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Riproduzione OGM: "Meglio un bambino od un golem?" - Comunicato Stampa -



Perché un bambino nato da donna è più vivo di un golem?

Alla domanda è facile rispondere: perché un bambino è un organismo naturale in crescita 
che si adatta all´ambiente ed è in grado di rispondere alle sue sollecitazioni persino 
modificando, ove necessario, la sua struttura in funzione di un necessario cambiamento, 
mentre un "golem" ovvero un organismo costruito in laboratorio è mancante di questa 
capacità, esso è una struttura apparentemente viva ma che non sa rispondere a 
sollecitazioni diverse da quelle a cui è stato predisposta. Per questa ragione è 
preferibile che le modificazioni genetiche avvengano in un contesto di manifestazioni 
naturali e spontanee, come è accaduto nel processo evolutivo di tutti gli organismi 
viventi dall´inizio della vita sul pianeta. Se invece viene eseguita una modificazione 
arbitraria sul patrimonio genetico (attuata dall´uomo in funzione di un ipotetico 
miglioramento di "prestazioni" o "risultati immediati") di alcuni organismi "utili" allo 
sviluppo della sua economia il rischio è che questa modificazione porti ad uno 
sconvolgimento nelle risposte globali di ogni altra forma di vita (poiché tutto è 
collegato), con conseguente possibilità di tracollo dell´ecosistema della Terra. 

Paolo D´Arpini

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Il DNA, molecola della vita, presente in tutti gli organismi viventi, dialoga con 
l´ambiente e spesso si modifica per adeguarsi ai cambiamenti ambientali. Alcune di queste 
modifiche, invisibili, passano anche alle generazioni future. Il DNA dell´adulto è 
diverso da quello del giovane. La vita è una danza continua del DNA con tutte le altre 
componenti interne ed esterne all´organismo. Il DNA non è statico, costituito da una 
sequenza ordinata di geni (pezzi di DNA), così come si è pensato per molto tempo, ma è 
dinamico, costituito da un insieme di geni che possono mutare, spostarsi e collaborare 
con altri pezzi di DNA e fare altre cose ancora, a noi sconosciute. Queste nuove 
conoscenze sul DNA, ci danno la certezza che i geni non sono pezzi che possiamo spostare 
a nostro piacimento e soprattutto non li possiamo brevettare, come hanno fatto e 
continuano a fare molte multinazionali per geni umani e vegetali, per sfruttarli 
commercialmente. Si può brevettare qualcosa che garantisce una funzione costante in un 
tempo ragionevolmente lungo. Se non è così il brevetto è falso. Così tutti i geni 
brevettati sono dei falsi, come confermano alcune sentenze negli USA. Questo spiega in 
parte perché anche gli OGM sono dei falsi. Infatti, gli OGM sono instabili, tanto che gli 
agricoltori devono ogni anno acquistare i semi. Sono instabili per diversi motivi. Primo 
perché il transgene non è il gene originale, è un gene sintetizzato, approssimativamente 
simile a quello originale; secondo perché i legami che tengono il transgene unito al 
resto del DNA sono deboli; terzo perché all´interno del transgene ci sono dei punti 
particolari, detti punti caldi alla ricombinazione. 

Tutto ciò sfascia gli OGM, rendendoli diversi da quelli costruiti dagli ingegneri 
genetici, con l´aggravante che il DNA transgenico, attraverso l´aria, l´acqua 
superficiale e profonda, ed il suolo, si ricombina al DNA di altri organismi creando 
nuovi virus, nuovi batteri e quindi nuove malattie. Se a ciò si aggiunge che non è vero 
che le colture geneticamente modificate (GM) fanno aumentare le produzioni o i redditi 
degli agricoltori, ma anzi fanno aumentare i costi di produzione con un maggior uso di 
prodotti chimici, venduti dalle stesse multinazionali, che inquinano l´ambiente, con 
ricadute negative sulla salute, sulla biodiversità e sugli ecosistemi, con estinzione di 
specie e formazione di super parassiti, possiamo concludere che gli OGM sono pericolosi e 
inutili. Che gli OGM non avrebbero permesso di ottenere i risultati previsti dalle 
multinazionali e, purtroppo, anche da alcuni scienziati, lo si sapeva già da quando si 
capì che i geni non sono indipendenti ma lavorano insieme e con l´ambiente. Considerando 
che una componente dell´ambiente è il cibo, si comprende perché alla base di molte 
malattie ci sono le relazioni con l´ambiente e l´alimentazione. 

Abbiamo, dunque bisogno di sistemi agricoli, alimentari ed energetici sostenibili e non 
di sistemi agricoli industriali, inquinanti e che vogliono promuovere la coltivazione di 
OGM. Facciamo sapere queste cose anche alla Commissione Europea. La scienza regala fondi 
all´industria delle biotecnologie La nuova ricerca genetica invalida la scienza che 
regala 73,5 miliardi di dollari all´industria mondiale delle biotecnologie, confermando 
così perché la modificazione genetica è inutile e pericolosa. Abbiamo bisogno di 
realizzare sistemi agricoli, alimentari ed energetici sostenibili. E´ sbagliato 
continuare ad investire per una ricerca che oltre ad essere inutile è anche dannosa. 
(Mae-Wan HO).

Pietro Perrino

Stralcio da: "Gli OGM sono dannosi e inutili" - Atti del 6° Convegno sul tema "Il Riso, 
alimento fondamentale per la salute umana", a cura di Mario Pianesi, Associazione Un 
Punto Macrobiotico, Edizioni La Pica, Urbisaglia (MC) 2009

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Stralcio da un libro di Terzani in cui parla della guerra tra l'America e l'Islam dopo 
l'attacco alle Torri Gemelle, e motiva in una lettera scritta ad Oriana Fallaci le radici 
che portano alcuni popoli a divenire terroristi, in un passo dice:

".......... O semplicemente la costruzione di tante piccole industrie che cementificano 
risaie secolari, trasformando migliaia di contadini in operai per produrre scarpe da 
ginnastica o radioline, fino al giorno in cui è più conveniente portare quelle 
lavorazioni altrove e le fabbriche chiudono, gli operai restano senza lavoro e non 
essendoci più i campi per far crescere il riso la gente muore di fame......."

Ed ancora

"Solo se riusciremo a vedere l'universo come un tutt'uno in cui ogni parte riflette la 
totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi 
siamo e dove siamo. Altrimenti saremo solo come la rana del proverbio cinese che, dal 
fondo di un pozzo, guarda in su e crede che quel che vede sia tutto il cielo".

Tiziano Terzani

 

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Grazie per aver letto sin qui, Paolo D'Arpini

www.circolovegetarianocalcata.it