[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

dalla lettera alla rete GLAM 18/11/04: Alleanza Riformata Mondiale per la giustizia economica ed ecologica



dalla Lettera alla rete GLAM 18 novembre 2004
di Franco Giampiccoli
(ex coord. GLAM - Commissione "Globalizzazione e ambiente" della
Federaz. delle Chiese Evangeliche in Italia)


Cari e care, [...]

I DOCUMENTI DI ACCRA

Nel numero di "Riforma" del 19 novembre 2004 è stato pubblicato un
"dossier" dal titolo "Confessare la fede in Cristo di fronte
all'ingiustizia economica e alla distruzione ecologica". Si tratta
dell'annunciata pubblicazione dei principali documenti dell'Assemblea
Generale dell'Alleanza Riformata Mondiale di Accra (agosto 2004): la
Lettera alle chiese; il documento centrale "Per la giustizia economica
ed ecologica: un patto in via di realizzazione"; la Liturgia proposta
per un culto pubblico; una sintesi di alcuni dei "Problemi di interesse
generale" discussi dall'Assemblea.
La pubblicazione risponde ad un preciso mandato del Sinodo
valdese-metodista che, sulla base della relazione del nostro
rappresentante ad Accra, pastore Claudio Pasquet, ha invitato le chiese
a "studiare e diffondere questi documenti, in vista di una discussione
generale da tenersi nel prossimo Sinodo, sulla 'Confessione di fede di
fronte all'ingiustizia economica e alla distruzione ecologica'."
Speriamo che il terreno sia sgombrato da una diga artificiale che
potrebbe far deviare il corso del dibattito: la discussione astratta se
sia lecito o meno parlare di confessione di fede riferita ai problemi
dell'ingiustizia economica e della distruzione ambientale. Come precisa
il documento, tra i vari modi in cui si può esprimere un impegno che
coinvolge la fede, "scegliamo la confessione di fede...nell'intento di
mettere in evidenza la necessità e l'urgenza di una risposta attiva alle
sfide del nostro tempo". Si tratta quindi di una proposta di
confessione indirizzata alle chiese membro con l'invito "a ricevere la
nostra comune testimonianza e a rispondervi". E' dunque solo nel merito
che si potrà dare una risposta valida, nella comunione dei 75 milioni di
credenti riformati e presbiteriani in tutto il mondo che, ci ricorda
Pasquet nella sua presentazione, "ci chiedono di unirci a loro nel
dibattito".
Chi desidera ricevere il "dossier" lo può ordinare a "Riforma" tel.
011-655278: 1 euro a copia, minimo 5 copie.

*SPONSOR ETICI PER ROMA*

Di questi tempi, una buona notizia fa particolarmente bene. Quella
segnalata dal Gruppo di lavoro sulla Commissione Etica (Tavolo
dell'Altra Economia) riguarda una vittoria della società civile: il
Consiglio comunale di Roma il 15 novembre ha approvato una delibera che
introduce un regolamento sulle sponsorizzazioni etiche per il Comune di
Roma. Accogliendo in pieno le proposte della Campagna "sponsor etici"
per Roma, il Consiglio ha inteso escludere le sponsorizzazioni da parte
di imprese che sfruttaqno i lavoratori, intimidiscono i sindacati, sono
responsabili di disastri ambientali o sostengono il commercio di armi.
Il regolamento fa seguito ad alcune azioni già effettuate in questa
linea: esclusione della Nestlé dalla manifestazione Eurochocolate, il
rifiuto di accettare regali "interessati" dalla Nike, l'esclusione della
Coca-Cola dalla manifestazione autunnale Enzimi, un'attenzione
particolare rivolta al Consumo responsabile e all'economia solidale.
Gianfranco Florio, uno dei promotori della campagna commenta: "Ora ci
aspettiamo che il sindaco nomini il Comitato etico di alto profilo
previsto dalla delibera e che questo sia messo in condizioni ideali per
svolgere le funzioni che gli competono". Nella stessa seduta è stato
approvato un ordine del giorno che impegna il sindaco e la giunta a
estendere a criteri etici anche la scelta delle banche per il servizio
di tesoreria del Comune di Roma.
Il Gruppo di lavoro impegnato in questa campagna è composto da
rappresentanti di: Associazione Equoconsumo, Comitato Cambia lo Sponsor,
Rete di Lilliput Roma, Formin, Rete Romana Consumo Critico, Pax Christi...

CAMBIO DELLA GUARDIA

Il 30 ottobre la Commissione Gl.Am. (*Globalizzazione e ambiente*) si è
riunita a Roma e ha reso operativo il cambio della guardia deliberato
dal Consiglio della Federazione su sollecitazione del sottoscritto:
*Antonella Visintin* - che già negli anni '90 aveva guidato la
Commissione ambiente della FCEI -  assume ora il coordinamento della
Glam, mentre il sottoscritto resta ancora per quest'anno nella
Commissione per assicurare la migliore transizione possibile. Ad
Antonella passano di conseguenza alcune responsabilità connesse con
l'incarico di coordinamento tra cui la redazione della lettera alla rete
Glam. Questa è dunque l'ultima lettera che firmo. Lo faccio augurando ad
Antonella una prosecuzione seguita e partecipata e inviando un saluto
fraterno e affettuoso a tutti coloro che si sono via via inseriti in
questa rete, nella speranza che cresca e si affermi dentro e fuori delle
chiese evangeliche l'impegno per la pace, la giustizia e la salvaguardia
del creato.



                   Franco Giampiccoli
                   coordinatore della Commissione "Globalizzazione e
                   ambiente" (GL.AM.) della
                   Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia FCEI)





Per informazioni rivolgersi al coordinatore della Commissione,
Franco Giampiccoli, via Castelnuovo 5, 10132 TORINO Tel/fax 011-8195702
- e-mail: glam at fcei.it

La Commissione "Globalizzazione e ambiente" (Glam) della Federazione
delle Chiese Evangeliche in Italia aderì e sostenne la campagna "Questo
mondo non è in vendita"

http://www.fedevangelica.it/glam/glam01.asp