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Servi della gleba: quei tempi son tornati







> Artisti italiani e internazionali
> riflettono attraverso l'energia dell'arte.
> Al Macro Testaccio di Roma    
> ** TRASPARENZE. L'ARTE PER LE ENERGIE RINNOVABILI **


Ecco, quanto sopra è esattamente ciò che NON è arte bensì propaganda di Stato:


>> La mostra *Trasparenze. L'Arte per le Energie Rinnovabili *è promossa 
>> dal *Comune di Roma*, Assessorato alle Politiche Culturali e della 
>> Comunicazione - Sovraintendenza ai Beni Culturali, Ministero 
>> dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero 
>> dello Sviluppo Economico, Regione Lazio e ANEV.


Da tempo la VERA ARTE è semiscomparsa a causa delle sovvenzioni con denaro della 
Collettività che premiano le idee più antiquate ed inoffensive per l'establishment. Al 
contrario le idee con contenuti più innovativi, che urgono maggiormente, non trovano 
manco un metro quadro di spazio d'espressione.


Ebbene: sarebbe ora si sapesse e non fosse più necessario dire che gli ambientalisti ed 
il loro approccio di difesa dell'ambiente non sono una soluzione ma un serio problema e 
che si dovrebbe distinguere la NATURA, che non può non essere AMATA, CURATA, RISPETTATA 
come e più di noi stessi, dagli ambientalisti, opportunisti dispotici e tiranni, che 
usano l'ambiente per raggiungere un potere totalitario su persone e cose.

Al momento presente non esistono ideologia e movimento più totalitari di quelli 
ambientalisti. Gli ambientalisti intendono esercitare le loro ideologie, coercizioni e 
controlli sull'intera superficie del Pianeta. Essi sono perfino peggiori dei capitalisti, 
in quanto non operano soltanto attraverso il desiderio indotto dalla pubblicità ma si 
servono di leggi repressive della libertà individuale e totalmente prive di rispetto per 
l'essere umano. Essi già da tempo hanno indebolito la gente delle campagne e dei monti 
riducendo loro di molto la potestà sulla loro stessa terra al fine di esercitare un 
indebito potere su popolazione e territorio. Contestualmente hanno privato ogni essere 
umano del diritto primigenio, primordiale, di vivere sulla terra, a meno che si abbia una 
Partita Iva.

Col concorso dei liberisti, loro COMPLEMENTARI SOCI in politica, hanno creato una 
paradossale situazione per cui se oggi voleste farvi una modesta casettina di 40 mq su un 
vostro terreno e vivervi felici con la famiglia ciò vi verrebbe impedito ad armi e ruspe 
spianate. Mentre se voleste costruirvi un lussuoso complesso agrituristico di centinaia 
di metri quadri trovereste perfino delle sovvenzioni con denaro della Collettività. In 
nome, s'intende, della difesa della natura!

Figuratevi che ormai in quasi tutta Italia se gli ambientalisti/statali vi trovano a 
campeggiare su di un vostro terreno sarete trattati come dei criminali! Voi potete 
SFRUTTARE la vostra terra, con un approccio agricolo, turistico, minerario o d'altro tipo 
ancora. Ma se provate a viverci sopra, non necessariamente costruendovi una casa ma anche 
piazzandovi una semplice caravan o tenda, vi ritroverete nei guai sotto il mirino degli 
statali.


PERCHE' GLI STATE ROVINANDO IL PAESAGGIO
CHE VOGLIONO VENDERE AI TURISTI!

Altro che difesa dell'ambiente!
Solo i pirla delle associazioni
possono credere a questa gente.

SERVI della GLEBA:
ecco in cosa sono riusciti
a ritrasformarci gli ambientalisti/statali.


Eppure se si seguissero, o quantomeno si conoscessero, i principi che regolano il buon 
funzionamento della vita, tanto la natura quanto ognuno di noi non avrebbe alcun problema 
d'origine sociopolitica. Una società che voglia essere felice e funzionale, che sia 
quindi plasmata dall'apporto di ogni suo componente, non può che ruotare intorno a questi 
due perni:

1) quanto di pertinenza e proprietà della Collettività va condiviso,
2) quanto di pertinenza e proprietà della Persona va rispettato.

Ebbene gli ambientalisti infrangono entrambi questi due principi della Democrazia: quanto 
di pertinenza e proprietà della Persona non è mai stato da loro minimamente rispettato e 
per questo oggi ogni essere umano si ritrova indebolito ed impoverito. Gli ambientalisti 
vanno poi senza la minima vergogna a braccetto con quella autoritaria casta ottocentesca 
che s'è appropriata a vita della Funzione Pubblica piuttosto che condividerla con la 
Collettività. Invece di indignarsi e dire: "ma che ci fanno 'sti statali in una 
Repubblica?" Invece di evitare rapporti con questa chiusa arrogante casta padrona, 
vergognoso retaggio di un'epoca pre-democratica che quanto prima cadrà nella polvere 
sotto il peso delle evidenze, se ne vanno a braccetto con gli statali e spesso sono 
statali essi stessi.


Concludo e riformulo per una migliore comprensione:

L'ambientalismo, come ogni altro TOTALITARISMO, mira all'estensione del proprio potere 
sulla TOTALITÀ del TERRITORIO di un Paese o di un'area geografica confederata o 
dell'intero pianeta. Se un pensiero unico è entro certi limiti cosa non solo necessaria 
ma perfino positiva e piacevole, facendo esso da perno centrale alla comunità, un 
riferimento senza il quale una civiltà non può esistere, l'estensione del potere 
esecutivo di tale pensiero, per il tramite dei prepotenti STATALI, al di fuori della RES 
PUBLICA ed il suo sconfinamento nella RES PRIVATA si sarebbero dovuti evitare con estrema 
attenzione, al fine di non incorrere nello sfaldamento della società per via del naturale 
rigetto che nasce in persone sottoposte ad indebita coercizione e controllo.

Quanto manca prima che la gente "comune" si renda conto che è stata alienata dalla terra, 
privata di una proprietà, senza altro effetto che vedervi insediati ricchi e potenti che 
comprano leggi e le fanno a loro totale piacimento per via della protezione dei 
fedelissimi statali mantenuti anch'essi a spese della Collettività?

Il giorno del grande risveglio sentirete dappertutto gridare: TERRA e LIBERTA'! Quel 
giorno non vi saranno più ambientalisti, liberisti, politici e statali. Le persone si 
alterneranno nei ruoli della Funzione Pubblica. Senza gli statali, i politici spariranno 
ed appariranno le guide. La libertà non sarà più appannaggio delle imprese ma riguarderà 
essenzialmente le persone, che si occuperanno direttamente di tutto, anche dell'ambiente.



Ciao!


Danilo D'Antonio

Rua Defensores do Povo
Vila Verde de Ficalho
Alentejo - Portugal

++351 964986219



AMBIENTALISMO: ennesimo TOTALITARISMO
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