenere i ribelli: 

http://www.notavtorino.org/documenti/patto-nazionale-solidarieta.htm 

ho l'impudenza di chiedervi di accorgervi di quell'esigenza percepita dai regolari, e di 
cercare di fornir ad essa congrua risposta. 

Per quanto mi riguarda, a questo indirizzo: 

http://www.hyperlinker.com/change/notav.htm 

ho riportato le mie conclusioni, cui sono giunto ricorrendo tanto allo YIN quanto allo 
YANG. 


Un caro saluto, 


dan_hyperlinker