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Calciatori antismog? La Lega Calcio non approva



SETTE GIORNI DI CATTIVI PENSIERI 

di Gianni Mura 
da La Repubblica

 
VIETATO AMARE TARANTO. 
CHE BRUTTA ARIA TIRA IN LEGA PRO. 

Ternana-Taranto, Prima divisione girone A. La prima contro la seconda, ieri, un po’ come 
Milan-Juve. Il derby dell’acciaio, anche. Il risultato 1- 1, qui non interessa. Un gruppo 
di tifosi del Taranto aveva raccolto circa 10 mila euro. Un sondaggio online aveva varato 
uno slogan, “RespiriAMO Taranto”, che riuniva amore per la squadra ma anche per la città, 
in costante emergenza per via delle emissioni di un complesso metallurgico: impennate di 
tumori, di morti per cause di lavoro o di semplice vicinanza all’impianto (quartiere 
Tamburi). 

Ieri i calciatori del Taranto volevano giocare con quello slogan sulla maglia. La Lega 
calcio Pro, cui era stata chiesta l’autorizzazione, prima la concede e poi la nega. 

Perché? Lo spiega, si fa per dire, un fax del 24 febbraio, oggetto «diniego provvedimento 
di autorizzazione sugli indumenti da gioco dello slogan “Respiriamo Taranto”» e firmato 
(spero non scritto) dal direttore generale Francesco Ghirelli. Stralcio: «Con la presente 
si ritiene doveroso precisare che, ai sensi di quanto previsto dalla Circolare di Lega 
Pro del 1 Luglio 2011, è espressamente vietata “la pubblicità a scopi politici”. In 
conseguenza poi delle segnalazioni ricevute, ci siamo visti costretti a porre in atto 
un’indagine al fine di accertare l’effettiva portata dello slogan da Voi proposto per 
l’apposizione sulle maglie da gioco. È stato sufficiente prendere visione su quanto 
riportato sul sito web denominato www.tarantosupporters.it per ravvisare connotati di 
natura politica: si legge infatti che la frase è stata “concepita dal Comitato per 
Taranto e letta in occasione delle manifestazioni ambientaliste... frase che racchiude 
tanti significati... veleni che ammorbano Taranto... l’inquinamento del suolo adiacente 
la grande industria...”. Dette circostanze, a noi ignote al ricevimento della Vs. 
richiesta ed emerse solo successivamente all’esito degli accertamenti come sopra 
effettuati, ci hanno portato ad assumere - senza indugio - il provvedimento di revoca già 
trasmesso ». 

Ho trascritto quasi integralmente, puntini di sospensione e Vs. inclusi, perché il 
linguaggio burocratico ha un suo perverso fascino. A me pare molto più politica la revoca 
della Lega dell’iniziativa dei tifosi del Taranto, politica sì, ma nella derivazione da 
polis. Politica in una città che registra più leucemie e tumori delle altre, in Puglia. 
Una situazione più volte raccontata da giornali e tv, solo alla Lega calcio non ne 
sapevano nulla.


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