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Re: [Ecologia] Comitato veneto Vota Si per fermare le trivelle




Stiamo tentando di organizzare un dibattito pubblico sul referendum, un confronto di posizioni, per il SI dovrebbe venire la Crisci, per il NO un dirigente dell'ISPRA di Chioggia. Puo' essere che la Crisci non riesca asd esserci, hai qualche nome in alternativa? Giorgio Rossi Chioggia
----- Original Message -----
Sent: Sunday, February 28, 2016 8:46 PM
Subject: [Ecologia] Comitato veneto Vota Si per fermare le trivelle

                                                            COMITATO Veneto VOTA SI’, PER FERMARE LE TRIVELLE

Verbale Assemblea di costituzione- Padova 27 febbraio 2016 

Albino Bizzotto (Padova) Oggi non dobbiamo convincerci, ma organizzarci

Martina Camarda (Padova) si propone, accettata, di riassumere su due fogli appesi le proposte fatte, per poi decidere le priorità.

Roberta Radich (Com.naz. No Triv - Vicenza) apre con alcune informazioni:

- Il quesito (per ora unico, su cui votare) riguarda le trivellazioni entro le 12 miglia marine: chiede di eliminare l’allungamento della validità del permesso fino alla fine del giacimento, per tornare alla normale scadenza dell’autorizzazione (di solito quinquennale).

- Entro il 9.3 la Corte Cost. si pronuncia sull’ammissibilità di altri due quesiti, richiesti da varie regioni, perché non accolti dalla legge di dicembre. In aprile è previsto il giudizio di merito. Questo significa che, se uno o entrambi i quesiti vengono riammessi, dovranno essere votati in un’altra tornata referendaria! (ecco uno dei motivi per  cui abbiamo richiesto, invano, che la data del referendum non fosse il 17.4 ma a maggio o giugno, assieme alle amministrative).

- I tempi tagliati sono un boicottaggio della democrazia diretta, attraverso la tagliola del quorum del 50%, molto più difficile da raggiungere se le date delle votazioni sono due o tre (con i ballottaggi) prima dell’estate e ancora altre in autunno (Referendum sulle controriforma costituzionale e legge elettorale).

- Le promotrici del Referendum trivelle sono le Regioni; quindi le associazioni non possono costituire Comitati per il Si col diritto agli accessi televisivi e rimborsi elettorali come è stato per l’Acqua pubblica del 2011. Ma comunque, per fare la campagna informativa si costituiscono “Comitati vota SI per fermare le trivelle” in tutte le regioni, province e comuni dove qualche persona e/o associazione si renda disponibile.

- Il cuore del messaggio deve essere positivo: ci sono le alternative alle energie fossili, sono quelle rinnovabili; il mare è una risorsa da rispettare, con la pesca e il turismo, non da saccheggiare, ecc.

- Abbiamo chiesto ai comitati per i Referendum su Costituzione e legge elettorale (e anche per i Ref. su scuola, inceneritori, altre trivelle) che la raccolta delle firme inizi dal 18 aprile (per i 3 mesi fino al 17 luglio), perché questo referendum va visto come la prima di una serie di sfide, che va vinta tutti assieme, per poi passare alle prossime: un “effetto domino” che può essere positivo, se vinciamo la prima mossa.

Vincenzo Pellegrino (Rovigo)  Nelle Marche e in altre regioni è in atto un tentativo di lavorare assieme tra Regione e Associazioni; il Veneto ha stanziato 200mila euro per la campagna pubblicitaria; chiediamo un incontro con la regione per vedere se è possibile collaborare anche qui, superando le differenze politiche, uniti nell’obiettivo di far vincere il Si.

Bruno Cazzola (Vicenza) Creiamo i Comitati, sapendo che, di diritto,  non avremo né spazi televisivi né spazi sui tabelloni elettorali

Marina Salvato (Treviso) è importante un accordo con la Regione

Diego Foresti (Rovigo) Mercoledì 2.3 alle 18 presso il WWF c’è l’incontro per creare il Comitato provinciale, plurale, come quelli per Acqua pubblica. L’Anpi provinciale ha votato all’unanimità un documento per il SI. Il bidone del terminal gasifero e la subsidenza del Delta sono la premessa per la campagna nel polesine.

Cristina Costantini (Venezia) I Consigli comunali non sono a priori a favore del SI, vedi a Venezia, dove nelle scorse settimane ci sono stati vari consiglieri che hanno chiesto di approfondire, non escludendo un giudizio positivo per le trivelle. C’è un gruppo di fotografi che vogliono collaborare contro le trivelle, anche per National Geografic che si interessa dei parchi.

Roberto Marinello (Padova)In Abruzzo i Comitati spediscono lettere a tutti i Comuni perché informino i cittadini del Referendum. Facciamolo anche qui 

Giacomo Gasparetto (Rovigo) Col documento dell’Anpi per il Si si possono informare e motivare i cittadini. Ai consiglieri si chiede di versare un gettone di presenza ai Comitati per il Si.

Giovanni Zamponi ( Padova) dal prossimo sabato banchetti e volantini con tre messaggi relavi all’ambiente, la democrazia e l’economia.

Albino Bizzotto (Padova) abbiamo solo un mese e 20 giorni; serve un censimento urgente di tutte le associazioni, i comitati le istituzioni che vogliono fare la campagna per il Referendum, per regione, province e comuni. Serve un centro da cui attingere le informazioni (come quelle che ci sono su Tera e Aqua); sarebbero preziose delle personalità della cultura e dello spettacolo che appoggiano il Si, occorre lavorare molto con i giovani delle superiori e delle università. Radio Cooperativa  (FM 92.7) è disponibile a dedicare la trasmissione di ogni martedì dalle 12.00 alle 13.30 al Referendum, per dare notizie, appuntamenti; ma servono persone che vengono a parlare.Martedì 1 marzo inizia Isabella Albano, dirigente scolastica del liceo artistico Guggenheim di Venezia.

Beatrice Ippolito (Venezia) sta mattina a Padova all’inizio della riunione del coordinamento NordEst sui TTIP qualcuno dimostrava sfiducia sul raggiungimento del quorum. Poi siamo intervenuti in varie persone e si è deciso di collaborare.

Luciano Mignoli (Bassano Vi)  Dobbiamo darci un nome (Comitato Vota Si per fermare le trivelle) stabilire delle responsabilità, e individuare delle persone esperte disponibili a parlare negli incontri.

Vilma Mazza (Padova)  I comitati contro i TTIP hanno spostato la manifestazione naz. (prevista per il 16 aprile) al 7 maggio, in modo da non fare confusione col Referendum sulle trivelle.   D’ora in poi evitiamo le riunioni, stiamo tra la gente. Domenica 3 aprile (la prima dopo Pasqua) si potrebbe fare una manifestazione regionale a Venezia. Utile il video “Nero d’Italia” sul disastro delle trivellazioni in Basilicata.

Michele Boato (Venezia)  Occorre far circolare notizie importanti che sono censurate, come il No della Croazia alle trivellazioni dopo le ultime elezioni (le autorizzazioni croate erano l’argomento principe dei fautori delle trivelle), vedi ultimo Tera e Aqua;

- Per le province di Venezia e Rovigo è fondamentale il tema subsidenza (c’è un dossier dell’Ecoistituto) e per quella di Treviso il rischio sismico legato alle trivellazioni a terra in zone di faglia, come l’area Montello (blog di Maria Rita D’Orsogna).

- Fondamentale perciò avere un sito dove trovarle e avere i link ai siti utili.  

- Con le scuole superiori a Venezia è iniziato un grosso lavoro con la Marcia per il Clima del 29.11.2015 (martedì a Radio Coop. ore 12.00).

- La Regione Veneto è contraria alle trivellazioni dal 1992 e all’unanimità; quindi credo non impossibile una collaborazione.

Gigi Lazzaro (Venezia) rappresento Legambiente Veneto.

- Chiediamo contributi finanziari ai consiglieri regionali.

- Chiamiamoci Comitato nazionale, non Veneto.

- Inseriamo il Referendum in tutte le iniziative già in programma.

- Concentriamo l massimo di banchetti e iniziative nel fine settimana precedente al Referendum, cioè il 8-9-10 aprile.

- Collaboriamo col mondo del turismo alberghiero balneare, anche con SOS Adriatico. 

- Facciamo una mailing list nuova rispetto al “30 novembre”    

Beppe D’Alba (Rovigo) a causa della subsidenza del suolo i Consorzi di bonifica di Rovigo spendono 4-5 milioni di euro all’anno per pompare via l’acqua.

Silvia Benedetti (Padova) sono deputata del M5Stelle, c’è una lunga cronologia di incidenti petroliferi nel Mediterraneo che dimostrano la pericolosità delle trivelle.

Isabella Albano (Venezia) Sono dirigente scolastica del Liceo Guggenheim di Ve. Con molte associazioni e persone (soprattutto studenti/esse) abbiamo organizzato due momenti di confronto durante e dopo la Marcia per il Clima. Cerchiamo di connettere le singole iniziative alla salute del pianeta, a una potente visione, con un profondo coinvolgimento.

Antonella Barina (Venezia) serve un approccio emozionale per il coinvolgimento delle persone; fondamentali musica e poesia per la trasmissione condivisione di valori.

Enzo Corradi (No Triv Cremona - Lombardia)  Ci sono da noi 5 stockaggi di metano che sono stati con-cause di terremoti in pianura padana e ce ne sono altri 5 in progetto. Serve un forte collegamento tra le iniziative venete e quelle lombarde.

Ludmila Nachtigal (Padova) Nella manifestazione nazionale contro le Grandi Opere dell’8 marzo a Venezia deve entrare anche il tema trivelle 

Studentessa universitaria di Padova  Ci sono a Padova decine di migliaia di fuori-sede. Per farli votare qui occorre farli nominare rappresentanti ai seggi.

Emilia Cataldo (Padova) Fare un volantino con scritto Vota Si per fermare le trivelle, vota No per cancellare la controriforma costituzionale e vota Si per abrogare l’Italicum. Il tutto per cacciare il governo Renzi

Giulio Ferrara (Padova) Non sono d’accordo, non bisogna dare veste politica alla battaglia referendaria. Meglio riferirsi all’enciclica Laudato sì e affrontare i referendum un gradino alla volta.

Silvia Benedetti (Padova)  Non politicizziamo troppo il Referendum, se lo perdiamo diventa un boomerang.

Luca Trevisan (Padova) rappresento la Fiom-Cgil del Veneto. C’è un’unica strategia referendaria; il 7 marzo la Fiom nazionale decide come contribuire a questa battaglia, sia con nostri strumenti, che con quelli unitari. Non moltiplicare i Comitati, ma unificarli con quelli a difesa della Costituzione (con Arci, Anpi, Acli ecc.).

Vincenzo Pellegrino (Rovigo) Organizziamoci provincialmente per coprire tutti i Comuni della regione. D’accordo con la proposta di fare una manifestazione regionale a Venezia il 3 aprile.

Libero Battiston (Padova) Sono disponiblile a distribuire materiale a Este e nella bassa padovana

Roberta Radich (Vicenza) dal sito www.notriv.com tra qualche giorno possiamo scaricare i materiali prodotti a livello nazionale.

Beppe Palomba (Padova) tutte le sedi di Rifondazione del Veneto sono a disposizione per smistare e anche stampare materiale

Susanna Scotti (Padova) Anche tutte le sedi di Sinistra Italiana sono a disposizione

Alle 17 si conclude la riunione con alcuni impegni:

Vicenza, martedì 1 marzo alle 18 presso la Fiom-Cgil di via Vaccari, costituzione del Comitato provinciale

Rovigo mercoledì 2 marzo alle 18 presso il WWF di via Cavour 3,  costituzione del Comitato prov.

Padova Vilma, Albino, Emilia e …. si impegnano a convocare la riunione provinciale entro la settimana

Venezia Michele, Beatrice e Cristina, lunedì 29 alle 18 fanno altrettanto, ai margini dell’assemblea di S:Leonardo sulla manifestazione No Grandi Opere.

Verona Maddalena Guizzato (Legambiente Legnago) si incarica di convocare la riunione provinciale

Treviso Marina cercherà di farlo

Regione Michele si impegna a cercare un incontro con la Giunta e/o il Consiglio

                                                                                                                        verbale a cura di Michele Boato



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