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Un altro giro di giostra.... sugli OGM ---- ed una botta al cerchio ed una alla botte...



Visto che siamo "in ballo...", sapete che sono vegetariano convinto e che ritengo 
assolutamente necessaria la revisione del consumo della carne nella dieta umana anche 
perchè non è per nulla in sintonia con la nostra struttura, sia geneticamente, in quanto 
noi siamo appartenenti alla specie antropomorfa frugivola,  sia anatomicamente e sia per 
un fatto di ecologia globale, ma or ora ho ricevuto la seguente lettera, e siccome sono 
laico, ve la passo e lascio a voi ulteriori commenti....
Paolo D'Arpini 

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Nel penultimo numero de "l'Espresso" Umberto Veronesi osserva: "milioni di persone 
soffrono di malnutrizione e muoiono di fame da una parte del mondo e milioni che si 
ammalano per eccesso di cibo dall'altra. I prodotti agricoli
a livello mondiale sarebbero sufficienti a sfamare tutti e soprattutto se non fossero in 
gran parte utilizzati per alimentare il bestiame d'allevamento. Per nutrire il bestiame 
d'allevamento si utilizza il 50% di tutti i cereali prodotti, ma gli animali trasformano 
in carne da consumo solo il 10% del cibo che ricevono. Per 1 kg di carne di manzo ci 
vogliono
anche 15.000 litri di acqua. E' chiaro che la dieta carnivora crea danni enormi agli 
abitanti della terra."

Sagge e illuminanti informazioni che ci dà lo scienziato, ma sul "che fare" incespica e 
balbetta cose del tipo mangiare meno carne, e si affida a scienza e cultura.

Non una parola sulla logica capitalistica, globale, che è la regola fondamentale che 
muove ogni cosa nel nostro mondo, dove le merci arrivano dove ci sono i soldi per 
pagarle, appunto agli obesi dell'occidente, mentre spesso quelli che producono queste 
merci muoiono di fame.

Quei vermi che affermano che il mercato è il supremo regolatore e che bisogna affidarsi a 
esso per risolvere fame e squilibri sono criminali che tirano l'acqua al loro mulino, 
perché la fame e gli squilibri avanzano e con la legge del profitto non si riforma 
l'agricoltura mondiale. Perché di
questo si tratta, riformare in senso sostenibile e per i consumi interni le varie 
agricolture di ogni nazione, esattamente il contrario di ciò che ha fatto la 
globalizzazione e la logica delle multinazionali di imporre le
sementi Ogm.

Perché uno scienziato come Lei non si misura con la realtà economica e politica?

Eppure si dovrebbe che come ministro della Sanità in Italia Lei non riuscì a riformare un 
bel niente, e ciò dimostra che non basta avere le idee, ma bisogna eliminare la cupola 
mafiosa che ha in mano tutto, ossia la mafia mediatica ed economica del capitalismo che 
tutto controlla e tutto orienta,
consumi compresi.

La classe che domina è quella che produce e importa merci, la stessa possiede le 
strutture di distribuzione (supermercati) e sono sempre gli stessi ad avere il 100% del 
potere mediatico per far diventare di moda, quasi obbligatoria, consumi e stili di vita e 
di abbigliamento che poi ti
vendono.
Quando si decide cosa produrre, cosa importare, quando si ha il potere di orientare i 
consumi con la pubblicità, quando si hanno le strutture e i negozi per vendere queste 
merci, ecco che il circuito è chiuso e la dittatura del capitale è totale e inattaccabile.
I politici non contano niente e nessuno, destra e "sinistra", mette in discussione questa 
dittatura.

Come possiamo far diminuire i consumi di carne, come possiamo riformare l'agricoltura in 
senso biologico, sostenibile, poco idroesigente, se le decisioni alimentari li prendono i 
capi dei supermercati e non i saggi e gli scienziati?

Rispondiamo a questi quesiti!
Altrimenti tutte le analisi, anche le più etiche e giuste, rimarranno solo sulla carta.

Paolo De Gregorio <http://forum.zeusnews.com/viewtopic.php?t=35665>