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la rinegoziazione dei prestiti/debiti con le banche



Novità dal Canada: la rinegoziazione dei prestiti/debiti con le banche

Egregi,

ho appena ricevuto una interessante email da John Dempsey,
quello delle tre cause di massa in Canada sulla questione
della sovranità monetaria. Loro sono già più avanti: hanno
trovato la possibilità di rinegoziare prestiti, linee di credito,
mutui, etc. con banche di 60 paesi (vedere sotto la lista).
In pratica, ci si possono far restituire i soldi creati da queste
banche attraverso il meccanismo della riserva frazionaria:

siamo al REDDE FRACTIONEM!!!

Il CSM, dopo breve dibattito interno, ha accettato di diventare
l'interfaccia per l'Italia della raccolta delle adesioni con diritto di
trattare e collegarsi con organizzazioni di consumatori, clienti finali,
sindacati, etc.

I dati da fornire, da parte dell'utente finale, sono:

(evitare di includere dettagli irrilevanti):

- nome e cognome come appare nel documento di identità o nella pratica di
apertura conto e codice fiscale/partita IVA;

- nome della banca [delle banche] o della/e istituzione/i finanziaria/e.
Se ne possono inserire a piacere includendo quelle passate e/o presenti;

- tipo di prestito/debito e ammontare dell'importo. Specificare per
ciascuno il tipo di prestito/debito: mutuo ipotecario, carta di credito,
prestito commerciale, aperture di linee di credito, prestito personale,
prestito per studenti, etc.

- numero del/i conto/i (questa informazione è opzionale in quanto le
banche conservano questi dati ricavabili dall'intestatario del conto).

Nota bene: non ha importanza se il debito/prestito è stato pagato
completamente o se è in corso di pagamento. Se non vi è stato restituito
il documento di impegno (cambiale) da voi a suo tempo firmato (regolare e
senza alterazioni), ci sono buone probabilità. Occorre segnalare se ci
sono pratiche fallimentari in corso - è importante.

Cordialmente,

Marco Saba
CSM
http://www.centrostudimonetari.org

I paesi per i quali è ammissibile l'azione (convenzione UNCITRAL):
Algeria
Argentina
Australia
Austria
Belarus
Belgium
Benin
Brazil
Cameroon
Canada
Chile
China
Colombia
Croatia
Czech Republic
Ecuador
Fiji
France
Gabon
Germany
Guatemala
India
Iran (Islamic Republic of)
Israel
Italy
Japan
Jordan
Kenya
Lebanon
Lithuania
Madagascar
Mexico
Mongolia
Morocco
Nigeria
Pakistan
Paraguay
Poland
Qatar
Republic of Korea
Russian Federation
Rwanda
Serbia and Montenegro
Sierra Leone
Singapore
South Africa
Spain
Sri Lanka
Sweden
Switzerland
Thailand
The former Yugoslav Republic of Macedonia
Tunisia
Turkey
Uganda
United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
United States of America
Uruguay
Venezuela
Zimbabwe