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carige , l'isvap ( autorità vigilanza assicurazioni assicurazioni ) e il consigliere scandroglio ( coordinatore regionale di forza italia in liguria )



dal corriere della sera di giovedi 23 novembre 2006 

Carige, l' Isvap e il consigliere Scandroglio
Il coordinatore regionale di FI e quel filo con il capo delle Assicurazioni del gruppo
  
Alla fine si finisce a Bergamo, in via Palma il Vecchio 111, in una società di recupero crediti. Ci si arriva per tappe. Prima tappa: gruppo Carige. Bankitalia ha da poco avviato un' ispezione sulla banca presieduta da Giovanni Berneschi mentre l' Isvap ha mandato i suoi uomini alla Carige Assicurazioni, presieduta da Ferdinando Menconi. «Li abbiamo chiamati noi», ha detto pubblicamente Berneschi e ha ribadito Menconi. Non è vero, dice ufficialmente l' Isvap, l' Authority di vigilanza sul mercato assicurativo. E da Bankitalia la risposta è analoga. Seconda tappa: Forza Italia. Claudio Scajola è l' uomo forte del partito di Berlusconi in Liguria. Molto attento a tutto ciò che succede dentro e intorno alla Carige (il fratello, tra l' altro, è vicepresidente), Scajola ha da poco benedetto la nomina di un suo fedelissimo, Michele Scandroglio, a coordinatore di Forza Italia per la Liguria. Terza tappa: Isvap. Scandroglio, dirigente politico militante, è uno dei sei consiglieri. I consiglieri Isvap, dice la legge, devono essere scelti tra persone di «provata competenza ...in materie ...assicurative e finanziarie». Di nomina scajoliana (quando il proconsole di Berlusconi era ministro delle Attività Produttive), il curriculum assicurativo di Scandroglio è questo: «Ho lavorato al ministero con Scajola - dice al telefono - su questioni assicurative». Fine del curriculum. Riassunto fin qui: Scandroglio, «figlio politico» di Claudio Scajola, siede sulla delicatissima poltrona di consigliere Isvap nel momento in cui l' Authority ha in corso un' ispezione su una società del gruppo Carige. Per questo Alberto Fluvi, deputato ds, ha presentato pochi giorni fa un' interrogazione parlamentare. «Ma noi consiglieri - afferma Scandroglio - abbiamo funzioni molto limitate». Per quelle funzioni «molto limitate» lo stipendio è di 90 mila euro annui. Gran parte dei poteri esecutivi, in effetti, sono propri del presidente-direttore generale, Giancarlo Giannini. «Io per esempio sull' ispezione a Carige Assicurazioni non sapevo nulla». Ma qualche imbarazzo la situazione la provoca ai piani alti dell' Autorità. Non a Scandroglio che, sempre con molto garbo, afferma: «Io in imbarazzo? No, mi comporto secondo coscienza. Rapporti con quelli di Carige? Non li frequento e Menconi credo di averlo visto una volta in vita mia». Ha un posto nel consiglio della Salt (Società autostrada ligure-toscana) dell' imprenditore Marcellino Gavio, uno dei grossi azionisti di Banca Carige e un' altra poltrona è quella della sconosciuta A&T Advancing Trade. Eccoci a Bergamo. «È una piccola società privata che si occupa di gestione del credito. Di chi è? Non vorrei tirare in mezzo chi mi paga lo stipendio». Il presidente di A&T, Vincenzo Pollani, fu amministratore delegato di Levante Assicurazioni (poi diventata Carige) e ha lavorato per anni fianco a fianco con Menconi. La moglie di Menconi era azionista importante della A&T, poi anni fa vendette a una finanziaria lussemburghese (Golden Bell Resort Investment), posseduta da società-schermo di Panama e Isole Vergini, con domicilio fiscale a Genova. Tuttora la Golden Bell, dietro la quale non si può escludere che ci sia ancora la famiglia Menconi, è l' azionista di maggioranza con il 60%. mgerevini at corriere.it 90.000 *** euro annui, lo stipendio annuo di un consigliere dell' Isvap, l' autorità che vigila sulle assicurazioni
  
Gerevini Mario