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Un'altra proposta indecente: 26 luglio 2008 al Circolo VV.TT. di Calcata - Comunicato Stampa



26 Luglio 2008 - La saga telematica del “copia-taglia-incolla”  
Settimo giorno prima delle Calende. Comiziale. Giochi. Appare la Canicola.


Appuntamento h. 17 al Circolo vegetariano di Calcata in Via del fontanile snc.

Portare carta e penna per gli appunti, poi scendiamo al fiume e lì al fresco in mezzo al 
verde parliamo di come rendere l’informazione da multipla a singolare.

Assolutamente necessaria la prenotazione. 
Infatti una cosa che ho appreso  in questi anni telematici è che la gente legge su 
internet ma non legge.. ovvero ha sentore di un qualcosa… ma non sa né dove né come né 
quando… si svolge.

Quindi,  prima di tutto, occorre sviluppare l’attenzione e la concentrazione se si vuole 
poi essere in grado di poter ritrasmettere.

Info: 0761-587200

circolovegetariano at gmail.com 
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Il perché di questa saga:

Comunicare.... comunicare.... Come?

26 luglio 2008, da pochi giorni il sole ha lasciato il Cancro per entrare nel Leone,  ed 
ho pensato di lasciare una traccia del mio modo comunicativo. In questo giorno incontrerò 
 gli amici che desiderano apprendere il metodo della divulgazione su internet,  da me che 
non lo mai appreso….

Ecco, in effetti debbo anticipare che sono un internet-handicappato, a malapena so 
inviare e ricevere email, per me è più che sufficiente.  Il mio amico Roberto Caivano mi 
disse un giorno  “tu non vuoi usare internet perché fa parte del tuo personaggio…” 

No, non ho alcun personaggio  al quale condiscendere, faccio quello che posso fare se mi 
viene…. In verità percepisco il pericolo della dipendenza da computer, usando questo 
mezzo per scrivere e comunicare si tende a chiudersi in una specie di bozzolo, un nodo 
mentale in cui entra solo ciò che è virtuale (quello che ti ritrovi davanti sullo 
schermo). Certo di tanto in tanto subentra qualcosa che ti richiama alla realtà fisica, 
un prurito, una commissione da svolgere, la stufa a legna da rinfocolare d’inverno e le 
zanzare da scacciare in estate,  “le distrazioni” non mancano e mi chiedo, facendo un 
paragone con il passato, se anche scrivendo a penna mi sentissi così assorto da 
tralasciare -a volte- la realtà fisica. Sì, era così, anche scrivendo a penna, forse 
ancora più forte era l’assorbimento, perché non si poteva correre il rischio di perdere 
la frase,  “quella”  frase  (che gira e rigira è sempre la stessa) che è  “la 
quintessenza della comunicazione, lo sbrodolamento dell’esprimersi, l’orpello 
dell’allocuzione”….. Quando ti esce una frase così come puoi fermarti a comunicarla  ad 
un solo utente, sia pur esso un amico del cuore. Non si può mandar sprecato un simile 
capolavoro!

Il desiderio d’irradiare  “quel pensiero” non è una mia invenzione, ci hanno provato già  
molti prima di me: poeti, guitti, romanzieri e affabulatori.  Va da sé che mi venisse 
voglia, anche quand’ero giovanissimo e studente (e a malapena ci azzeccavo -come ora- in 
grammatica)  di scrivere più copie dello stesso pensiero  da spedire a varie persone a 
mo’ di lettera amichevole. Bastava cambiare qua e là una parola, un  nome,  ed il gioco 
era fatto. Potevo stare soddisfatto che quel messaggio avrebbe raggiunto e “toccato” più 
persone (soprattutto donne, giacché non va bene sprecare l’arte poetica per una sola). Ed 
ora cosa vedo? Questo stesso metodo da me adottato in gioventù, che perlomeno mi 
permetteva di esercitarmi in calligrafia,  è esattamente il modo comunicativo di 
internet. Le email solitamente non son altro che un continuo riciclaggio di parole 
riassemblate e rispedite a tanta gente (in circolo). Alcuni sono destinatari ufficiali 
(A), tal altri condivisori ufficiosi (CC) ed i più, la gran massa,  fruitori innocenti 
della protervia espressiva,  sono gli innominati a cui si rimanda il messaggio di 
traverso, la  ”exibition… velata” (CCN).

“Mi vergogno (ma lo accetto) lo faccio di solito tutti giorni e forse più volte al 
giorno, padre mi perdoni questo peccato..?”. “Tranquillo figliolo (tanto lo  facciamo 
tutti) ripeti tre Pater Noster, 3 Ave Maria e 3 Gloria Patri e sarai perdonato!”.

Ma allora anche nella penitenza, tesa all’affrancamento, c’è ripetitività?

E qui vengo al dunque…. Per confidare tanti piccoli segreti della comunicazione 
“virtuale” - rendendola unica- e dare delle dritte agli amici che sentono il bisogno di  
ritrasmettersi  su internet, mi sono reso disponibile:

Vi aspetto dunque alle 17 di Sabato 26 luglio 2008

Grazie per aver letto sin qui.
Paolo D'Arpini
www.circolovegetarianocalcata.it

Ulteriori Notizie URL: 
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2008/07/14/comunicarecomunicare-come/