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A Taranto l'amministrazione comunale taglia gli alberi per tutelare i cittadini



COMUNICATO STAMPA

Secondo i periti della Procura due persone muoiono per inquinamento industriale ogni mese 
a Taranto. E che fa l'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Ippazio Stefano? 
Taglia gli alberi nella periferia della città, a Talsano, a piazza Lo Jucco.

Parliamo di pini secolari di alto fusto definiti "pericolosi per la pubblica incolumità": 
questa è la difesa d'ufficio dell'Amministrazione Comunale. Abbiamo aspettato questa 
dichiarazione prima di uscire con un nostro comunicato, nonostante dopo poche ore dal 
taglio brutale già a PeaceLink arrivassero segnalazioni indignate di cittadini increduli, 
che hanno tra l'altro votato per Stefàno.

E' poco parlare di assurdità: è scempio.

Gli alberi sono molto più utili degli uomini che ci governano a Taranto.
Ma vengono tagliati.

Vogliamo dare voce a tutti i cittadini che hanno contattato immediatamente PeaceLink 
subito dopo questo scempio. Metteremo sul web le foto di questa barbarie perché quelle 
immagini facciano il giro del mondo. E' grottesco che questa amministrazione comunale 
abbia il coraggio di dire che a Taranto il pericolo viene dagli alberi.

E' assurdo che siano gli alberi il pericolo nella città dove per ogni abitante ci sono 
210 chili di inquinanti a testa.

Parliamo della stessa amministrazione comunale che non mette nessun pubblico avviso di 
PERICOLO nel quartiere Tamburi nell'area verde contaminata da Piombo e Policlorobifenili 
oltre i limiti di legge.

Il sindaco deve spiegare perché sono pericolosi gli alberi a Talsano mentre nulla fa per 
avvisare la popolazione della contaminazione da  Piombo e i Policlorobifenili nel terreno 
dell'area verde del quartiere Tamburi. Non ci sono cartelli che avvisino della 
contaminazione e i bambini ci vanno a giocare. Ce lo deve spiegare prima il sindaco e poi 
il pediatra con quale coraggio ai Tamburi le aree vengano lasciate senza segnalazione di 
pericolo di contaminazione.

Chiediamo ai consiglieri comunali di dissociarsi da questa scelta orribile e di porre al 
primo punto della prossima convocazione del Consiglio comunale il piano per il verde a 
Taranto e la bonifica del quartiere Tamburi.

Alessandro Marescotti
Presidente di PeaceLink


www.peacelink.it