[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Re: R: [ecologia] La Bayer ritira finalmente i pesticidi in Classe I



Sul fatto che il potere delle multinazionali sia enorme non esistono dubbi, come non dovrebbero esisterne neppure su fatto che le pressioni e i condizionamenti esercitati dalle multinazionali sulla Commissione Europea la rendono praticamente impotente e succube degli interessi delle potenti lobby sovranazionali. Questo non significa certo che ci si debba scoraggiare o pensare che sia inutile lottare per tentare di cambiare le cose. Tuttavia, anche quando sembra di aver segnato un punto a favore, non bisogna mai abbassare la guardia e pensare di poter riposare sugli allori ... Tenuto conto del fatto che le avversità alle colture sviluppano sempre maggiori resistenze ai pesticidi, è difficile immaginare che i prodotti che sostituranno quelli ritirati siano acqua fresca. Altieri ha già messo in guardia contro un possibile rischio, ma le strategie adottate dalle multinazionali possono essere tante e, sicuramente, il loro scopo fondamentale è quello di riuscire a vendere sempre di più ... Occhi aperti, quindi!
Giovanni Malatesta

On 19/09/2011 16:53, a.ceresa2002 at libero.it wrote:

L'articolo sottostante dimostra che il Potere delle multinazionali é superiore alle aspettative.

La Commissione Europea la quale é una Organizzazione creata per il controllo dei mercati, risulta impotente dinnanzi alla regolamentazione

dei prodotti nocivi alla Comunità. Quale fiducia possiamo avere nella Comunità Europea, incapace di fermare i danni procurati dalle grandi

Industrie criminali ?


Anthony Ceresa



===========================================================================

----Messaggio originale----
Da: a.marescotti at peacelink.it
Data: 19/09/2011 13.23
A: "Lista ecologia"<ecologia at peacelink.it>
Ogg: [ecologia] La Bayer ritira finalmente i pesticidi in Classe I

www.peacelink.it


From: "CBGnetwork" <info at CBGnetwork.org>
Date: Mon, 19 Sep 2011 12:27:11 +0200
Subject: Com. Stampa: La Bayer ritira finalmente i pesticidi in Classe I

 

Comunicato Stampa, 19 settembre, 2011

Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania)

 

La Bayer ritira finalmente i pesticidi in Classe I

Grande risultato per i gruppi ambientalisti / Milioni di avvelenamenti da pesticidi / "La Bayer non ha mantenuto la promessa"

 

La Bayer CropScience ha annunciato che ritirerà dal mercato i suoi pesticidi più letali. Entro la fine del 2012 verrà sospesa la produzione di tutti i prodotti registrati in Classe I dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità.

 

Philipp Mimkes, della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer, così commenta: "E' un grosso successo per le organizzazioni ambientaliste di tutto il mondo, che hanno combattuto per decenni contro queste sostanze mortali, ma non dobbiamo dimenticare che la Bayer non ha mantenuto la promessa fatta di ritirare tutti i prodotti in Classe I entro il 2000. Se l'avesse fatto, si sarebbero risparmiate molte vite umane ed è vergognoso che la Bayer abbia deciso di sospendere le vendite di queste bombe chimiche a scoppio ritardato, solo perché i margini di profitto sono molto diminuiti".

 

Kavitha Kuruganti, Convocatrice Nazionale dell'Alleanza per una Agricoltura Sostenibile e Olistica (ASHA), un network di oltre 400 organizzazioni in India, aggiunge: "Apprezziamo questa scelta della Bayer, anche se fatta con grave ritardo. Abbiamo ampie prove, fornite dalla pratica, che dimostrano come i pesticidi non siano necessari nella nostra agricoltura. La gestione dei raccolti senza pesticidi è una pratica che si sta diffondendo rapidamente in diverse parti dell'India e i dati dimostrano che i guadagni degli agricoltori migliorano quando eliminano i pesticidi dalle loro pratiche agricole".

 

La Bayer è il leader mondiale dei pesticidi, molti dei quali sono responsabili di inquinamenti e avvelenamenti in tutto il mondo. L'OMS stima che il numero delle persone avvelenate ogni anno vada dai 3 ai 25 milioni e che almeno 40.000 muoiano accidentalmente a causa dei pesticidi. Molto più alto è il numero stimato dei casi che non vengono denunciati. I pesticidi della Bayer contribuiscono enormemente alle migliaia di morti e ai milioni di avvelenamenti da pesticidi che avvengono ogni anno.

 

La Bayer aveva promesso già nel suo Rapporto Annuale del 1995, di "sostituire i prodotti in Classe 1 dell'OMS, con altri a minore tossicità". Ciononostante la Compagnia non ha ancora mantenuto la sua promessa e la Bayer continua ancora oggi a vendere prodotti che contengono ingredienti in Classe 1a (estremamente pericolosi) e 1b (molto pericolosi) dell'OMS, tra cui Thiodicarb, Fenamiphos, Aldicarb e Ethoprophos.

 

La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG) chiede anche un bando immediato dell'erbicida glufosinato e la sospensione di tutte le approvazioni a coltivazioni resistenti al glufosinato. Uno studio di valutazione della Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare afferma che il glufosinato è molto rischioso per i mammiferi. La sostanza è classificata come riprotossica (ossia dannosa alla riproduzione) e esperimenti di laboratorio hanno causato nei topi nascite premature, morti intrauterine e aborti. Il Parlamento Europeo ha votato in favore del bando ai pesticidi classificati come cancerogeni, mutageni e dannosi alla riproduzione. I permessi di utilizzo di 22 sostanze, tra cui il glufosinato, non saranno rinnovati.

 

vedere anche:

·         Bayer outlines new strategy for crop-science unit

Chiediamo aiuto! La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer è a serio rischio.

 

Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer

www.cbgnetwork.org (anche in italiano)
CBGnetwork at aol.com
Fax: (+49) 211-333 940   Tel: (+49) 211-333 911


Mandate un messaggio e-mail se desiderate ricevere la nostra newsletter gratuita in Italiano e/o in Inglese.
 
Abbiamo bisogno del vostro aiuto. Le nostre campagne internazionali sono costose, non riceviamo alcuna sovvenzione pubblica e dipendiamo interamente dalle vostre donazioni.
 
Potete inviare un assegno bancario a
CBG, Postfach 15 04 18, 40081 Duesseldorf, Germania
 
o un bonifico bancario al seguente numero di conto corrente:
8016 533 000 presso GLS Bank, Germany
sort code: 430 609 67
 
Codice BIC (Bank Identifier Code) /SWIFT : GENODEM1GLS


IBAN (International Bank Account Number):  DE88 4306 0967 8016 5330 00
 
Ricordate che un bonifico bancario all'interno dell'Europa costa normalmente quanto un bonifico all'interno del vostro paese se si forniscono i codici BIC e IBAN della banca destinataria.

 

Gruppo di consulenza scientifica
Prof. Dr. Anton Schneider, biologo
Prof. Dr. Juergen Rochlitz, chimico, già membro del parlamento tedesco
Wolfram Esche, legale
Dr. Sigrid Müller, farmacologo
Prof. Rainer Roth, esperto in scienze sociali
Eva Bulling-Schroeter, membro del parlamento tedesco
Prof. Dr. Juergen Junginger, designer
Dr. Janis Schmelzer, storico
Dr. Erika Abczynski, pediatra