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Trasmetto con piacere a tutti i miei referenti e-mail il comunicato che segue. Gianni De Luca



Trasmetto con piacere a tutti i miei referenti e-mail il comunicato
che segue. Gianni De Luca


Comunicato Federconsumatori Campania e Napoli. Emergenza rifiuti:
pronti a dare il nostro contributo.



La gravissima situazione che si sta verificando nella città di Napoli
e in numerosi comuni della provincia e della regione, impone il
massimo livello di allerta democratica alle Istituzioni tutte a
partire dal Governo Nazionale.

Sarà lunga e penosa la ricerca delle diffuse responsabilità che non
dovrà escludere nessun livello della classe dirigente, a partire dal
livello politico e non solo, in tutti i risvolti sociali, politici,
amministrativi, economici, civili e penali. In questa direzione
riteniamo che dovrà essere preteso il massimo rigore nei riguardi di
tutti nei rispettivi ruoli e funzioni ricoperti.

Riteniamo che le scelte di Governo e Parlamento, in una strada irta di
difficoltà, si muovano in una direzione almeno apparentemente, chiara
nelle responsabilità ai vari livelli e avviata al superamento del
regime commissariale e alla chiusura dei Consorzi di Bacino.

Riteniamo che occorra una chiara assunzione delle responsabilità a
ciascun livello di competenza e una trasparente e costante
informazione alla cittadinanza con regolari comunicazioni pubbliche
adeguatamente diffuse e non attraverso inutili dichiarazioni o
interviste.

Nel quadro della situazione che si è determinata, appare ineludibile
la ricerca di un rinnovato rapporto di fiducia con i cittadini.
Riteniamo opportuno definire forme specifiche di partecipazione e di
controllo nei punti più delicati delle scelte da intraprendere, a
partire dalla tutela della salute pubblica e dalla messa in sicurezza
dei luoghi di discarica o di  trasformazione dei rifiuti.

Prima di tutto la rimozione dei cumuli di rifiuti ancora giacenti per
strada e la disinfestazione dei luoghi, anche attraverso la necessaria
apertura diffusa sul territorio di siti provvisori di raccolta
controllati e destinati a un pronto risanamento e recupero, ad horas,
per tempi certi e assolutamente limitati.

Immediato avvio ed incremento della raccolta differenziata in tutti i
Comuni, utilizzando ogni risorsa di spazio disponibile, a partire da
quelli pubblici all'uopo utilizzabili in breve tempo tenendo conto
delle tipologie dei rifiuti da raccogliere. Eventuale utilizzo anche
dell'associazionismo del volontariato sociale da affiancare a risorse
umane da utilizzare cospicuamente nella prima fase anche attraverso
l'impegno di personale riveniente da pubbliche amministrazioni
all'uopo mobilitate. In questa direzione si ritiene opportuno anche
individuare le possibili forme di partecipazione volontaria
dell'impresa privata che opera e produce sul territorio; si pensa alla
grande distribuzione così tumultuosamente sviluppatasi negli ultimi
tempi, alle residue attività industriali e allo stesso sistema
associato delle piccole e medie imprese. Tutte attività interessate al
corretto smaltimento dei rifiuti di produzione, alla gestione degli
imballaggi e del packaging, alla difesa del suolo dove operano e
spesso detentrici di aree temporaneamente disponibili.

C'è un danno subito dalla Campania per l'utilizzo del suo territorio
nello sversamento abusivo di rifiuti pericolosi provenienti da tutta
Italia. Esistono documentazioni capaci di individuare il danno subito,
l'impegno nazionale di tutto il Paese va interpretato anche in
funzione risarcitoria come atto dovuto. La Federconsumatori Campania
agirà per costituirsi parte civile negli eventuali processi che si
dovranno istruire nei confronti delle organizzazioni criminali che
hanno operato nell'ambito dello sversamento e smaltimento abusivo dei
rifiuti e vaglierà l'ipotesi di risarcibilità dei danni biologici
patiti dai cittadini a causa dei comportamenti illeciti posti in
essere in tale ambito con conseguente individuazione e persecuzione in
sede civile dei responsabili.

Non condividiamo assolutamente le ipotesi demagogiche, avanzate da
alcuni movimenti e  forze politiche, per una sospensione del pagamento
della TARSU o per una improponibile "class action". Pensiamo sia utile
che i Comuni, destinatari del tributo per la raccolta, compiano una
rendicontazione specifica sull'utilizzo di quanto effettivamente
incassato ed una previsione adeguata alle esigenze che si prevede di
coprire negli anni prossimi ipotizzando forme premianti per la
raccolta differenziata indirizzate prioritariamente verso i cittadini
che hanno sempre pagato i tributi.

Riteniamo che l'individuazione di eventuali responsabilità omissive,
ad ogni livello, debba essere colpita anche attraverso risarcimento
patrimoniale personale a vantaggio della "ricostruzione" del sistema
della raccolta e dello smaltimento.

Gli interventi della Federconsumatori Campania come parte civile nei
processi giudiziari sulla materia tenderanno a realizzare questo
obiettivo.

La politica segua le regole costituzionali previste e agisca negli
interessi dei cittadini. Senza forzature o pericolosi trasformismi di
ruolo, i partiti si misurino con responsabilità e capacità di proposta
di governo (nella gestione e nell'opposizione) per consentire agli
elettori di misurarne il consenso e verificarne l'operato anche al
livello delle rappresentanze istituzionali elette.

Speriamo che le valutazioni dell'elettorato terranno anche conto di
come i vari livelli istituzionali si saranno mossi nei riguardi delle
proposte e delle sollecitazioni delle associazioni dei consumatori.
Anche in questa direzione, in tutta autonomia,la Federconsumatori
svolge il suo ruolo, senza mistificazioni o collateralismi come
purtroppo avviene per taluni che assumono diretta o mediata funzione
di rappresentanza partitica  utilizzando a tale scopo
l'associazionismo consumerista.



Del documento approvato nella riunione del gruppo dirigente della
Federconsumatori provinciale di Napoli, con la presidenza regionale
(Benedetto  Di Meglio) e col vice presidente nazionale e direttore del
Centro Studi (Gianni De Luca).

Napolì, lì 08 gennaio 2008





Interpretando la volontà di tutto il gruppo dirigente della
Federconsumatori di Napoli, riteniamo che in questo momento ciascuno
svolga nel massimo rigore i compiti cui è preposto. Prima di tutto
uscire dall'emergenza e avviare il risanamento a partire dalla
realizzazione delle opere necessarie, dalla raccolta differenziata e
dal rispetto delle regole di convivenza civile  da parte degli stessi
cittadini.

Tutti i dirigenti e gli attivisti della Federconsumatori sono
disponibili a collaborare, nello spirito di volontariato e di
promozione sociale che caratterizza l'associazione, a tutte quelle
iniziative utili che le Istituzioni intenderanno avviare per
affrontare e risolvere il problema dei rifiuti con la partecipazione
dei cittadini.



Facciamo appello al Sindaco di Napoli e al Commissario di Governo
affinché sia convocata con urgenza una riunione di tutte le
associazioni che in questi giorni hanno dichiarato la loro
disponibilità, anche attraverso dichiarazioni pubbliche dei loro
prestigiosi dirigenti, e propongano forme di collaborazione attiva
adeguate alla situazione senza preamboli o discussioni oziose,
destinate ad affrontare il momento drammatico.

La soluzione del problema rifiuti può avviarsi a partire da noi
stessi, ferme restando le responsabilità del disastro che dovranno
trovare gli esiti necessari senza che ulteriori danni siano prodotti
da pericolosi vuoti istituzionali.



Benedetto Di Meglio, presidente Federconsumatori Campania

Sono convinto che solo con la mobilitazione civile attiva sia
possibile riscattare l'oltraggio prodotto dalla tragedia dei rifiuti.
Non vi sono "danni risarcibili" per nessuno se, a partire dai
cittadini più avveduti e dalle associazioni di ogni ispirazione e
rappresentanza, non ci si rimbocca le maniche e non si contribuisce a
risolvere l'emergenza e avviare il circuito virtuoso delle buone
pratiche a tutti i livelli. Noi, come sempre, siamo pronti; a chi di
dovere il compito di chiedere il nostro contributo.





Gianni De Luca, presidenza nazionale Federconsumatori – direttore del
Centro Studi

In questo momento tutte le nostre forze sono indirizzate a consentire
il pieno svolgimento del ruolo della nostra dell'associazione,
unitamente al difficile dovere di cittadini napoletani impegnati a
salvare la parte migliore della nostra storia e del nostro impegno. Se
mancassimo all'appello per collaborare ad uscire dall'emergenza a poco
varrebbero dichiarazioni o analisi che pur siamo in grado di svolgere.
Come recita il documento nazionale della Federconsumatori "oggi siamo
tutti napoletani". Sapremo, poi, e a tempo debito con le regole della
democrazia essere protagonisti anche nella selezione di una classe
dirigente adeguata della quale riteniamo ancora di far parte.



Napoli 15.01.2008