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Osservatorio settimanale sulle tendenze della questione energetica N. 15



Osservatorio settimanale sulle tendenze della questione energetica N.15
 
Petrolio
Serie mensile del prezzo in $/barile
30/7          7/8         14/8            20/8
77.92       80.18      75.37          73.50
Il prezzo scende ma non troppo. Negli USA aumentano le richieste di  indennita' di disoccupazione  e l' indice manifatturiero e' piu' basso del previsto. Le  scorte di greggio invece hanno toccato il loro punto massimo  dal 1990, un segnale netto che in questo momento l' offerta e' superiore alla domanda. Nonostante questo il prezzo e' sempre 73.50$, per la negativita' degli indicatori avrebbe dovuto scendere di piu', e questo potrebbe verificarsi la prossima settimana. Da segnalare pero' che sono in ascesa tutti i prezzi delle materie prime. La scarsita' di risorse nel futuro e' ormai data per scontata e nei mercati c'e' molta attenzione a sfruttare questa tendenza che nel medio periodo e' ineluttabile.
 
Altri indicatori economici           31/7                  6/8             13/8                19/8
Cambio euro/dollaro 1 E=        1,304                1,328           1,275             1,270
Indice Mib Milano                   21021                21090          20473            19870
La debolezza dell'Euro e' data dalle difficolta' della Grecia,dove le misure delle settimane scorse hanno causato un rallentamento ulteriore dell' economia, dai timori di recessione economica futura e dalla paura di  tensioni sociali. Da segnalare la scelta dell' Ungheria di percorrere una strada diversa da quella di tagli e privatizzazioni tracciata da UE e FMI. Vedremo se riusciranno a insistere in questa direzione nonostante le pressioni di vario tipo. L' Ungheria non ha l' euro come moneta ma fa parte della Comunita' Europea. Tutte le borse mondiali sono molto deboli. Negative soprattutto le aspettative economiche per gli Usa. L' Europa sembra meno in difficolta'  ma non so quanto sia realistica per il vecchio Continente una previsione piu' rosea. Il resto del mondo cresce ma i principali mercati per le loro merci sono USA e UE, quindi le previsioni sono in generale preoccupanti per tutti.
 
Mercato auto,  Immatricolazioni in Europa.
Nei primi 7 mesi del 2010 sono scese del - 1,5%  rispetto ai primi 7 mesi 2009. Questo dato, relativo ad un periodo e ad uno spazio territoriale ampio, e' molto indicativo.
 
Mercato auto.  Brasile supera Germania
Il Brasile supera la Germania nelle immatricolazioni di autovetture ed diventa il 4° paese del mondo. Anche questo dato e' un segnale importante. I paesi emergenti crescono molto di piu' dei paesi piu' sviluppati ma e' una crescita che a sua volta creera' nuovi problemi perche' il consumo energetico crescera' soprattutto per i trasporti.
 
Tutti i dati della settimana hanno dato una accelerazione a tendenze negative gia' note. Non si vede ancora una ricerca di strade alternative, ma la via percorsa attualmente  e' sempre piu' impervia. Soprattutto per il sistema energetico e' necessaria  una rivoluzione,la volonta' di attuarla ancora non c'e'  e l' unica critica del modello energetico che viene proposta all' opinione pubblica e' la sua nocivita'  per il clima, ma non e' questo l' unico problema legato all' energia: c'e' infatti in arrivo il picco petrolifero e questo modello sta diventando insostenibile anche economicamente. Occorre denunciare con forza questo atteggiamento reticente che viene incoraggiato anche da ambienti che hanno gli strumenti e i dati per vedere le altre difficolta' in arrivo, ma che invece preferiscono non esporsi in giudizi scomodi per il potere economico e politico. La prossima crisi potrebbe essere una nuova recessione e una competizione su tutte le materie prime che ne fara' alzare i prezzi.
 
Nucleare   Rifiuti radiottivi dal Canada alla Svezia
Previsto un trasferimento di scorie nucleari dal Canada, regione dei Grandi Laghi alla Svezia, Studsvik. Qui i rifiuti dovrebbe poi essere venduti come rifiuti puliti. Il lungo tragitto non eliminera' la radiottivita' ma si tenta di eliminare in questo modo la conoscenza della natura del rifiuto.
 
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