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C.STAMPA: Tagli alla cooperazione. Un altro duro colpo all a credibilità internazionale dell'Italia



 STAMPA



Il taglio dei fondi alla Cooperazione:

un altro duro colpo alla credibilità internazionale dell’Italia



Roma, 8 settembre 2008. Mentre la delegazione governativa italiana
discuteva nella conferenza internazionale di alto livello sull’efficacia
degli aiuti che si è svolta ad Accra in Ghana, dal 2 al 4 settembre, si è
riaperto in Italia il dibattito sui tagli previsti dalla manovra
finanziaria approvata alla Camera alla fine di luglio.



Al Ministero degli Affari Esteri si sta prendendo atto che, in base a
quella manovra, per il 2009 e il 2010 la Cooperazione potrà contare solo su
170 milioni di Euro l’anno, cioè il 23% di quanto disponibile per l’anno
corrente. Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, mantiene a se la
delega per la cooperazione e le parole e gli impegni espressi dai
responsabili politici della Farnesina sono sistematicamente smentiti dai
fatti decisi collegialmente dal Governo.



Le attività di partenariato e cooperazione internazionale portate avanti
con impegno dal Ministero degli Esteri, da Regioni ed Enti Locali, e dalla
società civile, sono regolarmente compromesse. Così nessuno può garantire
 continuità e reale efficacia degli aiuti.



Come già segnalato  nei nostri precedenti comunicati, con questo tipo di
scelte non sappiamo con quali credenziali il nostro paese potrà gestire il
G8 che nel 2009 si svolgerà in Italia, e poi gestire l’Expo 2015 sul tema
“nutrire il mondo”.

Si obietterà che non è la prima volta che l’Italia disattende le promesse
fatte, ma è certo che sarebbe la prima volta che i tagli vengono fatti
prima delle promesse!



Le Ong del Cocis si rivolgono a Governo e Parlamento, Regioni ed Enti
Locali, partiti politici e gruppi parlamentari di maggioranza e di
opposizione perché facciano quanto in loro potere per correggere questa
vergogna nella stesura della legge di bilancio per il 2009.



Se non per un principio di equità, si faccia almeno per il buon nome del
nostro paese.



Giancarlo Malavolti
Presidente Cocis






Il Cocis è una federazione di 25 Ong impegnate per lo sviluppo equo e
sostenibile dei popoli, per la  pace e la realizzazione dei diritti
fondamentali, per tutti.

<>Aderiscono al Cocis: ACS, Arcs – Arci Cultura e Sviluppo, Associazione
Giovanni Secco Suardo, Centro Studi Pan, Cestas, Cic, Cies, Ciss, Cospe,
Cric, Disvi, Gus, Icei, Mais, Medina, N:EA, Nexus, Orlando, Peace Games,
RC, Re.Te, Sviluppo 2000, Terra Nuova, Architettura Senza Frontiere, Sai
Mai – Il filo di seta

Per maggiori informazioni: <http://www.cocis.it/>www.cocis.it - tel.
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