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R: [ecologia] Emancipazione. Emancipazione. Emancipazione.



Ho appena visto un documentario sui campi profughi del Libano...
Non voglio certo sminuire l'impegno altrui e mio su altri temi...ma ...
di fronte a tanta palese violazione dei diritti umani, della Giustizia e della 
dignità, solo degli schiavi della grande finanza che ha creato il nuovo ordine 
mondiale possono far tacere la propria lingua...e far finta di nulla, tacendo 
sui crimini quotidiani del sionismo.
Nando

>----Messaggio originale----
>Da: eulab at hyperlinker.com
>Data: 17/03/2010 15.33
>A: <ecologia at peacelink.it>
>Ogg: [ecologia] Emancipazione. Emancipazione. Emancipazione.
>
>
>
>
>
>VA DI MODA L'AMBIENTE!
>
>
>E si susseguono lungo la Penisola una miriade di convegni inerenti la 
gestione del territorio.
>
>Ed allora, cortesissimamente, vi prego di fare un po' d'attenzione.
>
>
>E' tempo, infatti, di renderci conto che, con la disponibilità di Internet, 
goduta da comuni cittadini ormai da ben quattordici anni, si sta sviluppando on 
line una cultura, un progresso intellettuale, etico, morale, sociopolitico, che 
va ben oltre quelli che si possono recepire nei tradizionali convegni che 
avvengono nella realtà materiale. I quali si riconoscono facilmente per essere 
quasi sempre tenuti, manco a dirlo, nei tradizionali luoghi del potere (sale 
della Regione, della Provincia, del Comune, Aule Magna-Magna delle Università, 
etc. etc.).
>
>Ed infatti codesti begli eventi tutto hanno a cuore piuttosto che il reale 
benessere della gente e del territorio.
>
>
>C'è invece di buono che negli ultimi anni s'è aperto un nuovo panorama, una 
visione innovativa, letteralmente straordinaria per le conclusioni cui si 
giunge esplorandola. Tale visione non può essere ridotta in poche parole. Non 
si può descrivere in una frase un intero nuovo mondo, che diamine! Per la qual 
cosa son qui a chiedere, umilmente, a coloro i quali hanno un reale interesse a 
far avanzare la società e la propria stessa vita, di considerare una serie 
d'interventi sullo specifico tema del territorio, sì, che però servono a 
mostrare un nuovo generale approccio, realmente democratico, che s'eleva ben 
oltre quella finzione che oggi si spaccia per DEMOCRAZIA!
>
>
>Vi prego, a vostra esclusiva valutazione:
>
>
>A salvaguardia del territorio e delle persone che lo abitano
>http://www.hyperlinker.com/change/terra_e_liberta.htm
>
>Il modo corretto di gestire il territorio
>http://www.hyperlinker.com/change/hip_hip_hurra.htm
>
>Gestione del territorio: l'escludente modello toscano
>http://www.hyperlinker.com/change/togliere_ai_poveri.htm
>
>I diritti soppressi: il fondamento dell'economia cannibale
>http://www.hyperlinker.com/change/diritti_soppressi.htm
>
>Il pollaio della Giovanna - quando le donne aprono gli occhi
>http://www.hyperlinker.com/change/quando_le_donne_aprono_gli_occhi.htm
>
>Comprate terreni in Toscana
>http://www.hyperlinker.com/change/comprate_terreni_in_toscana.htm
>
>Prima la democrazia poi l'ambiente
>http://www.hyperlinker.com/ars/demo-amb.htm
>
>
>Prima di salutarvi, vi propongo di fare la prova del nove sulla bontà di una 
qualsiasi iniziativa culturale: informatevi per sapere se tra i promotori vi 
siano degli statali, gente da un punto di vista etico-filosofico-politico 
indebitamente assunta a vita in ruoli di proprietà collettiva, e dei 
"professionisti". Questi ultimi, per nulla professionali, sono usi cavalcare 
qualsiasi onda di pensiero (dalla crescita alla decrescita, dallo sprawl 
all'antisprawl) pur di continuare a fare i loro affari. In merito agli statali, 
in particolare ai docenti universitari, riflettiamo un momento: che genere di 
cultura può sortire fuori da quegli ambienti comunemente definiti "feudi 
baronali", tanto sono arretrati ed antidemocratici, che così tanta corruzione 
hanno visto e continuano a vedere?
>
>Non dimentichiamo mai di che genere di ambiente si tratta:
>
>La mafia dei baroni
>http://www.hyperlinker.com/change/di_chi_siam_figli.htm
>
>E non manchiamo di accorgerci che gli statali operano in un pesante conflitto 
d'interessi:
>
>Conflitto d'interessi
>http://www.hyperlinker.com/ars/conflitto.htm
>
>Non procediamo oltre senza aver compreso questo. Rendiamoci anzi conto del 
nostro essere avanti, qui, oggi, rispetto a qualsiasi Social Forum che si sia 
svolto all'altro capo del mondo, a meno che anche in esso non siano state messe 
in guardia le persone da statali e professionisti.
>
>
>Signore e Signori, gentilissimi e stimati Presenti, se noi cittadini ci 
teniamo ad avere un buon futuro, dobbiamo lavorare, lavorare, lavorare, 
studiare, studiare, studiare, dobbiamo occuparci in prima persona dei fatti 
nostri. Non ci dobbiamo più fare inculcare dai dotti, interessati, coinvolti, 
autoritari statali coi loro associati professionisti. Nessuno può fare questo 
lavoro al posto nostro. Solo noi cittadini possiamo EMANCIPARCI da tutti coloro 
i quali si sono fino ad ora approfittati di noi in ogni modo.
>
>Mai dimentichiamo, tra l'altro, che sono sempre stati sconosciuti outsider a 
far compiere alla società enormi balzi in avanti. Mentre i dotti titolati poi 
non fanno altro che ripetere, ripetere, ripetere le nuove teorie introdotte dai 
vari Signori Nessuno che hanno fatto la nostra Storia.
>
>E così sta avvenendo anche stavolta!
>
>
>Approfittiamo dunque dell'immensa fortuna di trovarci qui on line insieme e 
cominciamo con lo studiare a fondo il materiale già prodotto linkato sopra. 
Dopo averlo assimilato per bene, andiamo pure a tutti i convegni che vorremo: 
ma stavolta saremo preparati! Stavolta ne sapremo molto di più dei "dotti" 
relatori che troveremo in cattedra e potremo non semplicemente difenderci bensì 
proporre una visione immensamente più valida, democratica e benefica tanto del 
territorio quanto degli esseri umani che vi vivono.
>
>
>Coi miei migliori riguardi,
>
>Danilo D'Antonio
>
>null'altro che un cittadino
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