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[Ecologia] dal Forum Contro le Grandi Opere Inutili e Imposte 2014



saluti dalla Romania dove sto seguendo il 4° Forum contro le Grandi Opere Inutili e Imposte
Tiziano Cardosi

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Da Rosia Montana, Forum Contro le Grandi Opere Inutili e Imposte
11 maggio 2014

Il Forum contro le Grandi Opere Inutili e Imposte sta volgendo al termine dopo intense giornate di dibattiti e confronti.
Iniziato l'8 si conclude l'11 maggio 2014.
La scelta di questo paese minerario nel cuore della Transilvania non è stata casuale: una multinazionale canadese ha programmato l'estrazione di oro con una miniera a cielo aperto che distruggerà intere colline per accumularne i detriti in una gigantesca montagna artificiale. Ma ciò che viene più temuto dai vari comitati europei che si oppongono a queste invasive miniere è l'uso di sostanze pericolosissime. È ben vivo lo spettro di quanto accadde nel 2000 ad Aurul, quando un lago artificiale di cianuro, usato per estrarre l'oro, riversò il suo contenuto in alcuni affluenti del Danubio provocando quella che è stata definita la più grave calamità ambientale in Europa dopo Cernobil. Incredibile anche il degrado della politica ovunque, in particolare in Romania, dove gli stati hanno praticamente rinunciato ad ogni beneficio economico da questi devastanti progetti. Un altro tema ambientale, introdotto soprattutto dai movimenti dell'Est Europa, è la tecnica del fracking, usata per estrarre gas dalle rocce di scisto in profondità. Anche in questi casi, oltre ai problemi ambientali provocati, le comunità locali sono tenute in nessun conto. Non potevano certamente mancare nei dibattiti le grandi infrastrutture inutili, interessati sono soprattutto i paesi dell'Europa occidentale, ma anche nazioni come il Marocco, dove un surreale progetto di treni ad alta velocità sta precipitando quel paese in un abisso di debiti o la Turchia, dove una febbre infrastrutturale sta devastando città e campagne. Particolarmente importante la discussione nata dall'analisi dell'economista Mike Geddes (UK) che ha inserito il fenomeno delle "grandi opere inutili e imposte" nel quadro della crisi capitalista che ormai imperversa dagli anni '80, giunta al suo momentaneo apice nel 2008. Le GOII sono la risposta di un sistema economico che non trova più sbocchi ad un eccesso di produzione, sono la creazione di un mercato artificioso che garantisce ai grandi gruppi economici profitti sicuri ed elevati a totale carico del pubblico. Sessioni particolari sono state dedicate anche ad altri aspetti: una serrata critica delle politiche dei trasporti dell'Unione Europea; la totale mancanza di democrazia nella stessa Unione, dove una Commissione eletta da nessuno decide della vita di tutto il continente, ascoltando solo la voce delle lobbies delle multinazionali; un confronto sulle varie forme di resistenza che ogni comunità organizza; il problema della repressione e della criminalizzazione dei movimenti di opposizione, verificando che i deliri giudiziari italiani, che invocano reati di terrorismo, non trovano riscontro in nessun altro paese. Il Forum contro le grandi Opere Inutili e Imposte, infine, si conferma un incontro orizzontale tra movimenti di opposizione e di lotta nati dal basso che non accetta mediazioni e non vuol farsi rappresentare che da sé stesso.
TC