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R: Re: [ecologia] I: Ennio La Malfa: "E' ora di dire basta ai furbetti dell'energia rinnovabile..."



sono d'accordo con Silvio

e comunque non possiamo continuare a volere la botte piena e la moglie ubriaca

fin che non troviamo qualcosa di meglio siano benvenute le rinnovabili


mi piacerebbe sapere dove il sig La Malfa trova l'energia per mandare le sue mail? che tipo di energia gli fornisce il suo fornitore di energia elettrica.

cordiali saluti


----Messaggio originale----
Da: sispi at tin.it
Data: 01/07/2013 15.48
A: <ecologia at peacelink.it>
Ogg: Re: [ecologia] I: Ennio La Malfa: "E' ora di dire basta ai furbetti dell'energia rinnovabile..."

Vorrei sottolineare che gli incentivi alle rinnovabili sono legati alla produzione. Posizionare una torre in un'area non redditizia è un problema per l'imprenditore che aziona l'investimento e, francamente, non credo che nessuno voglia buttare soldi. Sinceramente credo che questo atteggiamento sia ecologicamente inconcludente e controproducente. Ad oggi le fonti di energia sono o fossili, o nucleari o rinnovabili. Quale si vuole ? Non è cher ditro a questi scandalizzatissimi puristi si nascondono Enel e le lobby del petrolio ?


Il giorno 01 luglio 2013 15:15, Davide Bertok <davide at bertok.it> ha scritto:
Purtroppo l'alibi che si usa è che le associazioni ambientaliste sono contrarie alle pale eoliche perchè uccidono gli uccelli in volo. Alibi vero solo in parte....
Davide

Il 01/07/2013 15.03, caterina.regazzi at alice.it ha scritto:


    ----Messaggio originale----
    Da: bioregionalismo.treia@gmail.com
    Data: 1-lug-2013 12.26
    A: "Paolo D'Arpini"<circolovegetariano@gmail.com>
    Ogg: Ennio La Malfa: "E' ora di dire basta ai furbetti
    dell'energia rinnovabile..."


          Ennio La Malfa: "E' ora di dire basta ai furbetti
          dell'energia rinnovabile..."

    <http://3.bp.blogspot.com/-YfsXkcWKL7c/UdFX4vtQysI/AAAAAAAAGoE/VBWZyr-VBV4/s480/meditazione.jpg>


    *Quante fabbriche delle gigantesche torri eoliche abbiamo in

    Italia? Nessuna! Queste torri eoliche vengono prodotte in
    Germania, Danimarca, Spagna, ecc. Quanti italiani impieghiamo
    nell'assemblaggio, montaggio e istallazioni di questi "aggeggi"
    eolici?  Al massimo l'8%, il resto è manodopera specializzata che
    la fornisce direttamente il costruttore (straniero).*
    *
    *
    *Ma di quante ore di vento annue ha bisogno un gigantesco rotore

    eolico per produrre energia ed essere economicamente vantaggioso?
    Secondo gli studi dell'ENEA di almeno 3.500 ore di vento l'anno. E
    in Italia abbiamo questi valori? No, solo in alcune e limitate
    aree del nostro Paese come in Sardegna, le ore medie annue di
    vento in Italia non superano il valore di 1.300.*
    *Si pensi che nazioni come la Spagna, il Portogallo, la

    Danimarca, la Germania ed altri del nord Europa hanno mediamente
    6.000 ore di vento anno. Lì si che ha un senso piantare queste
    gigantesche torri eoliche. E allora perché stiamo deturpando il
    nostro paesaggio con questi ecomostri, il più delle volte fermi?
    Perché gli incentivi del conto energia per molti sono diventati
    veri e propri business e, guarda caso, una forte percentuale di
    questi beneficiari è rappresentata dalla malavita organizzata.*
    *
    *
    *Quello che ci rattrista ancora di più della mafia che gestisce

    l'eolico, è che si suppone che un grosso partito italiano e una
    sua importante costola ambientalista siano in parte coinvolti in
    questa operazione di deturpazione del nostro paesaggio....*
    *
    *
    *Continua:
    *http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/07/ennio-la-malfa-e-ora-di-dire-basta-ai.html
    *
    *





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Silvio Spizzirri