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Re: [ecologia] Nucleare -L’ingrandimento dell’Itrec e il mega-capannone



Ne parleremo a Cremona il 5 febbraio.

Sent: Friday, January 28, 2011 11:10 PM
Subject: [ecologia] Nucleare -L’ingrandimento dell’Itrec e il mega-capannone

L’ingrandimento dell’Itrec e il mega-capannone

26 gennaio 2011

Mentre sulla stampa si parla sempre con più insistenza di una  Basilicata in pole position per il sito nazionale di scorie con i Calanchi di Craco, Scanzano o – peggio ancora – con il sito di Trisaia, la Sogin proprio in Trisaia acquisisce nuove aree  nel centro di ricerche Enea. Lo apprendiamo da un  comunicato diffuso dalla stessa Sogin che con un accordo con Enea  acquisisce  nuove aree per accessi indipendenti e la cantieristica. Ricordiamo che Sogin vorrebbe realizzare in Trisaia due capannoni per complessivi 20.000 mc di cui uno riservato allo stoccaggio delle scorie di III  attività pari a 14000 mc (come un palazzo di 46 appartamenti da 100 mq).

Il  progetto è in attesa della valutazione d’impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente.  Sogin all’ultimo tavolo della trasparenza non ha fornito adeguate  risposte su tale volumetria (a nostro giudizio quasi triplicata per lo stoccaggio), né il presidente De Filippo, il Comune di  Rotondella e la neonata cabina di  regia dell?assessore Mancusi si sono ancora espressi in merito. All’Itrec inoltre non servirebbe alcun capannone di III cat. qualora ci fosse un accordo per la restituzione dei prodotti del processamento e delle 64 barre  di elk river  agli Stati Uniti. Senza nulla togliere alle attività di messa in sicurezza delle scorie nucleari  e per evitare che quello che abbiamo cacciato dalla porta con Scanzano rientri ora dalla finestra, qualsiasi operazione in quell’area sia concertata con le istituzioni e la popolazione. A tal fine chiediamo che sia  riconvocato  subito il tavolo della trasparenza regionale. [Comunicato stampa del Movimento NoScorie Trisaia]

 

da www. sogin.it

Enea-Sogin: siglato accordo integrativo all’affidamento degli impianti

nucleari per favorire il decommissioning a Saluggia e Trisaia

A cinque anni dall’affidamento degli impianti di ricerca Enea del ciclo del

combustibile, gli stessi attori che firmarono quell’accordo, e cioè Giuseppe

Nucci, amministratore delegato (oggi come allora) di Sogin e Giovanni Lelli,

Commissario Enea, (all’epoca Direttore generale dell’Ente), hanno sottoscritto un atto aggiuntivo all’accordo del 2006 con cui l’Enea affidava in gestione a SOGIN gli impianti Itrec Trisaia, Eurex di Saluggia e Opec e Ipu di Casaccia, affinché provvedesse al loro smantellamento. Con questo accordo Sogin acquisisce nuove aree all’interno dei Centri ENEA di Saluggia (Vercelli) e di Trisaia (Rotondella-Matera), che si rendono necessarie  sia per supportare l’attività cantieristica sia per migliorare le condizioni di accesso del

personale, con la realizzazione di ulteriori ingressi  indipendenti, più

appropriati alle esigenze territoriali

Cremona  sabato 5 febbraio 2011 Palazzo Cattaneo

                                                                                   

 .                                  VOTA                                      .

                      fronte                   antinucleare             

.                                       SI                                         .

Gli interventi * nel corso di questo mese hanno ben delineato il quadro degli obbiettivi:

1)      Organizzare nella campagna referendaria  i comitati e le associazioni a partire da quelli ** che in tutta Italia *** hanno dato vita alla straordinaria giornata di lotta antinucleare del novembre scorso.

2)      Unificare le azioni con

n  il comitato referendario dei movimenti dell’acqua pubblica, nella consapevolezza che i tre referendum si vincono o si perdono tutti assieme;

n  il comitato referendario dell’IDV che ha promosso il referendum antinucleare;

n  il comitato referendario di Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili che ha promosso una legge di iniziativa popolare.

Sul punto 1):

·        il forum è innanzitutto un luogo di pubblica discussione, senza padrini e leader; Cremona è solo la prima urgente tappa di un “Giro d’Italia antinucleare” da completare;

·        nella giornata di sabato 5 febbraio, in forma plenaria, sono assunte tutte le decisioni; domenica 6 febbraio potrà servire - a coloro che si renderanno disponibili- per eventuali adempimenti esecutivi, stesure di documenti, gruppi di lavoro ecc.

·        il modello organizzativo prevede la separazione netta tra comitati-associazioni e i partiti, pur nello spirito della collaborazione sugli obbiettivi;

·        la forma organizzativa non può che essere leggera, decentrata e plurale;

·         particolare rilevanza assume perciò la costituzione di un Comitato scientifico e dei Garanti  con personalità del mondo scientifico e non solo: sindacale, imprenditoriale, culturale, della comunicazione ecc.    

·        il nostro strumento principale di comunicazione resta il tam tam su internet che ciascuno di noi riuscirà a produrre, insieme al porta a porta;

·        per comunicazioni collettive utilizzare la lista No Centrali , iscrivendosi prima, cioè mandando una e-mail vuota a    nocentrali-subscribe at liste.comodino.org

·        gli amici di Cremona cureranno tutta la questione logistica: a prezzi contenuti self service , alberghi, posti macchina in prossimità ecc. Quanto prima invieranno le opportune coordinate. Però, sottolineiamo però, occorre che ciascuno di noi trasmetta tempestivamente i propri bisogni a  Benito Fiori 037225659 3281231030 ben.fio at libero.it  e comunque, per rendere più produttivi i lavori del 5 febbraio, comunichi fin da ora la  propria adesione e/o partecipazione  specificando se individuale e di comitati/associazioni.

 

* Angelo Baracca, Gianni Mattioli, Giuseppe Miserotti, Luigi Mara, Fulvio Aurora, Vincenzo Miliucci, Marco Boato, Massimo Bonfatti, Lino Pironato, Francesco Montanari, Benito Fiori, Katia Lumachi, Tiziana Volta, Vincenzo Deleonardis, Renzo Romizi, Dino Barrera, Renzo Craighero, Alma Carlevarino, Giorgio Ferrari, Fabio Alemagna, Mauro Chessa, Cristina Pavone, Adriano Brusco, Tino Balduzzi, Umberto Chiarini, Paoloroberto Imperiale, Marco Pezzoni, Gianluigi Boiardi, Giani Piatti, Francesca Antonelli, Marco Giustini, Fabrizio Bertini, Daniele Rovai, Adriano Licini, Virginio Bettini, Giorgio Nebbia, Federica Daga, Antonio de Lellis, Barbara Grimaudo, Gianni Tamino, Giorgio Libralato, Ciro Pesacane, Ezio Corradi, Mauro Coltorti, Matteo Mangiacavallo, Fulvio Vescia, Alfonso Navarra, Beniamino Altezza, Fabrizio Rossi, Pino Cosentino, Mario Agostinelli,  Lino Balza ecc.

 

 Lombardia, Puglia, Piemonte, Liguria, Marche, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Trentino, Lazio, Liguria, Molise, Sicilia

 

*** Livorno, Mantova, Cremona, Viadana, Brescello, Casalmaggiore, Dosolo, Guastalla, Poviglio, Suzzara, Pontina,Latina, Arcore, Cecina, Montaldo di Castro, Tarquinia, Viterbo, Bologna, Saluggia, Crescentino, Trino, Vercelli, Cameri, Novara, Buccinasco, Corsico, Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio, Milano, Mortara, Pavia, Sanremo, Chieri, Pinerolo, Moncalieri,Torino, Legnago,Verona, Bellano, Merate, Colico, Lecco, Roma, Pallanza Verbano Cusio Ossola, Vangadizza, Villastrada, Verbania, Intra, Cesara, Fondotoce, Alessandria, Ferrara eccetera.

** Comitato Aiutiamo l’ambiente, Comitato Noi ambiente e salute, Circolo culturale AmbienteScienze, Crea Futuro, Comitato Energia e democrazia, Comitato sì alle rinnovabili no al nucleare, Circolo Il fontanile, Circolo Abete rosso, Mille città del sole, Buon mercato salvambiente, Coordinamento toscano per il no al nucleare, Assemblea permanente No F35, Circolo Il colibrì, Ecologisti del Piemonte, Gruppo cinque terre, Movimento per l’alternativa al nucleare, Coordinamento antinucleare salute ambiente energia, Ecologisti di Pinerolo, Medicina democratica, Coordinamento comitati antinucleari piemontesi, Rete antinucleare Piemonte, Rete vercellese antinucleare, Comitato VCO-Alto novarese, Comitato antinucleare Alessandria, Coordinamento Energia felice, Comitato antinucleare Legnago e Basso veronese, Circolo Noi di Vangadizza, Comitato civico Per Correggio verde, Associazione naturalistica pinerolese, Arci, Comitato docenti e studenti Novara, Circolo XXV aprile, Collettivo autonomo di Fisica, Comitato no dighe Patagonia, Rete noinc Roma, Comitato di quartiere Alberoni, Contropiano, Cittadini ecologisti, Vertenza Livorno, Centro documentazione Cubo, Comitato no tangest, Associazione per la pace Novara, Bilanci di giustizia, Idee di futuro, Laboratorio per la pace di Galliate, Novaresi attivi, Associazione cristiana casagrande, Comitato 3 ottobre,Commissione diocesana giustizia e pace, Emergency, Cub, Pax Christi, Rete Lilliput, Libera Ferrara, Emmaus, Grilli estensi, Comitato città sostenibile, Cittadini della nuova resistenza, Amici di Borsellino eccetera.