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Eppur si muove!






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  Eppur si muove!
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"... Sia in Italia che in Francia, il principale canale di ingresso al pubblico impiego 
rimane il concorso, ma le riforme avviate puntano a razionalizzare l’utilizzo della forza 
di lavoro pubblica, a valorizzare le competenze e le professionalità e a favorire lo 
scambio e la mobilità  interna, europea ed internazionale dei dipendenti pubblici. A 
questo proposito, il governo francese si avvale, dal 2000, delle attività svolte 
dall’Osservatorio sul pubblico impiego, che fornisce annualmente informazioni sul numero 
e il profilo dei funzionari pubblici e sul fabbisogno delle diverse amministrazioni 
mediante le quali il Ministero della Funzione Pubblica attua una serie di misure tese a 
migliorare la gestione delle risorse umane. Altri strumenti innovativi a favore 
dell’efficienza amministrativa sono la Bourse nationale de l’emploi de la Fonction 
Publique d’etat, territoriale ou hospitaliere, operativa dal 2003, che consiste in uno 
spazio telematico di incontro tra domanda e offerta di lavoro pubblico, disponibile in 
rete all’interno del sito ufficiale della Fonction Publique ..."


Tratto dall'Abstract del Rapporto di ricerca:

"Accesso, mobilità e innovazione nella pubblica amministrazione in prospettiva europea. I 
sistemi italiano, francese e britannico a confronto"

disponibile at:

http://governance.formez.it/documenti/mobilita-nel-pubblico/preview_html?file=file&file_html=file_html


In somma gli STATALI stanno organizzandosi un bel sistema di gestione del lavoro, che 
però si differenzia dal:

http://Public-Work-2.0.hyperlinker.org

concepito dal Laboratorio Eudemonia per due precise quanto fondamentali ragioni:


1) Public Work 2.0 si rivolge a TUTTI i cittadini abili e desiderosi di svolgere una 
determinata funzione pubblica, rendendo partecipativa, quindi realmente democratica e 
repubblicana, la società. Precisamente viene abolita la casta statale: la cerchia di 
fiancheggiatori di una malefica Elite, fidelizzati a vita secondo l'ottocentesco sistema 
monarchico. Viene invece affermato pienamente il nuovo sistema repubblicano, basato su 
una necessaria stima reciproca (non sul rispetto! sulla stima) tra governi e popolazione. 
Di fatto viene scongiurata per sempre la tentazione da parte dei governi di comportarsi 
malamente dietro lo scudo protettivo degli statali. E può così crearsi una economia 
pubblica produttiva all'altezza e bilanciante l'economia privata.

2) Public Work 2.0 integra l'elevato potere professionale della specializzazione con 
l'ampio potere professionale della organicità. Tale composito strumento telematico 
permette a tutti gli spazi cultural/socio/politico/economici di venir colmati con 
un'ampia rosa di informazioni e sensibilità percettive altrimenti mancanti. Esso offre al 
lavoratore la possibilità (non l'obbligo! la possibilità) di spostarsi non solo 
verticalmente, lungo un percorso di carriera, ma anche orizzontalmente, oltre i suoi 
ambiti conosciuti, lungo un percorso di saggezza. In tal modo non solo si evitano i 
pesanti problemi derivanti dal ricorso all'esclusivo approccio specialistico ma anzi si 
mettono ben a frutto le consapevolezze derivanti da ogni specializzazione in tutte le 
altre.


Public Work 2.0, grazie a queste sue due caratteristiche, che permettono un interscambio 
continuo di lavoratori anche tra settore pubblico e privato, quindi una libera ed ampia 
circolazione di persone ed idee, favorisce un amalgama ed una coesione sociale, una 
unione armoniosa, un affratellamento diffuso e generale, in grado di rendere la società 
estremamente potente. Questa organizzazione dinamica conduce la società a superare la 
presente condizione di costante insufficiente fabbisogno interno d'ogni tipo di bene, 
materiale od immateriale, con un forte surplus in grado di farle addirittura dimenticare 
se stessa, perché sarà divenuta a quel punto un corpo squisitamente sano. E potrà così 
finalmente affrontare impegni che esulano dal proprio essere ed interagire adeguatamente, 
onorevolmente, all'esterno, con il resto dell'Universo.

Public Work 2.0, evolvendo esso stesso per primo in sempre più raffinate versioni 
successive, è complessivamente in grado di trasformare la presente umana società, 
caratterizzata da scarsissima velocità evolutiva, spesso addirittura retrograda, in una 
Warp Society, in un organismo ad elevato potere evolvente, in grado di non sfigurare 
affatto nel confronto con le altre civiltà dello Spazio.


Danilo D'Antonio



http://Public-Work-2.0.hyperlinker.org