[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Diossina, il Tribunale del Riesame da' ragione ad Alessandro Marescotti (PeaceLink)



Comunicato stampa

Il Tribunale del Riesame di Taranto, composto dal Presidente dott. Michele Petrangelo e 
dai Giudici Luca Ariola e Maria Christina De Tommasi, ha dissequestrato l'intervista 
rilasciata da Alessandro Marescotti pubblicata dal sito Affaritaliani.it in data 13 
gennaio 2011 e relativa alle analisi realizzate dal Fondo Antidiossina Taranto sui frutti 
di mare prelevati dai fondali del Mar Piccolo.

In accoglimento della richiesta di riesame proposta da Alessandro Marescotti difeso 
dall'avv. Sergio Torsella, il Tribunale ha annullato il sequestro ritenendo che quanto 
dichiarato da Alessandro Marescotti "risulta corrispondente alla verita' oggettiva dei 
fatti".

Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink, era stato querelato penalmente da alcune 
cooperative di mitilicoltori per diffamazione, diffusione di notizie false ed esagerate, 
procurato allarme in relazione alla presenza di diossina nei mitili (articoli 110, 595, 
656, 658 del Codice penale).

Il Tribunale del riesame ha affermato che Marescotti ha esercitato il suo diritto 
"sancito dall'art.21 della Costituzione esprimendo la sua personale opinione su un tema 
di rilevanza sociale nella comunita' tarantina (...) senza la consapevolezza di offendere 
la reputazione di alcuno (...) fornendo la sua particolare chiave di lettura con toni 
peraltro adeguati allo scopo (c.d. Limite della continenza), divulgando notizie che non 
hanno affatto rappresentato la realta' in modo alterato, ma che, al contrario, senza 
cagionare inutili allarmismi, hanno consentito ai cittadini di avere piena consapevolezza 
di quanto normativamente previsto, senza alcun danno per la tranquillita' pubblica".
Il Tribunale specifica inoltre: "Tanto basta per escludere quindi oltre al fumus 
commissis delicti relativo all'art. 595 c.p., anche quello relativo all'art.656 c.p. 
(...) nonche' all'art.658 c.p.".
Alla luce di tali considerazioni giuridiche il Tribunale del Riesame accoglie il ricorso 
di Marescotti e annulla il decreto di sequestro preventivo che avrebbe portato 
all'oscuramento dell'intervista sul web di Affaritaliani.it e dei relativi dati 
informativi contenuti in una dettagliata dabella con i dati della diossina riscontrati 
nelle cozze e comparato con altri alimenti.

Associazione PeaceLink
www.peacelink.it