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Re: [Ecologia] R: EVOLUTION IS UP TO US!



On 04/21/2016 11:02 AM, drcarelli at virgilio.it wrote:
non condivido




E' stato gentilissimo a fornirci questa stupenda espressione del suo io.
Un io tanto forte da non ritenere utile alcuna argomentazione a suo sostegno.

Complimenti vivissimi :)


Da parte mia preferisco argomentare.
Pronto ad ogni momento a cambiare od affinare i miei pensieri.


saluti, dd







----Messaggio originale----
Da: Laboratorio Eudemonia <eulab at sapo.pt>
Data: 20-apr-2016 11.59
A: <ecologia at peacelink.it>
Ogg: [Ecologia] EVOLUTION  IS UP TO US!





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  EVOLUTION IS UP TO US!
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Nel mondo realmente progressista, si odono sempre più appelli
affinché la crescita economica si fermi. Ovunque si chiede vengano
fermate cementificazione e sfruttamento delle risorse. Il fatto è che
se si desidera fermare la distruttiva crescita economica bisogna
imboccare più strade. Tutte le strade che conducono ad essa. Una sola
che se ne lasci aperta ... il sistema si infilerà e passerà di lì.


Necessita dunque un FERMO BIOLOGICO ED IDEOLOGICO DELLE NASCITE.

Senza figli una persona può lavorare molto, molto, MOLTO MENO. Anche
meno della metà.

Questo significa che, invece di continuare a far parte del vecchio e
corrotto sistema culturale, economico, politico, superstizioso, può
dedicarsi alla propria evoluzione personale, allo sviluppo della
propria personalità, all'arricchimento del proprio sè. Può riprendere a
studiare, può finalmente smettere di coltivare ad oltranza la sua
ignoranza, incoscienza ed insensibilità. La sua irresponsabilità. Può
contemplare, può meditare, può dipingere, può dedicarsi a mille arti.

Può diventare una molto più bella, molto più buona, molto più brava
persona.


Se al contrario fa figli, s'inguaia lui/lei/intermedio ed oltre che
sia, ed inguaia i propri figli, cui toccherà vivere in un mondo sempre
più brutto, puzzolente e schifoso per responsabilità massiccia di
genitori ignoranti ed irresponsabili. Ed inguaia pure l'intero mondo,
continuando a far crescere strade e centri commerciali.

Chi fa figli facilmente diviene un servo del padrone, uno schiavo
dell'ECONOMIA DISPERATA.
Chi fa figli è egli/ella stesso/a la distorta economia che continua a
crescere, crescere, crescere.
Immaginate se all'improvviso, esagerando e per assurdo, nel mondo non
vi fossero più FIGLI da CRESCERE.
Che forse l'economia non subirebbe uno straordinario quanto
meraviglioso ridimensionamento?

Quale RICCO/PADRONE avrebbe il potere di far crescere l'economia
senza il complice apporto del POVERO/SERVO prolificatore ad oltranza?


In realtà il mondo sarebbe molto diverso se ognuno si assumesse le
proprie responsabilità. Se, invece di limitarci ad accusare i governi e
ad andare in giro a fare marce con in testa persone irrazional-
superstiziose e ciònonostante pure dogmatiche! persone che mai si
confrontano con alcuno perché sanno che sprofonderebbero nella vergogna
se lo facessero, se ognuno si concentrasse su di sè per comprendere le
responsabilità insite nelle proprie azioni, il mondo sarebbe, sì, MOLTO
DIVERSO.


Non fate figli e dite agli altri di non farli.

E' meraviglioso, ad esempio, ch'io non ne abbia fatti. Pensate se vi
fossero altri me nel mondo? Non sarebbe terribile?! :)

Vi son tempi in cui ci si può concedere di farli ed altri come questi
che NON si ha il diritto di farli, in quanto troppo peso sulla bilancia
dalla parte dei diritti (nel nostro ipersviluppato Paese) ha fatto
salire la urlante necessità di DOVERI.

Non fate figli e dite agli altri di non farli.

Avrete in questo modo fermato lo scempio di una crescita economica e
di un degrado culturale e sociale senza limiti.

Perché NOI STESSI oggi siamo SENZA LIMITI di miseria ed ignoranza e
pure di orgoglio e presunzione.

NON facciamo figli ed avremo posto un limite alla tanto distruttiva
crescita. A quel degrado che tanto aborriamo.

Noi non siamo impotenti: non siamo costretti a chiedere, ad invocare
altri, ad aggrapparci a chissà chi per risolvere i problemi nostri e
collettivi.

Noi abbiamo un grosso POTERE: quello della RESPONSABILITA' PERSONALE.


Cerchiamo di afferrare la meschinità della trappola culturale tesaci
da CATTIVI MAESTRI che abbisognano di un pubblico di persone ignoranti,
prive di sensibilità e di volontà e per questo impotenti. CATTIVI
MAESTRI abbisognano sempre di folle di deboli, di bisognosi, di
disperati.

Sono anzi proprio i CATTIVI MAESTRI a generare e replicare i
presupposti della debolezza, del bisogno, della disperazione. Ma
l'essere umano è forte, altro che debole, solo che decida di caricarsi
egli/ella stesso/a di pesi che i CATTIVI MAESTRI suggeriscono di far
portare ad altri: ai potenti, ai ricchi.

Ai capitalisti, come se potessero esistere capitalisti senza quelle
INDUSTRIE della FIGLIOLANZA che sono i poveri.


Un esempio lampante.

Quante volte abbiamo visto contrapposti sulle riviste, sui libri, nei
convegni, nelle manifestazioni, il PROLETARIATO e l'IMPERIALISMO?
Miriadi di poveri che figliano e non glie la fanno a sostenere il
complessivo peso della vita della loro famiglia ... contrapposti a
pochi ricchi che se la godono e se n'enfichano di tutti e di tutto?

Ebbene: PROLETARIATO ed IMPERIALISMO sono esattamente la stessa cosa.

Sono precisamente le due facce della stessa medaglia.

Non c'è alcuna distinzione tra queste due entità. Sono TUTT'UNO.

Potrebbe mai sorgere una tendenza all'espansione imperialista senza
miriadi di poveri che si riproducono in quantità tale che il territorio
interno non basta più minimamente a soddisfare le loro esigenze?

Chi se non il proletariato stesso si slancia verso l'esterno, verso
TERRITORI ALTRUI a conquistare, saccheggiare, ad eliminare fisicamente
i residenti per insediarsi al loro posto?

Eppure i proletari, accecati da CATTIVI MAESTRI affinché non vedano
questa pur lampante verità, se la prendono con un fantomatico
imperialismo non accorgendosi che stanno dando addosso a loro stessi!


Tutto il male del mondo stà nel malefico apporto dei CATTIVI MAESTRI.

Rendiamoci conto di quanto sia difficile trovarne di buoni.

Studiate la CURVA a CAMPANA. Cercatela on line.

L'eccellenza è oltremodo rara, in certe epoche quasi scompare del
tutto.

Mentre menzogna ed omissione si trovano in abbondanza sulle cattedre.

Miliardi di persone su questo mondo. Centinaia di milioni di maestri.

Eppure in quanti s'avventurano a raccontare le cose per come
realmente sono?


Rendetevi conto di chi avete per maestri.

Anche se avete letto libri su libri è facile che al loro interno NON
abbiate mai trovato anche la benché minima traccia di richiamo alla
VOSTRA PERSONALE RESPONSABILITA' per quanto riguarda i più grandi
problemi sociali, come MISERIA, DEGRADO e GUERRA.

Pensate alle persone famose, ai più noti personaggi osannati da un
superficiale mondo progressista, cui finora avete concesso anche voi
piena fiducia.

Ve n'è uno solo tra di loro che abbia mai fatto un richiamo alla
PERSONALE RESPONSABILITA' del singolo per quanto riguarda il proprio
misero stato, il degrado del mondo e la tragedia della guerra? Perché?
Perché chi rende DEBOLI gli altri costituisce ed acquisisce un ESERCITO
di FEDELI che può usare come più vuole.

Chi rende deboli gli altri acquisisce POTERE.

E' la vecchia strategia degli Stati e dei loro eserciti da lanciare
contro gli eserciti di altri Stati.


In quanti invece s'impegnano a rendere FORTI le persone? A renderle
culturalmente indipendenti?

E' vero: la gratitudine è merce rara. Ma persone per bene solo perché
sanno che non verranno ringraziate possono astenersi dal FARE del BENE
aiutando altre persone a RISVEGLIARSI dall'ipnosi collettiva in cui
sono state imprigionate?

Persone per bene, pur senza incarichi ed emolumenti, possono forse
astenersi dall'esser d'aiuto nel passare da vecchie a nuove strategie
politiche e sociali?


Alternativa, progressismo: oggi NON esiste ancora l'alternativa, il
progressismo.

Essi sono da costruire interamente. Non c'è nulla ancora degno di
questi nomi.

La presente alternativa, il presente progressismo sono solo l'altra
faccia dello stesso sistema.

Un ADATTAMENTO ai problemi, non un reale CAMBIAMENTO.


La differenza tra Vecchia e Nuova Era è tutta qui: nella debolezza e
dipendenza mentale instillata nelle folle da parte della prima, e nella
maturità e piena autonomia di pensiero offerta dalla seconda. Nella
finzione della prima, nella ricerca dello stato reale delle cose da
parte della seconda.


Contemplazione e meditazione.

Distacco dalle solite compagnie. Da partiti ed associazioni di
pensiero.

Perché l'UNIONE fà sì la FORZA ma non l'INTELLIGENZA.

Oltre agli istituti superstiziosi, partiti ed associazioni di
pensiero sono i più grandi responsabili dell'ipnosi di massa che ci
impedisce di vedere le cose per come realmente sono.

La solitudine non è un difetto, un problema, un male.

Esiste il tempo per le compagnie, per i confronti, (una sola
compagnia, un solo confronto non valgon nulla ed anzi sono pericolose,
è la molteplicità che conta) e quello per la solitudine, la riflessione
personale ripulita da influenze esterne.

Lettura di libri e pratica di DEIPNOSI.

Senza deipnotizzarci il progressismo e la società sono perduti.

Capire come funziona la propria mente: questo è vitale per la persona
e la società.

Se non sappiamo come funziona la mente (e se non abbiamo fatto del
lavoro consistente su di essa non possiamo pensare di conoscerla) non
crediamo di poter apportare un buon contributo alla società.

Chi non conosce come funziona la mente non può far altro che
replicare quello che altri gli hanno inculcato od aggiungere altra
confusione a quella già esistente.

Pensiero critico: CRITICAL THINKING.

Cerchiamo, cerchiamo, cerchiamo on line e studiamo quel che di buono
avremo trovato!

Non fermiamoci al primo livello, od al secondo, od al terzo.

Raggiungiamo livelli molto superiori di analisi e conoscenza ed il
mondo non andrà più in rovina.

Quando pensiamo di aver capito qualcosa iniziamo a contraddirci,
cerchiamo di smontare da soli tutte le nostre tesi e ricominciamo da
capo il lavoro non una ma più volte, in modo che alla fine ciò che
sopravviverà avrà vero valore.


Il nostro obiettivo deve essere quello di non fingere più, di non
essere più dei falsi.

La nostra mèta è quella di ritrovare la nostra originale genuinità,
di essere VERI, AUTENTICI.

Mai più ammaestrati.


Troviamo dei manuali di crescita personale, tanti, tantissimi, e non
li molliamo finchè non avremo capito tutto alla perfezione.

Perché chi capisce la propria mente è in grado di capire, allora sì,
ogni altra cosa, l'intera realtà.

E poi aiutiamo altri ad apprendere quello che avremo appreso.

La cosa più importante è infine restituire il favore!


E naturalmente cominciamo a mettere da parte dei sonori "vaffan@@@@"
per i CATTIVI MAESTRI.

Devono vergognarsi e smetterla di omettere replicando parzialità di
vedute e debolezze umane.

Devono passare di moda una volta per tutte.

Che scendano da quelle cattedre che per salvaguardare ed accrescere i
loro redditi e poteri hanno screditato e si dedichino ad imparare
quello che non sanno.


FERMO BIOLOGICO ED IDEOLOGICO DELLE NASCITE

Il problema non è solo ambientale. Il generale degrado che ci
attanaglia e sta per sommergerci è dovuto esclusivamente al fatto che,
se siamo progrediti molto in ambito tecnologico, in ambito culturale
siamo rimasti indietro di cento e più anni. Siamo rimasti fermi a ciò
che ci hanno inculcato i carrieristi pubblici.

E' proprio la vecchia cultura, che dell'essere umano fa risaltare la
parte più animale, a celebrare tanto la riproduzione, la figliolanza.
E' da qui, da questo vecchiume che dobbiamo evolvere per raggiungere
quella condizione che ci compete ed è da tempo in attesa di vederci con
gran doni per tutti.


FERMO BIOLOGICO ED IDEOLOGICO DELLE NASCITE

Per SETTE ANNI nessuno faccia più figli.

Ed in questi sette anni l'umanità potrà fare il più grande passo
avanti della sua storia.


Danilo D'Antonio
+39 339 5014947

Civilmente, legalmente, pacificamente,
democratizziamo ogni PUBBLICO APPARATO!

http://www.hyperlinker.com/ars/index_it.htm

Senza più carrieristi pubblici, alternandoci
nei ruoli della Res Publica, evolveremo
infinealla velocità della luce!























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