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AMBIENTEFUTURO NEWS, 10/11/08:PARTE L'ASSALTO ALLA TRUFFA DEI CIP 6,NASCE L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE "DIRITTO AL FUTURO".



AMBIENTEFUTURO NEWS, 10/11/08:

 PARTE L’ASSALTO ALLA TRUFFA DEI CIP 6,

NASCE L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE “DIRITTO AL FUTURO”.



ROMA 8 NOVEMBRE: REPORT DALLA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO.



Delegazioni da 9 regioni italiane ( Val d’Aosta, Piemonte, Emilia Romagna,
Toscana, Lazio, Marche, Campania, Calabria e Sicilia) hanno dato vita ad
una intensa e fruttuosa riunione della Rete Nazionale Rifiuti Zero presso
la sede del WWF Italia che gentilmente ha ospitato l’incontro offrendo un
preziosissimo supporto logistico. Mentre da un lato l’assemblea ha
approvato le LINEE GUIDA per la stesura del MANIFESTO RIFIUTI ZERO (
coordinata da Fabrizio Bertini e da Valentino Tavolazzi ma a cui tutti
potranno dare un contributo) dall’altro, ha anche consentito di poter
mettere a punto gli ADEMPIMENTI FORMALI ( approvazione dell’atto
costitutivo, dello statuto ed elezione delle cariche) per la costituzione
dell’Associazione che avrà l’onere di LANCIARE LA VERTENZA NAZIONALE CONTRO
L’IMBROGLIO DEI SUSSIDI ALL’INCENERIMENTO. Cosi’ sarà “DIRITTO AL FUTURO”
con il pieno supporto della Rete Nazionale Rifiuti Zero lo “strumento
associativo” attraverso il quale sarà possibile passare dalla denuncia
“solo a parole” della truffa che ad oggi ha portato a 40 miliardi il
“malloppo” intascato da petrolieri e gestori di inceneritori in nome dei
famigerati CIP 6 e “certificati verdi” direttamente dalle tasche dei
cittadini A POSSIBILITA’ CONCRETA DI FAR VALERE PER TUTTI I DIRITTI
CALPESTATI.  Grazie a questa accelerazione che segue a più di un anno di
approfondimento anche tecnico- giuridico avvenuto con il supporto di un
nutrito e competente “collegio di avvocati” probabilmente, già dal prossimo
primo dicembre, in OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO
DEI RIFIUTI PROMOSSA DA GAIA, VERRA’ LANCIATA LA SFIDA AD ENEL- GSE. Non
sfuggirà a nessuno la difficoltà di questa sfida MA ANCHE IL SUO CARATTERE
STRAORDINARIAMENTE NUOVO ( anche in attesa di una vera e propria “class
action” che tarda a prender forma decente) ENTUSIASMANTE ED APERTO. INFATTI
CHIUNQUE POTRA’ ADERIRVI ( attraverso la richiesta di rimborso del 7%della
bolletta elettrica andata impropriamente a finanziare l’industria sporca ed
assistita di inceneritori e petrolieri e sottratto alle vere energie
rinnovabili) ma  anche aderendo alla campagna in modo collettivo e dando la
disponibilità a supportare l’organizzazione dal punto di vista logistico ed
economico.

Per questo, nel giro di pochi giorni saremo già in grado di mettere a
disposizione i primi materiali divulgativi e i primi strumenti ( anche
informativi) operativi. Intanto per chi volesse aderire all’Associazione
“DIRITTO AL FUTURO” può inviare una mail ad
<mailto:ambientefuturo at interfree.it>ambientefuturo at interfree.it o a
<mailto:coordinamentonoinc at yahoo.it>coordinamentonoinc at yahoo.it . Molto
presto sarà a disposizione uno specifico sito internet sul quale poter
consultare i materiali sia statutari che divulgativi dell’Associazione. Nel
frattempo <http://www.ambientefuturo.org/>www.ambientefuturo.org aggiornerà
il più tempestivamente possibile sull’evolversi del percorso.



LA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO HA ANCHE INVITATO TUTTE LE REALTA’ A
PROMUOVERE INIZIATIVE A SOSTEGNO DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO
L’INCENERIMENTO PROPOSTA DA GAIA



( Global Alliance for  Incinerator Alternatives) che si svolgerà a partire
dal primo dicembre e potrà articolarsi per l’intera settimana. Ogni realtà
locale avrà modo di poter organizzare anche semplici e apparentemente
“piccole” iniziative ( tavoli, sit in, incontri ed assemblee, affissione di
striscioni e distribuzione di materiali informativi ma anche convegni o
spettacoli ecc) in piena autonomia e a supporto delle proprie “vertenze
territoriali”  che riceveranno però ancor più significato dal QUADRO
NAZIONALE ED INTERNAZIONALE  IN CUI SONO INSERITE. La Rete Nazionale
Rifiuti Zero per quella data cercherà di mettere a disposizione il
“MANIFESTO RIFIUTI ZERO” e l’Associazione “DIRITTO AL FUTURO” i primi
materiali per la vertenza contro i Cip 6.



Si prega di segnalare le iniziative ad
<mailto:ambientefuturo at interfree.it>ambientefuturo at interfree.it o a
<mailto:coordinamentonoinc at yahoo.it>coordinamentonoinc at yahoo.it .In questo
modo, in blocco, ( se segnalate entro il 25-26 novembre) l’elenco delle
attività verrà menzionato sul sito web di GAIA
<http://www.no-burn.org/>www.no-burn.org .



LA CATTIVA NOTIZIA: IL 13 NOVEMBRE IL GASSIFICATORE DI MALAGROTTA INIZIA A
FUNZIONARE…



Dopo le avvenute prove estive sembra che il “patron” dei rifiuti capitolini
( e non solo visto che “er mondezza” possiede anche l’enorme discarica di
Pietramellina -PG- recentemente andata a fuoco) CERRONI l’abbia spuntata.
Infatti in quest’area MASSACRATA DALLA PIU’ GRANDE DISCARICA D’EUROPA e per
la quale l’Italia è stata posta sotto infrazione da parte UE partirà un
grande gassificatore per rifiuti da 500 tonnellate/giorno. Questo impianto
“modello Thermoselect” nonostante la fiera opposizione delle popolazioni
locali ( non adeguatamente sostenute dai movimenti della “città
eterna”apparsi un po’ “distratti”) E’ STATO IMPOSTO NONOSTANTE L’ASSENZA DI
UNA VERA VALUTAZIONE D’IMPATTO AMBIENTALE E NONOSTANTE LE PROMESSE DEL
PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE MARRAZZO RIVELATESI FALSE. Ma anche qui
la “partita non è chiusa” visto che il COMITATO DI MALAGROTTA si sta
battendo perché venga costituita UNA COMMISSIONE DI CONTROLLO INDIPENDENTE
CON TECNICI INTERNAZIONALI (ne dovrebbe far parte l’ingegnere inglese Alan
Watson) .Ciò non tanto per “contrattare” l’accettazione dell’impianto ma
per “tenergli il fiato sul collo” cosi’ come avvenuto, per esempio a
Pietrasanta, dove il controllo in continuo delle diossine ha fatto per ben
due volte consecutive lo “sforamento” da parte dell’impianto, che ora,
seppur provvisoriamente ( ma i Comitati insistono per la sua chiusura
definitiva) E’ STATO CHIUSO. La Rete Nazionale Rifiuti Zero nel riaffermare
il pieno sostegno al COMITATO DI MALAGROTTA offre la propria disponibilità
a concordare un’agenda prolungata di iniziative contro l’apertura
dell’impianto e per denunciare LE COLPEVOLI CONNIVENZE POLICHE CHE NE
CONSENTONO LA PARTENZA, GUARDA CASO FORAGGIATA GENEROSAMENTE CON I CIP 6.



LA BUONA NOTIZIA: IL COMUNE DI VINCHIO (AT) UFFICIALIZZA L’ADESIONE ALLA
STRATEGIA RIFIUTI ZERO.

Dopo CAPANNORI, ACERRA, CARBONIA, AVIANO, GIFFONI TRE CASALI anche il
Comune di VINCHIO si aggiunge alla pattuglia coraggiosa dei COMUNI PER
RIFIUTI ZERO. Cosi’ l’obiettivo di arrivare entro il 2008 con 10 Comuni
italiani “in marcia verso rifiuti zero” si avvicina. Infatti anche il
Comune di MONTE SAN PIETRO (BO) ha  attivato la procedura di adesione alla
strategia rifiuti zero (adesso ha un ottimo “porta a porta” con circa l’80%
di RD) e nel prossimo tour di PAUL CONNETT VERRA’ CHIESTO ANCHE AL COMUNE
DI PORCARI  (confinante con il Comune di Capannori ed ora al 77% di RD che
pone questo comune al “top” dei Comuni toscani) di aderire ufficialmente
alla ZERO WASTE INTERNATIONAL ALLIANCE.

Nello stesso tempo la Rete Nazionale Rifiuti Zero torna a “stressare”
l’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI COMUNI VIRTUOSI affinché favorisca anche
formalmente l’assunzione della strategia rifiuti zero dei Comuni ad essa
associati. SI PUO’ FARE? L’obiettivo è arrivare all’ INCONTRO MONDIALE
DELLA ZWIA previsto per il 18-19-20-21 febbraio a NAPOLI CON LA
COLLABORAZIONE DEI COMUNI ITALIANI ADERENTI UFFICIALMENTE ALLA “ZERO WASTE
STRATEGY”.





Buon Lavoro a Tutti.Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi, Pier Felice Ferri