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acqua la rivincita del rubinetto



martedì 20 novembre 2007
CORRIERE DELLA SERA.it

Quale tipo di acqua bevete?
Nel settembre scorso al Comune di Milano c’è chi ha proposto di dotare la città di fontanelle che sprizzino acqua frizzante. Forse è solo una provocazione, ma che comunque la dice lunga sulla sicurezza degli amministratori locali sulla qualità dell’acqua che arriva ai milanesi attraverso le tubature dell’acquedotto. Le ultime analisi, in effetti, l'hanno promossa a pieni voti e, oltretutto, nel capoluogo lombardo è anche particolarmente economica.
E Milano non è un caso isolato. Anche Roma e Firenze, solo per fare due esempi, si sono allineate alla tendenza che cerca di promuovere l’acqua che sgorga dai rubinetti di casa.
Nella capitale l’acqua è stata addirittura dorata di una sorta di certificazione, risultato di oltre 250 mila campioni l' anno analizzati. E a Firenze nelle scuole e negli uffici comunali brocche di vetro e bidoni rimpiti con acqua civica stanno via via prendendo il posto dei distributori di bottigliette.

Le prinicipali città promuovono il consumo dell'acqua comunale

MODA AMBIENTALISTA» - Il trend è, in ogni caso, ormai generalizzato. La «moda» è stata avviata dai movimenti ambientalisti americani, preoccupati dal problema dello smaltimento delle bottiglie di plastica, ma ormai si è liberata dell'etichetta di prassi un po' da «snob upperclass», tant'è vero che persino il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha lanciato una vera e propria camopagna pubblicitaria per convincere i suoi concittadini a preferire l’acqua di casa. Ma, problemi ambientali ed economici a parte, che cosa ne pensano gli esperti in termini di salute? Meglio l’acqua del rubinetto o quella in bottiglia?
«La preferenza per l'acqua in bottiglia è assolutamente sensata se a informarla sono motivi di gusto» spiega Giovanni Pastore, esperto dell’Inran (Istituto nazionale Ricerca Nutrizione e Alimenti), che ha collaborato alla stesura delle linee guida per la sana alimentazione dell’Inran, con particolare attenzione proprio al capitolo sull’acqua. «Per esempio se piace l’acqua gassata è chiaro che non c’è concorrenza fra le acque in bottiglia e quella del rubinetto. Dal punto di vista igienico e sanitario invece l’acqua del rubinetto è molto controllata e quindi sicura almeno quanto quella in bottiglia».
Ma non ci sono differenze per la quantità e la qualità dei sali minerali?
«In generale, direi che le differenze fra le varie acque in bottiglia e quella del rubinetto di casa non sono tali da avere una grande impatto sulla salute. Ciò non toglie che in presenza di specifici disturbi o malattie il medico possa consigliare un acqua con caratteristiche specifiche».
Ma se è vero che l’acqua comunale è molto controllata alla sorgente che cosa si può dire delle tubature? Spesso l’acqua sembra sgorgare «sporca».
«Le tubature possono magari subire danni e lasciare uscire parte dell’acqua, ma la contaminazione interna delle tubazioni è estremamente improbabile».
Però il calcare rimane.
«Può esserci una presenza di calcare che varia da città a città, però non costituisce un vero problema, se non per persone con determinate patologie. Ma stiamo parlando di esigure minoranze della popolazione».
E il sapore di cloro?
«Il sapore di cloro è testimonianza che l’acqua è ben controllata. Se proprio non si sopporta ci sono tre soluzioni. la prima è far prendere un po' d'aria all'acqua, la seconda è scaldarla leggermente, e la terza comprare acqua in bottiglia. Questa è una questione di gusto, come si diceva, quindi può benissimo valer la pena passare al supermercato se non piace l'acqua di casa».
A proposito di gusto: ora esistono filtri per “gassare” l’acqua del rubinetto e, contemporaneamente filtrarla. Funzionano? Servono davvero?
«La gassatura è ancora una questione di gusto, ognuno decida come crede. magari preferisce il dispositivo in questione rispetto all'acqua in bottglia perchè permette di evitarne il trasporto, ma non è un problema né di igiene né di salute. Quanto al filtraggio si potrebbe discutere,ma secondo me, in linea di massima, non sono strettamente indispensabili perché l’acqua civica in Italia è in genere molto ben controllata».
Ma l’acqua del rubinetto è davvero sicura in tutta Italia o solo in qualche città?
«A quanto mi risulta, tranne poche zone, nelle quali peraltro i cittadini dovrebbero essere messi al corrente di eventuali problemi, l’acqua è ben controllata in tutto il Paese».
Per rendere l’acqua frizzante non esistono anche delle polverine?
«Sì, però è meglio non esagerare perché sono molto ricche di sodio».
Luigi Ripamonti