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[tradenews] [EPAs] I ricatti della bella Europa



Uno dei capitoli oscuri dei negoziati EPA è quello degli aiuti,
erogati attraverso lo storico strumento del Fondo Europeo di sviluppo
(FES), creato addirittura nel 1957 col trattato di Roma.
I FES hanno accompagnato le varie Convenzioni di Lomé e dovrebbero
accompagnare anche gli EPAs (Economic Partnership Agreements), tramite
il decimo FES della serie.
L'Unione Europea sinora ha avuto un atteggiameto estremamente scaltro
al riguardo, parlando in termini generici dell'ammontare di questo FES
e utilizzandolo in maniera più o meno velata come strumento di ricatto
per costringere i paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico) a negoziare
gli EPA nei tempi e nelle modalità imposte dalla Commissione Europea.
Ovviamente l'UE ha sempe negato di voler sfruttare lo strumento degli
aiuti nell'ambito dei negoziati ma l'approssimarsi della loro
scadenza, prevista a fine anno dal Commissario Mandelson, sta facendo
venire alla luce in maniera esplicita anche questo aspetto.
In un incontro negoziale svoltosi a Port Vila (capitale e il porto
principale dello stato di Vanuatu) il 30 luglio, i ministri del
commercio dell'area del Pacifico hanno rifiutato le presisoni euopee
di legare l'erogazione degli aiuti agli EPA, "I ministri credono che
gli EPA non debbano essere vincolati al FES. Questo è stato
chiaramente espresso durante l'incontro", ha rivelato il ministro
James Bule di Vanuatu.
Ma la conferma delle pressioni UE è venuta da una e-mail scritta dal
vice responsabile del desk relativo alle isole del Pacifico, della
Direzione al Commercio UE - diffusa pubblicamente da Oxfam - in cui
sono elencate in dettaglio le cifre che potrebbero essere concesse,
pari a un totale di 95 milioni di euro.
Ma il testo esplicita chiaramente che "no EPA significa una
ri-programmazione" che si traduce in una riduzione dell'importo del
48%. Un EPA ridotto che riguarderebbe solo le merci (e non tanti altri
settori tanto a cuore per l'Europa), significherebbe invece una
riduzione del 26%.
Dunque il messaggio è senza veli: decidere di non firmare gli EPA
significa rinunciare al 48% dei 95 milioni di euro promessi a questo
blocco di paesi!
Complimenti Europa!


Roberto Meregalli (roberto at beati.org)
Campagna "L'Africa non è in vendita!"


Link notizia su Islandbusiness:
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