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R: Re:R: LA FORZA DEL POTERE



Innanzitutto la FIAT non mi pare che navighi in brutte acque alla luce 
del lancio dei nuovi modelli che vanno abbastanza bene così come tutto 
il settore auto, forse è la general motors che va contro corrente.
Inoltre se reputi di perdere il tuo tempo con gente come noi fai bene a 
non rispondere altrimenti dimostri il contrario.
Ultimo punto, non 
credo che tra tutti quelli che partecipano al forum non ci sia almeno 
uno con le tue stesse idee, ma vedo che sei l'unico (fino ad ora) 
accanito sostenitore del buon silvioe pertanto nascono le battute che 
non vogliono effendere nessuno ma vengono fuori dall'evidenza dei 
fatti.

Ciao.


----Messaggio originale----
Da: a.ceresa2002 at libero.it
Data: 17-mar-2006 9.58 PM
A: "economia"<economia at peacelink.it>
Ogg: Re:
R: LA FORZA DEL POTERE

Carissimo Gianluca,
La tua battuta dimostra 
poca sensibilità ai problemi veri del paese. Nulla di strano. C'è 
ancora gente che rimpiange Lenin, Stalin, sostenendo che erano uomini 
di carattere.
Cerca di non incolpare Berlusconi se la Fiat o L'Alitalia 
sono prossimi alla chiusura. L'Unione Europea ha fermato l'abitudine 
dei precedenti Governi a sovvenzioni particolari che hanno permesso a 
molte Ditte di continuare ad esercitare con i soldi pubblici. Per 
quanto riguarda l'Energia e le super bollette che tutti noi paghiamo, 
forse non sei al corrente che vi sono altri progetti bloccati dai tuoi 
amici e che ridurrebbero lo nostre bollette dell'80%.
Mi fermo qui, 
perchè mi sembra di perdere il mio tempo con gente
infatuata da un 
sistema che ha fatto acqua per tanti anni.
Cordiali saluti,
Anthony.

========================================================
> "Super 
uomo", scusami ma non è che sei parente di Fede?
> Al di la del 
> male 
che puoi aver ricevuto, non ti sembra che aduli un pò troppo il 
> Tuo 
Berlusconi?.
> Tenendo presente il "bene" che ha fatto, è notizia di 
> 
questa mattina che Bankitalia ha diffuso i dati che non sono proprio 
> 
"rosei", cito solo uno di questi, è calata l'occupazione per quel che 
> riguarda i contratti a tempo indeterminato, è vero che sono 
aumentati 
> gli occupati, ma questo grazie ai contratti a tempo.
> 
Un'altra cosa, 
> elogi il Tuo Berlusconi per la politica estera, mi 
sembra che 
> attualmente siamo i cagnolini degli USA, non abbiamo una 
entità 
> nazionale propria, quando vedo Berlusconi con Bush mi sembra 
di vedere 
> il cane di mio zio che si accuccia ai suoi piedi e fa 
qualcosa solo per 
> compiacere il padrone, quella che Tu chiami 
politica estera è solo il 
> compitino che gli USA ci danno.
> 
Probabilmente non ho la Tua età, io ne 
> ho solo 39 di anni, ma 
ricordo la politica estera dei governi dei vari 
> Craxi e company 
(giusto per accodarmi al Tuo esempio), ricordo che a 
> quei tempi 
l'Italia era sì una piccola nazione sul piano della politica 
> estera, 
ma si è sempre posta come mediatore capace di accomunare e far 
> 
dialogare le parti anche in situazioni critiche, proprio per questa 
> 
capacità il nostro paese era apprezzato e tenuto in considerazione.
> 
Non 
> ho mai visto Silvio fare qualcosa di simile e non citare 
l'incontro di 
> pratica di mare perchè i colloqui tra Bush e Putin 
erano già stati 
> avviati da tempo.
> 
> Caio, Gianluca.
> 
> 
> ----
Messaggio originale----
> Da: a.
> ceresa2002 at libero.it
> Data: 16-mar-
2006 9.22 PM
> A: "economia"
> <economia at peacelink.it>, "ecologia"
<ecologia at peacelink.it>
> Ogg: LA 
> FORZA DEL POTERE
> 
> 
> LA FORZA 
DEL POTERE.
> 
> Nonostante le esperienze e gli 
> insegnamenti di 
tanti secoli di storia, sul concetto dell’ impiego 
> della buona 
coscienza e della Giustizia per una più serena convivenza 
> tra i 
popoli, il Potere la fa da padrone, <il potere ha sempre 
> ragione>.
> 
Non ci sono ne Santi e ne Madonne che possano implorare pietà 
> per l’
umana comprensione, il Potere non conosce ostacoli e prosegue per 
> la 
sua strada dove gli interessi di parte scavalcano ogni credenza di 
> 
fede, ogni filosofia sociale e ogni compromesso. 
> 
> Al tempo dell’
Impero 
> Romano, gli uomini di potere si comportavano esattamente come 
i 
> politici italiani dei nostri giorni, <Crimini di stato,  
speculazioni,  
> imbrogli, forzature di parte, e tante parole che si 
perdono al vento>.
> Finalmente arrivò il super uomo dal meritato 
titolo <Nerone o Negrone>, 
> il quale aveva pensato che per cambiare 
le cose in modo reale, 
> bisognava bruciare Roma che era il centro del 
male. 
> Portroppo la cosa 
> non andò per il verso giusto, perché i 
politici erano tutti andati in 
> vacanza alle Maldive, già allora 
paradiso dei vizi più impensati. 
> A 
> pagare le conseguenze dell’
incendio appiccato alla città, furono 
> soltanto i cittadini, gli 
innocenti, i poveri, gli indifesi, unitamente 
> ai cani e gatti della 
città.
> Al rientro a casa dei politici 
> vileggianti, tutto continuò 
come prima escogitando sempre forme nuove 
> di speranze per il popolo 
già allora insofferente verso il Potere.
> 
> In 
> ogni epoca la 
Scienza e la Tecnologia hanno superato ogni umana 
> aspettativa, 
mentre sotto profilo politico sociale e umano, l’egoismo e 
> la 
cattiveria di alcuni uomini si è arrenata all’età della pietra. L’
> 
uomo di Potere ha il suo codice di vita, sfida il suo Dio senza 
> 
ripensamenti e sfida la natura pur sapendo che è la base della nostra 
> esistenza, crea leggi ed eccezioni a suo tornaconto, e per ultimo ha 
> anche creato le teste di legno e imponenti eserciti con armamenti 
> 
sempre più distruttivi che scattano al suono di una tromba per imporre 
> con la forza del Potere, il dominio sull’uomo più debole, sull’
> 
indifeso.
> 
> L’uomo di Potere è in grado di capovolge bruscamente 
> 
rispettabili tradizioni culturali ed economiche per imporre con l’uso 
> della forza: ideologie di comodo, fondate sul consumismo ed il 
> 
materialismo, senza ripensamenti se il profitto proviene da un paese 
> 
piottosto che da un altro,  promuovendo la Globalizzazione per 
> 
soddisfare la propria gloria, i propri interessi. 
> Per questa 
ragione, 
> sono sempre circondati da gorilla e poliziotti che 
provvedono alla loro 
> relativa incolumità, per difenderli da 
eventuali reazioni dei 
> malcapitati.  
> 
> Nerone brucia Roma e va 
nella storia come uno fra i più 
> saggi Imperatori, capaci di imporre 
l’uso del Potere con i lancia 
> fiamme che sono l’arma più efficace, 
ancora oggi senza confronti.
> Un 
> lancia fiamme capace di sparare 
sino a 300 metri, metterebbe in fuga i 
> più arditi della guerriglia 
urbana.
>  
> Quattro no Global accendono 
> qualche fuoco di artificio 
a Genova, ed a distanza di tempo anche 
> qualche sfiammata a Milano e 
vengono arrestati come terroristi senza 
> meriti. Forse, il fatto non 
è stato tale da meritare qualche 
> riconoscimento più edeguato al 
livello di Nerone.
> 
> Il Potere della 
> Politica, della Magistratura 
e dell’Economia, in mano a comuni mortali 
> abbagliati dalla superbia 
che li rende egoisti ed impietosi, altro non 
> sono che miseri 
peccatori esposti alla maledizione degli Dei, dove l’
> inferno ha già 
predisposto la nicchia nell’anello più profondo 
> riservato alle 
sofferenze in linea con le malefatte compiute nel corso 
> della vita 
terrena.  
> 
> L’Italia di oggi sta pagando per i gravi errori 
> 
politici commessi nel passato e chissà per quanti anni ancora, per le 
> scelte di uomini non idonei a quella rivoluzione politica, economica 
e 
> di giustizia, che dalla fine della seconda guerra mondiale 
dovevano 
> guidare il paese sulla via del rispetto, della giustizia, 
dell’onestà, 
> del lavoro e della famiglia.
> 
> Dalla fine dell’
oppressione Fascista, 
> siamo andati a votare decine e decine di 
volte, per ricadere in 
> altrettanta oppressione gerarchica di 
identico stampo. I cittadini, 
> durante le elezioni si affannano, 
alcuni fanno pure a pugni per imporre 
> le proprie idee politiche 
nella scelta di questo o quel partito, che 
> governerà il paese per un 
determinato periodo di tempo. 
> 
> I veri 
> Gerarchi del potere non 
vengono scelti dal popolo, ma sono dipendenti 
> ubbidienti spesso non 
qualificati, selezionati dal Potere, i quali 
> dirigono il paese 
secondo i dictat ricevuti dal potere economico.
> 
> Assessori e 
Garanti, Giunte e Consiglieri, Dirigenti di Aziende 
> pubbliche e 
amici degli amici i quali vanno ad occupare le poltrone più 
> 
importanti, quelle a diretto contatto con il pubblico, con le masse di 
> illusi che poi pagheranno le conseguenze di una politica imperniata 
ad 
> arricchire Monopoli Industriali, Regioni, Province, e Comuni, di 
> entrate aggiuntive che spesso sono il frutto di pure speculazioni al 
di 
> fuori del concetto Democratico del Parlamento e del Senato dello 
> Stato. 
> 
> Non si ricorre alle capacità di tecnici esperti nella 
> 
riduzione dei costi, ma di sentinelle programmate all’inflazione, alla 
> speculazione.
> 
> Abbiamo tutti assistito alla faccia tosta dei 
Politici 
> quando ci appaiono disinvolti, specialmente durante il 
periodo 
> elettorale per raccontarci baggianate che se avessero voluto 
realmente 
> migliorare la situazione del paese, non era necessario di 
arrivare alle 
> elezioni per avanzare ulteriori promesse e false 
speranze.
> 
> Sono 
> sorpreso come tantissima gente sia ancora legata 
a quegli ambienti 
> perversi della sinistra, della destra, del centro, 
che i ricordi di 60 
> anni di malefatte, dovrebbero cancellare 
completamente dall’elenco 
> delle liste elettorali. 
> 
> L’Italia va 
risanata dalle grandi 
> speculazioni edilizie che hanno liberato oltre 
misura il mercato delle 
> costruzioni e degli affitti, senza alcun 
intervento da parte dei 
> Governi e della Magistratura.
> 
> L’Italia 
va risanata dalle gravi 
> speculazioni programmate che hanno 
inginocchiato le famiglie ed il 
> paese, per l’alto costo della vita, 
l’alto costo dei servizi di prima 
> necessità, i costi dell’energia, 
che giorno dopo giorno hanno causato 
> la perdita di quell’entusiasmo 
nazionalista che ha sempre distinto il 
> popolo Italiano, bruciando i 
sentimenti di una tradizionale 
> collaborazione unitaria, costruendo 
un paese di vecchi, di monopolismi 
> e di continue ingiuste forzature 
del Potere.
> 
> Quello che sfugge alla 
> comunità e agli opinionisti 
di parte, le tantissime ditte che nel 
> passato hanno beneficiato dei 
finanziamenti pubblici ed in seguito sono 
> state cedute/vendute, ed i 
benefici che appartenevano alla comunità, 
> felicemente imboscati e 
divisi fra gli azionisti senza l’intervento da 
> parte dei Governi 
sucessivi e neppure della Magistratura.
> 
> In questi 60 
> anni 
trascorsi nonostante al catenaccio informativo, abbiamo potuto 
> 
assistere agli avvenimenti più strani: scandali economici, 
> 
speculazioni, Scioperi a catena, Rivendicazioni, libero accesso della 
> delinquenza, Politici finiti in galera e poi nuovamente sulla cresta 
> dell’onda. 
> 
> Un uomo nuovo da solo, un po’ per amore ed un po’ 
per la 
> gloria ha pensato di iniziare innanzi tutto dallo sviluppo 
della 
> politica internazionale, riavvicinandosi alle grandi potenze: 
America e 
> Russia per migliorare l’interscambio commerciale fra l’
Italia ed i 
> padroni della finanza e dei mercati mondiali, per 
ridimensionare la 
> scarsa situazione industriale ed occupazionale 
interna del paese.
> 
> Non 
> dobbiamo dimenticare i problemi 
aggiuntivi che si sono creati in questi 
> ultimi anni, provocati dalla 
agressiva impennata industriale da parte 
> di diversi Stati dell’Asia, 
i quali hanno influito in modo sostanziale 
> sui mercati 
Internazionali già pesantemente soffocati dai problemi 
> energetici di 
cui il nostro paese era ed è scarso ed impreparato, 
> unitamente alla 
rivalsa di una considerevole parte di mondo di fede e 
> culture 
diverse, scatenatasi contro l’Occidente accusato di essere 
> 
speculatore, ed infedele al nostro Dio.
>    
> Abbiamo tutti assistito 
ai 
> diversi viaggi effettuati di persona dal nostro presidente 
Berlusconi, 
> al fine di migliorare il prestigio Italiano nel mondo, e 
da ultimo al 
> rientro dagli Stati Uniti, curando con lodevole impegno 
ed in forma 
> ufficiale le relazioni pubbliche in rappresentanza del 
nostro paese 
> <Italia>, trasmettendo al Congresso degli Stati Uniti 
la calorosa 
> riconoscenza del popolo Italiano al popolo Americano, 
per aver liberato 
> e salvato il nostro paese dalla tirannia della 
falsa Democrazia delle 
> sinistre Bolsceviche, e per il continuo 
impegno Americano nel mondo in 
> difesa dei deboli. 
> Grazie di cuore 
all’America e grazie al nostro 
> Presidente Berlusconi.
> 
> Questo 
fatto onora e riqualifica il nostro 
> paese facendoci ripristinare 
quel rispetto perso all’epoca del Governo 
> Craxi, beneficiando di 
posizioni di prestigio nel contesto mondiale, 
> cancellando quella 
politica monopolistica e disastrosa del passato.
> 
> A 
> ricevere il 
nostro Presidente di ritorno in Patria, figure storiche 
> raggrinzite, 
rappresentate da una sinistra politica scoppiata, dove 
> nulla gli 
soddisfa e con in mente il solo programma di andare al potere 
> a 
tutti i costi facendo leva sui caproni pur di riprendere i programmi 
> 
distruttivi di un tempo. 
> Se pensiamo in modo saggio al futuro dei 
> 
nostri figli, lasciamo lavorare in pace questo super uomo, semmai 
> 
dimostrando il nostro affetto e riconoscenza affinchè completi il Suo 
> programma di riforme per il bene di tutti, cercando di collaborare 
> 
eliminando tutte quelle brutte ed angosciose figure di un tempo, 
capaci 
> di seminare null’altro che zizzagna
> 
> In questi 60 anni 
trascorsi, il 
> popolo Italiano si è trovato coinvolto in grandi 
proteste, dissensi 
> politici e ribellioni, che anno occupato le prima 
pagine della stampa 
> internazionale, iniziando con Autonomia Operaia, 
gli anni 1968, le 
> Brigate Rosse, ed altre organizzazioni popolari di 
sfiducia verso 
> quelle politiche di sconcerto nazionale dell’epoca.  
> 
> Anch’io ho 
> ricevuto uno sgarro di grave entità, che meritava 
una appropriata 
> punizione, ma non sono potente, non appartengo ai 
Centri Sociali, non 
> dispongo di eserciti con carri armati e cannoni, 
o aerei da 
> bombardamento, e nonostante la mia schiacciante ragione, 
ho fatto 
> ricorso con grande umiltà e sottomissione al Presidente 
della 
> Repubblica che ha sempre suggerito il dialogo ed invece 
ritenne che il 
> fatto non era degno di attenzioni. 
> 
> In seguito a 
questo particolare di 
> mala giustizia, gli Dei hanno riversato sull’
Italia una infinità di 
> meledizioni di lunga durata, fino a quando 
non verranno riparati i 
> danni a me causati.
> Le forze del bene 
contro le forze del male che non 
> sono i no Global o i Centri 
Sociali, ma quel potere perverso, cieco ed 
> ingordo che semina e 
difende il male a tutti i livelli. 
> 
> Di 
> conseguenza, ho fatto 
ricorso a Saddam Hussein, il quale mi ha risposto 
> che per il momento 
ha grossi problemi con gli occupanti stranieri che 
> si sono 
impossessati del paese, oltre agli Shiiti i quali appoggiati 
> dall’
Arabia Saudita mirano ad una estensione dell’area, insediando un 
> 
principe Saudita. Al presente non può dar seguito alla mia richiesta, 
> aggiungendo di pazientare perchè prima o poi trionferà la giustizia, 
> affinchè si compia il disegno di Dio.
> 
> Ho fatto ricorso allo 
Sheicco 
> Bin Laden e mi ha detto che si potrà occupare della cosa in 
un prossimo 
> futuro, aggiungendo che l’occidente non ha ancora 
trovato la strada 
> della giustizia e della fratellanza, e pretende di 
imporre i suoi 
> concetti speculativi al mondo intero. Dio non ha mai 
parlato di 
> Democrazia, ma di onestà, amore, giustizia e fratellanza.
> 
> Ho fatto 
> ricorso al Presidente Gheddafi pregandolo di 
aggiungere qualche dollaro 
> in più per mio conto, per i danni da me 
subiti da aggiungere ai pretesi 
> danni di guerra, ricordandogli che 
se saprà fare la voce grossa, prima 
> o poi qualche riconoscimento 
verrà esaudito. L’Italia è ricca, sperpera 
> tanti soldi pagando tanta 
gente inutile che ha i soli meriti di 
> destabilizzare il paese.
> 
> 
Alle forze del male vorrei ricordare che il 
> vero e unico Potere, 
<quello di Dio>,  il quale nonostante alla 
> onnipossente forza 
distruttiva a Sua disposizione, ci allieta di 
> infinito amore, di 
infinita grazia rivolta al perdono ed alla 
> comprensione di figli 
immaturi, volubili, e sensibili al male.
> Italiani, il 9 aprile 
sappiate meditare con onestà, prestando 
> attenzione ai falsi profeti 
che da oltre 60 anni impersonano il diavolo 
> sotto varie sembianze.
> 
> Distinti saluti,
> Anthony.
> 
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