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Comunicato Stampa Autostrada RM-LT Impregilo Polverini




  COMITATO NO CORRIDOIO ROMA - LATINA

In allegato e di seguito il comunicato stampa in risposta agli ultimi avvenimenti.

Grazie e buon lavoro.

COMUNICATO STAMPA

 

Dichiarazioni di Gualtiero Alunni Portavoce del Comitato No Corridoio Roma-Latina

 

Oggetto: Autostrada Roma-Latina : Impregilo comanda, la Polverini e Matteoli obbediscono!

 

Come abbiamo sempre denunciato, oggi sono scesi in campo, mettendoci la faccia, i poteri forti. Il 30 Giugno 2010 sul “Sole 24 ore” venivano pubblicare ben due pagine sulla Roma-Latina. La cordata Impregilo, Pizzarotti e 12 imprese laziali capitanate dall’Acer ( Ass.ne Costruttori Edili Romani) imponeva una spallata per sbloccare l’iter, in particolare i fondi del CIPE. Detto e fatto. La presidente Polverini in occasione della riunione preparatoria della seduta del CIPE del 22 Luglio si faceva ricevere e nell’esito della stessa veniva recepita la cosidetta informativa del ministro Matteoli. Dalle dichiarazioni succedutesi sembra che ci sia un impegno di convocare a breve una nuova seduta del CIPE che approvi la messa a disposizione delle risorse economiche a carico della collettività (40%). Ieri Marrazzo per ammorbidirne l’impatto devastante chiamava l’autostrada “Super Pontina”, nel solco del suo predecessore la Polverini la chiama “Nuova Pontina”, ma nulla di più falso e propagandistico: saranno 53 Km di opere pesanti di cui oltre il 50% fuori dall’attuale area di sedime della Pontina e la parte che vi si sovrapporrà, verrà smantellata e ricostruita perché non conforme alle norme autostradali. Ma dove vanno a prendere le risorse pubbliche questi solerti amministratori? Tutte dalle tasche dei cittadini! Difatti i poveri pendolari pagheranno quattro volte: fondi comunitari, nuovi pedaggi autostradali, 359 mln di euro già a disposizione dello Stato e i pedaggi sull’autostrada RM-LT. Con l’apertura del centro commerciale Euroma2 (+ 4.000 auto private), con la costruzione di Cinecittà Word a Castel Romano (tre mln di turisti l’anno preventivati) con l’eventuale innesto sulla Roma-Fiumicino (+ centinaia di TIR e auto private dal sud e nord Italia) i pendolari che sono attualmente il 70% del traffico pontino, verranno definitivamente immobilizzati e le file di oltre 30 km che proprio in questi giorni, per l’ennesima volta, si sono determinate, saranno la normalità quotidiana!

Lor signori contrappongono l’adeguamento in sicurezza di tutta la Pontina con l’autostrada, essi fanno un mero esercizio strumentale.

Difatti il nostro movimento chiede l’adeguamento per salvare decine di vite umane che muoiono da decenni su questa strada killer che nessuna amministrazione regionale, ribadiamo nessuna, fino ad oggi ha provveduto a mettere in sicurezza. Invece l’alternativa che proponiamo da venti anni è la costruzione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea e il miglioramento e potenziamento delle linee ferroviarie Roma-S.Palomba-Latina e Nettuno-Campoleone. Nonostante il Corridoio autostradale RM-LT venga denominato intermodale, neanche un centesimo è stato stanziato per le tratte ferroviarie del pontino ed è di pochi giorni fa l’ennesima protesta dei pendolari della Nettuno-Campoleone che con documentazione fotografica, hanno certificato il disagio giornaliero di viaggiare su carri bestiami.

Nessun amministratore della Regione Lazio continua a rispondere alle nostre due semplici domande che di seguito riproponiamo:

1)       L’autostrada eliminerà le interminabili file per l’ingresso e l’uscita a/da Roma?

2)       Investendo sulla ferrovia si ridurranno i flussi di auto private e si elimineranno e/o drasticamente ridurranno le file?

E’ ovvio che noi pendolari, ambientalisti e agricoltori, ma chiunque ha a cuore il nostro territorio, la qualità della vita e una soluzione sostenibile ed efficace, risponde no al primo quesito e si al secondo. E ancora, Storace, Marrazzo e la Polverini all’unisono hanno definito l’opera strategica, ma per chi? Non certo per i pendolari che per ripagare un’opera inutile oltre alle file interminabili verseranno il pedaggio-beffa, non certo per le attività produttive e le abitazioni che verranno espropriate, devastate e chiuse, non certo per l’ambiente perché il grande Parco di Decima-Malafede verrà sventrato. Quindi le comunità locali verranno danneggiate per riempire le tasce ai pochi strateghi della costruzione di mostri d’asfalto e di cemento: Impregilo, Pizzarotti, Acer, Ligresti, Caltagirone, Benetton, Condotte, Erasmo Cinque, Vianini.

Se questa vergognosa opera verrà finanziata, entro i 60 giorni dall’approvazione, il nostro Comitato ricorrerà al TAR e alla Corte di Giustizia Europea. Nello stesso tempo verrà rilanciata l’opposizione e la mobilitazione con ogni mezzo a nostra disposizione.

FIRMA on line: http://www.PetitionOnline.com/ppnoc1/
Il nostro blog:  http://quartiereroma12.blogspot.com 

email: nocorridoio at tiscali.it - cell.: 3332152909

 

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Allegato Rimosso