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L'ECONOMIA VOMITA I GRAVI ERRORI POLITICI IMPUNITI.



L’ECONOMIA VOMITA I GRAVI ERRORI POLITICI IMPUNITI.

Nei miei numerosi viaggi intorno al mondo, alla ricerca di verità incrociate 
per conto di Fondazioni Internazionali che operano sui diritti dell’uomo, ho 
avuto l’occasione di incontrare tante persone: bianche, abbronzate ed alcune 
estremamente affumicate, ma a differenza dell’apparenza del colore della pelle, 
quello che mi ha maggiormente colpito è l’umiltà, la combattività e l’
intelligenza delle persone di colore che certamente si distinguono nettamente 
dalla sfacciata arroganza dei popoli bianchi, inconsapevoli che prima o poi 
tutti i nodi arrivano al pettine.

L’occasione mi fu propizia per ragionare su alcune tematiche di massima 
importanza come: l’Economia, la Produzione Alimentare, la Medicina, l’
Istruzione, la Giustizia, tutte materie essenziali di studio per il 
sostentamento e l’ordinamento bilanciato di oltre sei miliardi di anime viventi 
nel nostro pianeta, di fronte ad uno sgretolamento progressivo della Politica a 
livello internazionale. 

Secondo la maggioranza di colore intervistata, dove ho posto le medesime 
domande in angoli diversi del mondo, pare si fossero messi tutti d’accordo, e 
riescono a intravedere per il futuro uno scenario capovolto dei sistemi attuali 
imposti per secoli dall’uomo bianco.

Mentre il ragionamento dei bianchi trascina le folle con informazioni 
studiate dai nemici della pace per favorire personali interessi di parte, come 
ad esempio una delle ultime affermazioni riportate su un Quotidiano, rilasciate 
da un Docente di Sociologia della Sapienza, il quale attribuisce ad AL Qaeda 
gli ultimi avvenimenti a Mumbai (India), sicuramente il Professore non conosce 
la storia. Altri invece infuocano le masse auspicando ideologie astratte dove 
Mafia, Al Qaeda, Brigate Rosse e tante altre in perfetta armonia, tentano di 
bilanciare lo strapotere politico militare dei vari Governi del mondo, in 
contrasto con i diritti dell’uomo.

A mio personale parere ritornerei indietro di 100 anni, la dove persone con 
limitato livello di studio ma con un forte senso e rispetto per la vita altrui, 
guidavano Nazioni come gli Stati Uniti con maggiore competenza. 
Oggi invece siamo soggiogati da Petrolieri, Capitalisti, Editori, Reclamisti, 
Pubblicisti e tante marionette comandate dai retroscena, e sorrette da 
tantissimi tira piedi rimunerati oltre le reali capacità. 

Sarebbe più proficuo per la Pace e il benessere del Pianeta, sostituire le 
varie Cattedre Universitarie e i Dicasteri dell’Economia e della Politica, con 
persone meno filosofe o sociologhe e più pratiche delle realtà umane: come l’
Onorevole Contadino o l’Onorevole Muratore, i quali non sparano cazzate e 
producono a costi di assoluta convenienza, ed in seguito vengono manipolati dal 
sistema terziario moltiplicando i costi con il valore aggiunto, accrescendo le 
entrate dello Stato spendaccione, aggravando considerevolmente il costo del 
prodotto prima di arrivare al consumatore finale, a discapito della qualità 
della vita.  

E’ convinzione della maggioranza delle persone di colore di livello medio ed 
alto, le quali sostengono che il benessere raggiunto dai popoli bianchi in 
generale, ha modificato il pensiero umano a tale punto da considerare le varie 
materie essenziali di studio, sorrette da una formula matematica fondata sulla 
repressione e sulla speculazione, non riscontrabili nelle teorie scientifiche 
naturali di pacifica convivenza e neanche nelle credenze delle varie Fedi, ma 
estrapolate dal grande calderone delle filosofie Politiche egoistiche di 
interessi, dal quale sgorgano i piccoli filosofi delle varie materie sociali e 
umanistiche, convinti e gonfiati a tale punto da ritenersi scienziati in 
Economia, in Politica, in Teologia e nell’Informazione.

Per intendersi meglio, mi furono fatti degli esempi pratici che dimostrarono 
di centrare i grandi errori commessi da coloro che arrivati nelle posizioni di 
comando, sorretti dal sistema allargato di interessi personali, si ritengono 
super uomini di una scienza di fantasia, per risolvere a modo loro con l’
ausilio delle armi tutto ciò che trattano, senza considerare i temi scottanti e 
primordiali che riguardano i diritti dell’uomo, i diritti alla vita.

Da qui nascono le maggiori divergenze sul completo fallimento della Politica 
a livello planetario e conseguentemente dell’Economia, materie importantissime 
sorrette con ideologie negative dalla grande arma della disinformazione, 
pilotata per diversi anni da interessi esclusivamente capitalistici di parte.

Mi fu fatto notare in modo realistico che soltanto dinnanzi ai grandi 
problemi come quelli attuali, dove si può accertare una generale recessione 
causata dalla trascuratezza, per non usare termini peggiori relativi ai 
Politici in generale, i quali soltanto nel momento attuale di completo 
fallimento, sono propensi a calare le braghe chiedendo aiuto e maggiori 
sacrifici ai cittadini, accettando suggerimenti e o programmi per venir fuori 
dall’impiccio nel quale hanno immerso il mondo intero. Ogni singolo paese ha le 
sue colpe.

In sostanza, dinnanzi ai problemi nei quali riversa l’intero sistema 
capitalistico mondiale, i Governi cercano di creare un ponte di comunicazione 
con i rispettivi cittadini per ottenere soluzioni atte alla ripresa, prima che 
scoppiano ribellioni civili contro i gravi errori degli Stati.

*       Alla domanda, che cosa pensate dell’attuale situazione di degrado del 
pianeta?
La risposta: i Governi sono insensibili al grido di sofferenza e di dolore 
dei propri sudditi, ed è ovvio che prima o poi succedano rappresaglie molto più 
costose delle speculazioni Istituzionalizzate.

*       Che cosa pensate della presenza armata dell’Italia in vari fronti caldi del 
Pianeta?
Vede, i paesi coinvolti preferiscono trattare direttamente con gli Stati 
Uniti o con la Gran Bretagna e non con Nazioni di second’ordine che offrono il 
supporto armato a scopo di interesse per ricavare qualche buon progetto di 
sviluppo.

*       Che cosa pensate della Nazione Italia?
L’Italia si sforza ad apparire come una Nazione all’avanguardia, grazie alla 
presenza del Vaticano che raccoglie milioni di fedeli provenienti da tutto il 
mondo i quali portano soldi al Paese, ma l’Italia in se è un paese disastrato 
Politicamente, Industrialmente ed Economicamente.

*       Come si può far rifiorire industrialmente l’Italia?
Una Nazione non si demolisce o si ripristina con la parlantina di promesse di 
un uomo, ma dai programmi pratici di fiducia e di giustizia di un uomo capace 
di unire tutto il paese alla collaborazione, risolvendo prima tutti i problemi 
di natura speculativa che hanno creato nel tempo tanti nemici.

*       Quali sono a Vostro parere i grandi errori commessi dall’Italia?
La risposta richiede molto spazio, ed è rinviata al prossimo messaggio.

Naturalmente, nelle mie interviste alla ricerca di verità incrociate a 
livello globale, non nascondo che ero maggiormente interessato anche ai temi 
scottanti che si ricollegano al nostro paese, dove la situazione di 
retrocessione ad oltre il quarantesimo posto fra le Nazioni più 
industrializzate del mondo, si giustifica con una pessima politica economica 
sviluppata in 62 anni della nostra Repubblica. 

Si fa notare che il scivolone progressivo del nostro paese, denunciato dal 
FMI è antecedente alla crisi, quindi al momento attuale possiamo considerarci 
sull’orlo del precipizio e l’auspicio migliore sarebbe una ripresa alquanto 
veloce del nostro sistema economico e produttivo con metodi più concorrenziali, 
in modo da favorire la nostra produzione e ridurre le importazioni, frutto di 
una Globalizzazione politico strutturale che ha punito tutto l’Occidente.

E pensare che gli autori del nostro fallimento sono tutti vivi e vegeti, 
unitamente alle colpe di cui non si sentono minimamente responsabili, mentre i 
cittadini pagano e pagheranno per molti anni a venire le conseguenze di una 
politica di gravi errori protratti nel tempo.

***     Uno sguardo sul territorio del nostro Paese, ci riporta a notare una 
infinità di costruzioni pubbliche inutili ed abbandonate, le quali sono costate 
fior di miliardi ai danni dei lavoratori, di cui mai nessuno è stato 
penalizzato.

        Siamo sottomessi al rispetto delle tasse e relativi ulteriori raggiri, ma 
non abbiamo il diritto di sapere come e dove vanno spesi i nostri soldi.

        Non abbiamo il diritto di fare domande e di correggere situazioni di 
sfacciate speculazioni mafiose da parte di Istituzioni dello Stato.

***     Un’ulteriore considerazione sul grave fallimento che stiamo vivendo, ci 
indirizza verso le grandi speculazioni Politiche sull’edilizia, di cui 
tantissime famiglie hanno sofferto nel tempo a cavallo fra gli anni 1970 sino 
ai nostri giorni.       

***     Un richiamo particolare di attenzione su tutti i servizi sociali di prima 
necessità come l’Energia, la Telefonia fissa, i Medicinali, i Trasporti, i 
ritardi nei servizi Ospedalieri per favorire i servizi privati, tutti impostati 
con politiche a tariffe super gonfiate e tutti Amministrati da uomini Politici 
ricollegati ai vari Partiti, la cui formula è basata sullo sviluppo di 
interessi speculativi che ingrassano le varie Istituzioni a discapito dei 
lavoratori.

***     Un'altra considerazione di massima gravità concerne i continui aiuti di 
Stato a danno del paese verso quelle Società, Istituzioni ed Organizzazioni a 
partecipazione Statale, tenute in piedi per favorire interessi di parte ai 
danni della Nazione. 

***     Non dimentichiamo la chiusura forzata di molte fabbriche, schiacciate dal 
peso delle tasse, imposte e imprevisti di varia natura, ridotte alla 
impossibilità di adottare politiche produttive concorrenziali che andarono a 
vantaggio di altri paesi più attenti alle politiche di riduzione dei costi. 

Da queste cinque principali cause trascurate dal nostro sistema economico 
attraverso il tempo, le quali sono solennemente responsabili del pauroso buco 
riscontrato nel debito Pubblico del nostro Paese, le cui sostanze si trovano 
nelle tasche di gentiluomini intoccabili non ancora perseguiti dalla legge.

Naturalmente, una buona parte di responsabilità sono da attribuire anche agli 
elettori che hanno sempre eletto politici senza alcuna considerazione per gli 
attributi di capacità e di onestà.

Giustamente come mi facevano notare le persone di colore intervistate, le 
quali con mia grande sorpresa hanno dimostrato di seguire con attenzione i 
diversi problemi del mondo, ritenendo che molte colpe della situazione attuale 
Italiana, sono da attribuire anche al pensiero distorto che si sviluppa intorno 
al consumismo ed ai costi destinati alla pubblicità, che alla fine si riversano 
sul costo aggiuntivo della vita.

Ogni anno soltanto nel nostro paese molto più che altrove, vengono devoluti 
tanti miliardi di Euro in Pubblicità che vanno a pesare sui costi finali dei 
prodotti e sui bilanci rosicati delle famiglie.

Se queste benedette Ditte, anziché convogliare tanti soldi nelle tasche di 
quei pochi furbacchioni ingrassati a discapito dei cittadini e delle famiglie, 
avessero sostenuto progetti di sviluppo per il paese, (e vi assicuro che di 
progetti validi di sviluppo industriale nel nostro Paese ve ne sono a bizzeffe, 
da divenire lo Stato più ricco della terra), sicuramente avrebbero goduto di 
una maggiore pubblicità indiretta ed il paese non sarebbe cascato nelle grinfie 
della Globalizzazione, sottraendo posti di lavoro e risorse al benessere 
generale.

Dalle risposte ottenute unitamente al livello di preparazione, sembrerebbe 
che anche il nostro Paese necessita della presenza di un vero uomo di colore 
alla guida della Nazione, per risanare i tantissimi problemi che non vedono una 
onesta e definitiva risoluzione, nonostante i 60 avvicendamenti di Governi di 
varie ideologie in 62 anni di Repubblica.    

Sono profondamente rammaricato per gli stolti i quali si sono ingenuamente 
prestati ai vari giochi del potere a danno dell’intera Nazione, ed adesso 
piangono e si disperano, ad alcuni manca il cibo, ad altri i medicinali, ad 
altri ancora la casa, le prigioni sono affollate di genitori che in condizioni 
di disperazione hanno commesso peccati veniali, paragonati ai grandi crimini di 
natura speculativa commessi da persone intoccabili che Amministrano le varie 
Piramidi Istituzionali, da ritenersi i veri responsabili della recessione, 
mentre continuano a vivere e godere indisturbati dei danni causati alla 
Nazione.

Da queste poche righe si deduce che non potremo avere una migliore Economia 
nel Paese, se prima non si migliora il sistema Politico, oltretutto sostenuto 
da persone di limitata esperienza pratica che ricoprono posizioni di 
responsabilità negli Atenei e nei vari Dicasteri della Politica.


Anthony Ceresa