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R: [ecologia] conf.stampa Allagati, 40 assoc. e Università. Rischio idraulico e Pat 3nov.ore 15



Guardando il nostro paese da qualsiasi angolazione, vediamo un paese distrutto dall'incuria di una Politica manovrata

da Filosofi, Avvocati, Giocolieri, Trapezzisti, ecc., senza rispetto per la Scienza e le Tecnologie sulla sicurezza.

 Dalla loro ignoranza scaturisce la reversibilità dei danni sulla Comunità, senza alcuna responsabilità da parte loro.

A questo proposito é stato creato l'INNO ALLA CRISI senza trombe ne grancassa per circoscrivere i danni fra

il Quirinale, Palazzo Chigi, il Senato, il Parlamento, le Regioni, i Comuni e le Province:


INNO ALLA CRISI.

I miei migliori amici sono i nemici

Che mi scrivono per contraddire

Il mio pensiero di uomo quadro.

 

Non so leggere ne scrivere e

per complimento li chiamo

randagi che passano da un letto all’altro,

Da un Partito all’altro.

Non so se è offensivo perché il mio lessico

È elementare, limitato ai meriti.

 

Parlo come vedo e porto occhiali a fondo di bottiglia

Per osservare e leggere nelle anime smarrite.

Loro non ci stanno perché si ritengono

Dottori in Filosofie Politiche,

Scienziati in Economia e nel Linguaggio,

soltanto gli Aborigeni li possono capire

Per loro la scienza é una scemenza.


Hanno il Potere in mano.

Da Corsari dei mari, finiti a terra.

Le loro abitudini tramandate per tradizione,

fottere il prossimo è tutto ciò che sanno fare,

rinnegando Dio, i loro genitori e fratelli.

 

Stanno creando un mondo alla rovescia

E se ne infischiano del prossimo,

condizionati da escort, droga e alcolici.

 

La crisi non li spaventa perché

Essi stessi sono la perversione,

Guidati dalla dolce vita

Su barche a vela e vetture Tedesche,

Viaggiano di continuo a nostre spese,

Vivono senza principi, ne famiglia,

Scoreggiano dalla bocca parole insensate

Per convincere gli stolti.

 

Siedono comodi in poltrone soffici

E campano del sudore dei lavoratori.

Il Paese ne ha fin troppi,

solo Dio sa quanto ci costano, ma per cambiare

Bisognerà attendere quel giorno nel quale,

dietro al feretro con un mazzolino di fiori,

e perché no, anche una preghiera,

dopo tutto sono stati compagni dei nostri tempi di crisi.

 

Essi non sanno che vanno a bruciare

per riscaldare le anime che hanno tanto sofferto

le loro innumerevoli mascalzonate terrene,

mentre noi continueremo a vivere gli effetti della crisi

con  una tazzina di buon caffè all’Italiana.

 

Anthony Ceresa




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----Messaggio originale----
Da: micheleboato at tin.it
Data: 31/10/2011 11.27
A: <<>, <>>
Ogg: [ecologia] conf.stampa Allagati, 40 assoc. e Università. Rischio idraulico e Pat 3nov.ore 15


Conferenza Stampa

Per prevenire un altra alluvione come il 4 novembre 1966

PAT e RISCHIO IDRAULICO

continuare a costruire dovunque

o

salvare almeno le aree a più grave pericolo di allagamento

fino alla SUA eliminazione o drastica riduzione  ?

Giovedì 3 novembre 2011 ore 15

presso Centro Culturale Città Aperta

via Col Moschin 20

(traversa vie Felisati e Sernaglia 300 m da stazione di Mestre)

 

Intervengono

·        Milena Cauz neolaureata IUAV con la Tesi

Gestione delle criticità idrauliche del territorio: il caso Marzenego

·        Ing. Antonio Rusconi già presidente Autorità di Bacino Alto Adriatico

·        Prof. Stefano Boato docente IUAV di Pianificazione del Territorio

con

L’esperienza e le proposte dei Comitati Allagati

·        Fabrizio Zabeo Comitato Allagati Favaro Veneto

·      Andrea Vanin Comitato Allagati Gazzera

·        Giordano Bruno Comitato Allagati Marghera Catene

 

 

Ecoistituto del Veneto, Comitato Allagati Gazzera, Comitato Allagati di Favaro V.,  Comitato Allagati Catene-valleselle, Comitato Allagati Mestre vie Toti, Stuparich e Baracca,  Lipu, WWF Venezia, Medicina Democratica,  Amico Albero, AmbienteVenezia, MultimediaRecords, Rete Ambiente Veneto, Coordinamento Io decido, Estuario Nostro, Coordinamento associazioni ambientaliste del Lido, Movimento dei Consumatori, Associazione Gabriele Bortolozzo, Ass.contro Chimica di morte, Comitato Alberi Marghera, Amici Parco Bissuola Mestre,  Grilli Venezia, No Mose, No Grandi Navi in Laguna, Cà Tron - Città Aperta, Mountain Wilderness Ve, Gruppo di lavoroS.Barbara,Comitato promotore Referendum Sub-lagunare, Comitati Ve eTv Riciclo Totale-Rifiuti Zero , Aria Pulita di Marcon, No Tav Venezia-Trieste, BioNaturae, Mestr(e)cologia, Comitato Campalto No ByPass, Comitato cittadini via Porto Cavergnago, 40 X Venezia, Venessia.com, Valdemare,     Associazione Il faro della vita, Gruppo Giovani Campalto