[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Re: [ecologia] Su Ilva grave attacco di Nichi Vendola agli ambientalisti di Taranto



da Firenze
posso dirvi di non essermi mai illuso su Vendola e SEL. Sarò rozzo e brutale, ma il punto dirimente di una politica che vuol essere credibile è essere assolutamente alternativi al complesso PD-PDL. Invece Vendola, ma anche la federazione della sinistra, aspettano la fine di Monti per ricominciare la manfrina delle alleanze col "meno peggio". Oggi il sistema produttivo, questo capitalismo sempre più spietato, impone il ricatto "o lavoro o ambiente". Chi ci cade è schiavo di questo sistema e non può capire nemmeno che una alternativa è possibile. Non sono Tarantino e non conosco bene la situazione, ma le acciaierie andrebbero requisite a Riva senza indennizzo, visto che gliele hanno quasi regalate. Si dovrebbe avviare una riconversione e un risanamento, magari creando barriere protettive per i prodotti siderurgici italiani abbandonando la idiozia di scambiare liberismo e libertà per le merci con la vera libertà che riguarda solo gli esseri umani. I lavoratori dovrebbero diventare i motori di un movimento del genere, ma allo stato attuale siamo molto lontani. Dalla Toscana potrei portarvi un esempio (molto meno grave) di conflitto capitale-lavoro-ambiente: la Laica, fabbrica di camper acquista da Hymer, vuol ampliare i suoi stabilimenti, anche se in realtà si tratta soprattutto di speculazione immobiliare. Nel luogo del nuovo capannone è stato trovato un sito etrusco importante. Quando un comitato (con consigliera comunale di PRC sconfessata dai suoi) ha detto di costruire altrove si sono scatenati tutti: il capannone andava fatto lì, altrimenti la Hymer delocalizzava; partiti e sindacati, cgil in prima fila, a urlare che il lavoro è la cosa più importante. Hanno accatastato i sassi etruschi su una vicina collinetta parlando di spostamento del sito. La fondazione Italiani Europei (quella di dalema) ha organizzato un convegno per difendere in quella sede TAV a Firenze e Valsusa, speculazioni, osannando l'"ambientalismo del fare". Il livello di politica e mondo sindacale è ai minimi da almeno un secolo. Gli operai rispecchiano questo deserto culturale, politico e morale. Non li accuso in prima persona, ma quei maledetti politici che li usano come scudi umani per i loro schifosi affari li sento miei assoluti avversari, da Dalema a Berlusconi passando per i vendoli e i ferreri.
Questi ipocriti metterebbero alla prova la nonviolenza di San Francesco!
Tc

Il 27/07/2012 20:31, Borghi Franco ha scritto:

anch' io condivido pienamente. Sarebbe interessante conoscere il
parere di tutti glim aderenti a qesta rete,

Franco
-----------------------------------------
Franco BORGHI
Via Frescobaldi 13 - 44042 CENTO
Tel.051.6836715 -Fax 051.18895462
Skype: fbfarabir
Cell.348.3802633
Reply to: xenos at iii.it - farabir at iii.it