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[Ecologia] EVOLUTION IS UP TO US!







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 EVOLUTION IS UP TO US!
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Nel mondo realmente progressista, si odono sempre più appelli affinché la crescita economica si fermi. Ovunque si 
chiede vengano fermate cementificazione e sfruttamento delle risorse. Il fatto è che se si desidera fermare la 
distruttiva crescita economica bisogna imboccare più strade. Tutte le strade che conducono ad essa. Una sola che se ne 
lasci aperta ... il sistema si infilerà e passerà di lì.


Necessita dunque un FERMO BIOLOGICO ED IDEOLOGICO DELLE NASCITE.

Senza figli una persona può lavorare molto, molto, MOLTO MENO. Anche meno della metà.

Questo significa che, invece di continuare a far parte del vecchio e corrotto sistema culturale, economico, politico, superstizioso, può 
dedicarsi alla propria evoluzione personale, allo sviluppo della propria personalità, all'arricchimento del proprio sè. Può 
riprendere a studiare, può finalmente smettere di coltivare ad oltranza la sua ignoranza, incoscienza ed insensibilità. La sua 
irresponsabilità. Può contemplare, può meditare, può dipingere, può dedicarsi a mille arti.

Può diventare una molto più bella, molto più buona, molto più brava persona.


Se al contrario fa figli, s'inguaia lui/lei/intermedio ed oltre che sia, ed inguaia i propri figli, cui 
toccherà vivere in un mondo sempre più brutto, puzzolente e schifoso per responsabilità 
massiccia di genitori ignoranti ed irresponsabili. Ed inguaia pure l'intero mondo, continuando a far 
crescere strade e centri commerciali.

Chi fa figli facilmente diviene un servo del padrone, uno schiavo dell'ECONOMIA DISPERATA.
Chi fa figli è egli/ella stesso/a la distorta economia che continua a crescere, crescere, 
crescere.
Immaginate se all'improvviso, esagerando e per assurdo, nel mondo non vi fossero più 
FIGLI da CRESCERE.
Che forse l'economia non subirebbe uno straordinario quanto meraviglioso 
ridimensionamento?

Quale RICCO/PADRONE avrebbe il potere di far crescere l'economia senza il complice 
apporto del POVERO/SERVO prolificatore ad oltranza?


In realtà il mondo sarebbe molto diverso se ognuno si assumesse le proprie responsabilità. Se, invece di limitarci 
ad accusare i governi e ad andare in giro a fare marce con in testa persone irrazional-superstiziose e ciònonostante 
pure dogmatiche! persone che mai si confrontano con alcuno perché sanno che sprofonderebbero nella vergogna se lo 
facessero, se ognuno si concentrasse su di sè per comprendere le responsabilità insite nelle proprie azioni, il 
mondo sarebbe, sì, MOLTO DIVERSO.


Non fate figli e dite agli altri di non farli.

E' meraviglioso, ad esempio, ch'io non ne abbia fatti. Pensate se vi fossero altri me nel 
mondo? Non sarebbe terribile?! :)

Vi son tempi in cui ci si può concedere di farli ed altri come questi che NON si ha il diritto 
di farli, in quanto troppo peso sulla bilancia dalla parte dei diritti (nel nostro ipersviluppato 
Paese) ha fatto salire la urlante necessità di DOVERI.

Non fate figli e dite agli altri di non farli.

Avrete in questo modo fermato lo scempio di una crescita economica e di un degrado 
culturale e sociale senza limiti.

Perché NOI STESSI oggi siamo SENZA LIMITI di miseria ed ignoranza e pure di orgoglio e 
presunzione.

NON facciamo figli ed avremo posto un limite alla tanto distruttiva crescita. A quel 
degrado che tanto aborriamo.

Noi non siamo impotenti: non siamo costretti a chiedere, ad invocare altri, ad aggrapparci a 
chissà chi per risolvere i problemi nostri e collettivi.

Noi abbiamo un grosso POTERE: quello della RESPONSABILITA' PERSONALE.


Cerchiamo di afferrare la meschinità della trappola culturale tesaci da CATTIVI MAESTRI che 
abbisognano di un pubblico di persone ignoranti, prive di sensibilità e di volontà e per 
questo impotenti. CATTIVI MAESTRI abbisognano sempre di folle di deboli, di bisognosi, di disperati.

Sono anzi proprio i CATTIVI MAESTRI a generare e replicare i presupposti della debolezza, del 
bisogno, della disperazione. Ma l'essere umano è forte, altro che debole, solo che decida 
di caricarsi egli/ella stesso/a di pesi che i CATTIVI MAESTRI suggeriscono di far portare ad 
altri: ai potenti, ai ricchi.

Ai capitalisti, come se potessero esistere capitalisti senza quelle INDUSTRIE della 
FIGLIOLANZA che sono i poveri.


Un esempio lampante.

Quante volte abbiamo visto contrapposti sulle riviste, sui libri, nei convegni, nelle 
manifestazioni, il PROLETARIATO e l'IMPERIALISMO? Miriadi di poveri che figliano e non 
glie la fanno a sostenere il complessivo peso della vita della loro famiglia ... 
contrapposti a pochi ricchi che se la godono e se n'enfichano di tutti e di tutto?

Ebbene: PROLETARIATO ed IMPERIALISMO sono esattamente la stessa cosa.

Sono precisamente le due facce della stessa medaglia.

Non c'è alcuna distinzione tra queste due entità. Sono TUTT'UNO.

Potrebbe mai sorgere una tendenza all'espansione imperialista senza miriadi di poveri che si 
riproducono in quantità tale che il territorio interno non basta più minimamente a 
soddisfare le loro esigenze?

Chi se non il proletariato stesso si slancia verso l'esterno, verso TERRITORI ALTRUI a 
conquistare, saccheggiare, ad eliminare fisicamente i residenti per insediarsi al loro 
posto?

Eppure i proletari, accecati da CATTIVI MAESTRI affinché non vedano questa pur lampante 
verità, se la prendono con un fantomatico imperialismo non accorgendosi che stanno dando 
addosso a loro stessi!


Tutto il male del mondo stà nel malefico apporto dei CATTIVI MAESTRI.

Rendiamoci conto di quanto sia difficile trovarne di buoni.

Studiate la CURVA a CAMPANA. Cercatela on line.

L'eccellenza è oltremodo rara, in certe epoche quasi scompare del tutto.

Mentre menzogna ed omissione si trovano in abbondanza sulle cattedre.

Miliardi di persone su questo mondo. Centinaia di milioni di maestri.

Eppure in quanti s'avventurano a raccontare le cose per come realmente sono?


Rendetevi conto di chi avete per maestri.

Anche se avete letto libri su libri è facile che al loro interno NON abbiate mai trovato anche la 
benché minima traccia di richiamo alla VOSTRA PERSONALE RESPONSABILITA' per quanto riguarda i 
più grandi problemi sociali, come MISERIA, DEGRADO e GUERRA.

Pensate alle persone famose, ai più noti personaggi osannati da un superficiale mondo 
progressista, cui finora avete concesso anche voi piena fiducia.

Ve n'è uno solo tra di loro che abbia mai fatto un richiamo alla PERSONALE RESPONSABILITA' del singolo per 
quanto riguarda il proprio misero stato, il degrado del mondo e la tragedia della guerra? Perché? Perché 
chi rende DEBOLI gli altri costituisce ed acquisisce un ESERCITO di FEDELI che può usare come più vuole.

Chi rende deboli gli altri acquisisce POTERE.

E' la vecchia strategia degli Stati e dei loro eserciti da lanciare contro gli eserciti 
di altri Stati.


In quanti invece s'impegnano a rendere FORTI le persone? A renderle culturalmente 
indipendenti?

E' vero: la gratitudine è merce rara. Ma persone per bene solo perché sanno che non 
verranno ringraziate possono astenersi dal FARE del BENE aiutando altre persone a RISVEGLIARSI 
dall'ipnosi collettiva in cui sono state imprigionate?

Persone per bene, pur senza incarichi ed emolumenti, possono forse astenersi dall'esser 
d'aiuto nel passare da vecchie a nuove strategie politiche e sociali?


Alternativa, progressismo: oggi NON esiste ancora l'alternativa, il progressismo.

Essi sono da costruire interamente. Non c'è nulla ancora degno di questi nomi.

La presente alternativa, il presente progressismo sono solo l'altra faccia dello stesso 
sistema.

Un ADATTAMENTO ai problemi, non un reale CAMBIAMENTO.


La differenza tra Vecchia e Nuova Era è tutta qui: nella debolezza e dipendenza mentale 
instillata nelle folle da parte della prima, e nella maturità e piena autonomia di pensiero 
offerta dalla seconda. Nella finzione della prima, nella ricerca dello stato reale delle cose da 
parte della seconda.


Contemplazione e meditazione.

Distacco dalle solite compagnie. Da partiti ed associazioni di pensiero.

Perché l'UNIONE fà sì la FORZA ma non l'INTELLIGENZA.

Oltre agli istituti superstiziosi, partiti ed associazioni di pensiero sono i più grandi 
responsabili dell'ipnosi di massa che ci impedisce di vedere le cose per come realmente sono.

La solitudine non è un difetto, un problema, un male.

Esiste il tempo per le compagnie, per i confronti, (una sola compagnia, un solo confronto non 
valgon nulla ed anzi sono pericolose, è la molteplicità che conta) e quello per la 
solitudine, la riflessione personale ripulita da influenze esterne.

Lettura di libri e pratica di DEIPNOSI.

Senza deipnotizzarci il progressismo e la società sono perduti.

Capire come funziona la propria mente: questo è vitale per la persona e la società.

Se non sappiamo come funziona la mente (e se non abbiamo fatto del lavoro consistente su di 
essa non possiamo pensare di conoscerla) non crediamo di poter apportare un buon contributo 
alla società.

Chi non conosce come funziona la mente non può far altro che replicare quello che altri gli 
hanno inculcato od aggiungere altra confusione a quella già esistente.

Pensiero critico: CRITICAL THINKING.

Cerchiamo, cerchiamo, cerchiamo on line e studiamo quel che di buono avremo trovato!

Non fermiamoci al primo livello, od al secondo, od al terzo.

Raggiungiamo livelli molto superiori di analisi e conoscenza ed il mondo non andrà più in 
rovina.

Quando pensiamo di aver capito qualcosa iniziamo a contraddirci, cerchiamo di smontare da soli tutte le 
nostre tesi e ricominciamo da capo il lavoro non una ma più volte, in modo che alla fine ciò che 
sopravviverà avrà vero valore.


Il nostro obiettivo deve essere quello di non fingere più, di non essere più dei falsi.

La nostra mèta è quella di ritrovare la nostra originale genuinità, di essere VERI, 
AUTENTICI.

Mai più ammaestrati.


Troviamo dei manuali di crescita personale, tanti, tantissimi, e non li molliamo finchè 
non avremo capito tutto alla perfezione.

Perché chi capisce la propria mente è in grado di capire, allora sì, ogni altra cosa, l'intera 
realtà.

E poi aiutiamo altri ad apprendere quello che avremo appreso.

La cosa più importante è infine restituire il favore!


E naturalmente cominciamo a mettere da parte dei sonori "vaffan@@@@" per i CATTIVI 
MAESTRI.

Devono vergognarsi e smetterla di omettere replicando parzialità di vedute e debolezze 
umane.

Devono passare di moda una volta per tutte.

Che scendano da quelle cattedre che per salvaguardare ed accrescere i loro redditi e 
poteri hanno screditato e si dedichino ad imparare quello che non sanno.


FERMO BIOLOGICO ED IDEOLOGICO DELLE NASCITE

Il problema non è solo ambientale. Il generale degrado che ci attanaglia e sta per sommergerci è 
dovuto esclusivamente al fatto che, se siamo progrediti molto in ambito tecnologico, in ambito culturale 
siamo rimasti indietro di cento e più anni. Siamo rimasti fermi a ciò che ci hanno inculcato i 
carrieristi pubblici.

E' proprio la vecchia cultura, che dell'essere umano fa risaltare la parte più animale, a 
celebrare tanto la riproduzione, la figliolanza. E' da qui, da questo vecchiume che dobbiamo 
evolvere per raggiungere quella condizione che ci compete ed è da tempo in attesa di vederci 
con gran doni per tutti.


FERMO BIOLOGICO ED IDEOLOGICO DELLE NASCITE

Per SETTE ANNI nessuno faccia più figli.

Ed in questi sette anni l'umanità potrà fare il più grande passo avanti della sua storia.


Danilo D'Antonio
+39 339 5014947

Civilmente, legalmente, pacificamente,
democratizziamo ogni PUBBLICO APPARATO!

http://www.hyperlinker.com/ars/index_it.htm

Senza più carrieristi pubblici, alternandoci
nei ruoli della Res Publica, evolveremo
infinealla velocità della luce!