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I: Chernobyl day - iniziative torinesi




>Comunicato Stampa
>
>Mercoledì 21 aprile, ore 11 presso la Sala Gandhi del Centro Studi Sereno 
>Regis, Via Garibaldi 13, Torino, conferenza stampa di presentazione del 
>Movimento per l’alternativa al nucleare ( www.csenonuke.altervista.org - 
>csenonuke at gmail.com ), ed annuncio delle manifestazioni per il Chernobyl 
Day 
>2010.
>
>- Sabato 24 aprile dalle ore 16.30 il Movimento per l’alternativa al 
nucleare 
>sarà presente in Piazza Castello per far sottoscrivere le cartoline di 
>contrarietà al nucleare indirizzate al presidente della giunta regionale 
>Roberto Cota e distribuire volantini riguardanti il Chernobyl Day 2010.
>
>- Lunedì 26 aprile, in occasione del Chernobyl Day, il Movimento per l’
>alternativa al Nucleare, con l’adesione della RSU del Politecnico, organizza 
un 
>dibattito al Politecnico di Torino alle ore 18.30, con proiezione di video 
>significativi ed inediti.
>Chernobyl Day: non dimenticare per non rivivere.
>Interverranno:
>Luigi Sertorio (docente di Ecofisica all’Università di Torino)
>Futuro Sì,Nucleare No : scelte, spese, responsabilità
>
>Pier Luigi Cazzola (Medicina Democratica Torino)
>Bielorussia 2010: epidemiologia delle basse dosi
>
>Ernesto Scalco e Sara Mela (Progetto “Chernobyl” Caselle Torinese)
>Cooperazione Italia-Bielorussia: Accoglienza dei bambini di Chernobyl
>
>Umberto Lorini (Legambiente Saluggia)
>Saluggia e le sue scorie nucleari
>
>Il dibattito sarà trasmesso in streaming sul web. Si effettuerà un 
>collegamento via Internet con gli eventi contemporanei in altre città 
>italiane.
>
>E’ stata lanciata la seguente iniziativa.
>CHERNOBYL DAY 25-26 APRILE: INDOSSATE O ESPONETE AL BALCONE QUALCOSA DI 
>GIALLO
>“Il 25 e 26 ci sarà il Chernobyl Day 2010, un evento mondiale che vuole 
>ricordare la tragedia avvenuta nel 1986 in una centrale nucleare in Ucraina, 
i 
>cui effetti sono purtroppo visibili ancor oggi.
>Per partecipare, dando un segnale visibile della propria adesione, vi 
>proponiamo di usare qualcosa di giallo, un colore che ricorre in molti 
loghi 
>antinucleare, nei due giorni delle manifestazioni.
>Per rendere visibile la vostra adesione, vi proponiamo di indossare un 
>qualsiasi capo d’abbigliamento giallo o esporre un lenzuolo giallo sul 
balcone 
>di casa, o mettere un drappo sulla bicicletta o sull’automobile.”
>
>Torino 18 Aprile 2010 
>Movimento per l’Alternativa al Nucleare
>
>CHERNOBYL DAY
>non dimenticare per non rivivere
>
>In occasione del 24° anniversario del disastro di Chernobyl, il “Movimento 
per 
>l’alternativa al Nucleare” organizza, con l’adesione della RSU del 
Politecnico 
>di Torino, un dibattito e una proiezione di filmati significativi ed inediti 
di 
>RNA:
>
>LUNEDì 26 APRILE 2010
>dalle ore 18.30 alle ore 20.30
>c/o Politecnico di Torino - Aula 1S
>C.so Duca degli Abruzzi 24  Torino
>
>Interverranno:
>
>Luigi Sertorio (docente di Ecofisica - Università di Torino)
>Futuro Sì,Nucleare No : scelte, spese, responsabilità
>
>Pier Luigi Cazzola (Medicina Democratica sez Torino)
>Bielorussia 2010: epidemiologia delle basse dosi
>
>Ernesto Scalco e Sara Mela (Progetto “Chernobyl” Caselle Torinese)
>Cooperazione Italia-Bielorussia: Accoglienza dei bambini di Chernobyl
>
>Umberto Lorini (Legambiente Saluggia)
>Saluggia e le sue scorie nucleari
>
>Introduce e Coordina:
>Movimento per l’Alternativa al Nucleare
>
>www.csenonuke.altervista.org - csenonuke at gmail.com
>
>Promotori e primi aderenti al Movimento per l’alternativa al Nucleare
>Ass Voglia di futuro – Torino -Medicina Democratica sezione di Torino -
Centro 
>Studi Sereno Regis - Ecoistituto del Piemonte “Pasquale Cavaliere" -Forum 
>Ambientalista del Piemonte - PRC Regionale Piemonte - Sinistra Critica - 
PBC 
>Per il Bene Comune - Rete Nazionale Antinucleare RNA -Commissione Ambiente 
PRC 
>Torino - Associazione "il Girasole" -Coordinamento-Comitato NoTangEst - 
>Generazione Cursi - Associazione Magna Charta - Delegazione Piemontese del 
>Comitato Nazionale del Paesaggio - Pro Natura Torino - Gruppo 9 Agosto (Lecce)
- 
>Rdb Torino -Legambiente Napoli Centro Antico - Legambiente volontariato 
>Ecopolis Torino -No Tav Torino
>
>La notte del 26 aprile 1986 il reattore numero 4 della centrale nucleare di 
>Chernobyl esplode durante un intervento di ordinaria manutenzione. È 
l'inizio 
>del disastro che causò la morte di migliaia di persone.
>L'emissione di particelle radioattive continuò per molti giorni, e solo a 
>novembre il reattore esploso fu sigillato in un sarcofago di cemento 
armato, 
>all'interno del quale si trovano ancora 180 tonnellate di uranio. È il 
disastro 
>nucleare più grave nella storia dell'atomo.
>L’incidente di Chernobyl ha contaminato il 23% del territorio della 
>Bielorussia (il 4,8% dell’Ucraina e lo 0,5% della Russia).
>Nel territorio toccato dalla ricaduta radioattiva ci sono 3.221 centri 
abitati 
>dove vivono ancora 2 milioni e 300.000 persone (di cui mezzo milione bambini 
e 
>giovani sotto i 17 anni). 
>La situazione sanitaria è gravissima. Aumentano percentualmente i tumori: 
>tiroidei (11.000 casi di tumore alla tiroide nei bambini), polmonari (da 6 
a 
>7,5 casi su 100.000 persone), alla vescica (da 5,5 a 19,7), renali (aumento 
di 
>2,5 volte). 
>2.500 nascite annuale presentano anomalie genetiche (3% dei nati). 
>
> “Il 22 maggio 2008 un ministro del IV governo Berlusconi ha annunciato, 
>davanti all'assemblea della Confindustria, che il governo italiano prevede 
la 
>costruzione "di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione" capaci 
di 
>"produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel 
>rispetto dell'ambiente", la cui "prima pietra" dovrebbe essere posta entro 
il 
>2013. 
>Più recentemente è stato dichiarato che i siti per l’installazione delle 
>centrali sono già stati individuati.
>Siamo contrari alla decisione di ritorno al nucleare e diciamo perché:
>l’energia elettrica ottenuta per via nucleare non è né economica, né 
pulita, 
>né sicura e l’uranio non è una risorsa né rinnovabile né sostenibile.
>Proponiamo invece:
>Di iniziare una transizione dall'uso dei combustibili fossili a quello di 
>altre fonti energetiche rinnovabili: eolica, geotermica, idroelettrica e, 
in 
>particolare, solare nelle varie forme in cui può essere convertita: energia 
>termica ed elettrica, combustibili artificiali, biomasse (nel pieno 
rispetto 
>dell’uso prioritario dei suoli per la produzione alimentare).
>Che si avvii una programmazione volta al risparmio energetico e all’uso più 
>efficiente dell’energia.
>Che si implementi lo sviluppo della ricerca scientifica per un largo e 
>migliore incremento ed utilizzo delle Fonti di Energia Rinnovabili.
>Che a livello regionale e poi nazionale si avviino campagne e programmi e 
>azioni sull’occupazione anche dedicate alla riconversione occupazionale in 
>ambito energetico verso lo sviluppo delle Fonti di Energia Rinnovabili.” 
(dalla 
>carta di intenti del Movimento per l’Alternativa al Nucleare)
>
>